sabato 31 marzo 2012

Merendine allo Yogurt e Marmellata


Ho notato che la mia piccola preferisce biscotti e dolcetti preparati in casa. Addirittura, a soli due anni e mezzo, sfoglia le riviste dei dolci è quando trova qualcosa che le piace mi fa "mamma la facciamo", sopratutto se il dolce in questione è decorato con stelline e cuoricini.
Spesso la tengo vicino a me quando preparo qualcosa che poi lei dovrà mangiare, anche se poi me ne pento perchè tra un cucchiaio che vola nel pacco della farina, per poi finire parte nella scodella del dolce già montato a dovere e parte tra pavimento,  piano cottura e vestiti, mi ripeto sempre -ma non potevo aspettare mentre dormiva???-
E' ovvio che anche io preferisco la merenda fatta in casa, almeno so cosa ci metto dentro! Certo comprarle è più veloce e semplice, ma basta un pò di tempo libero per ottenere delle merende molto gradite ai nostri piccoli e più salutari dei prodotti in commercio.
Queste che vi posto oggi sono delle semplici merendine allo yogurt e marmellata (a voi la scelta del gusto), le ho abbinate ad un frullato di banana e latte, per una merenda ancora più completa e sostanziosa. Naturalmente queste partecipano al contest per Matti!!!!


Merendine allo Yogurt e Marmellata
Dosi per 12-15 merendine
- 250 g di farina
- 3 uova bio
- 180 g di zucchero
- 1 yogurt (io ciliegia)
- 100 g di olio di arachide
- 30 g di burro
- 4-5 cucchiai di latte
- 1 pizzico di sale
- 1 bustina di vanillina
- 1/2 bustina di lievito
- marmellata di ciliegie

- Battere le uova con lo zucchero, il pizzico di sale e la vanillina fino ad ottenere un compost gonfio e chiaro
- Aggiungere nell'ordine e battendo bene ogni volta: il burro, lo yogurt, il latte alternato alla farina con il lievito (setacciati), infine l'olio.
- Battere fino ad ottenere un composto lucido.
- Versare metà delll'impasto in uno stampo da plumcake (io ho usato uno stampo da miniplumcake) o da muffin, porre un cucchiaino di marmellata e coprire con altro impasto
imburrato ed infarinato
- INfornare a 170°C per circa 40 minuti (50 se plumcake)
- Sfornare e raffreddare prima di decorare con zucchero a velo (facoltativo)

Note
- La marmellata non fa venire i dolcetti gonfi, perchè durante la cottura tenderà a salire facendo il buchino alla merendina
- Potrete fare i dolcetti anche con il solo yogurt e farcili poi
- Se usate uno yogurt bianco potrete farcire i dolcetti con la cioccolata

Frullato banana e latte
Dosi per due
- 1 banana grande
- 150- 200 ml di latte intero
- 1 cucchiaino di zucchero

Frullare la banana con il latte freddo e lo zucchero. Servire!

Nota
- La quantità di latte è indicativa, dipende da quanto denso volete il vostro frullato!!!
- A piacere potrete aggiugnere al frullato un cucchiano di nesquick (evitate lo zucchero in questo caso)

COn questa ricetta partecipo alla raccolta di Eleonora "fare merenda mi piace da Matti"

Vedi anche

mercoledì 28 marzo 2012

Pizza con l' Erba


Questa pizza, che si prepara sopratutto per il periodo Pasquale è chiamata dalle mie parti (Irpinia) "pizza con l'erba". So che in altre locatità prende nomi diversi, come diversi saranno i nomi delle erbe de campo, per lo più selvatiche, che si usa mettere al suo interno.
In questo caso ho usato un miscuglio di cardilli selvatici (cicoria), scarola e bietola, ma potrete metterci tutte quelle essenze selvatiche che crescono in maniera naturale nel periodo primaverile. Alle erbe selvatiche possono essere  aggiunte le alici, i pinoli o l'uvetta. Io ho optato per le sarde al limone ed i pomodori secchi! Quasi sempre veniva preparata con le grandi infornate di dolci per Pasqua e questa in particolare era quella che seguiva il forno del pane, perchè fatta con pasta da pane come ve la ripropongo ora io.


Pizza con l'erba
Pasta da pane*
- 500 g di farina 00
- 100 g di pasta madre rinfescata
- 1 cucchiaino di sale
- acqua tiepida quanto basta
Ripieno
- Cardilli selvatici (cicoria)
- Scarole
- Bietole
- Una decina di pomodori secchi sott'olio
- 2 sardine al limone Asdomar (vanno bene le alici)
- Sale
- Olio evo

Preparare la pasta da pane (io ho fatto tutto con la MDP)
Procedimento a mano:
- Sciogliere il lievito nell'acqua tiepida
- Fare la fontana con la farina ed aggiungere il lievito sciolto, il sale e la restante acqua
- Impastare energicamente per almeno 15-20 minuti
- Lasciar lievitare per due ore

PReparare il ripieno
- Scaldare le verdure in acqua salata.
- Saltare le scarole con le sarde (o le alici)
- Mescolare le verdure scaldate e strizzate ed aggiungere i pomodori secchi a pezzi
- Stendere metà della pasta da pane in una teglia con carta forno, riempire con le verdrure
- Fare il disco di copertura con la rimanente pasta da pane, bucherellare la superficie con i rebbi di una forchetta
- Infornare a 180-200°C per circa 25-20 minuti (regolatevi con il vostro forno)
- Servire fredda anche a distanza di qualche giorno

Nota
- la mia pasta da pane è fatta con lievito madre. Anche se non ha olio nel suo impasto acquista morbidezza grazie ai ripieni che in essa vengono cotti.

martedì 27 marzo 2012

Filetti di Persico Panato al Forno Profumati alle Erbe Aromatiche


Buongiorno! Oggi è martedì, quindi avanti con i secondi piatti.
Questa volta un secondo di pesce reso gustoso e profumato grazie alla panatura con erbe aromatiche e sano perchè cotto al forno! Ho scelto un contorno di zucchine ed uova strapazzate, che faccio spesso e piace un pò a tutti!


Filetti di persico panato al forno profumati alle erbe aromatiche
Dosi per 4 persone
- 4 bei tranci di pesce persico (i miei erano belli doppi)
- pan grattato q.b.
- 1 uovo
- formaggio grattugiato
- maggiorana, cumino e timo
- sale
- olio evo

Per il contorno di zucchine con uova strapazzate
DOsi per 4
- 3 zucchine medie
- 2 uova
- sale
- olio evo
- 1/4 di cipolla (facoltativo)

Per i filetti di pesce panati*
-  Preparare la panatura mescolando insieme il pangrattato, il formaggio e le erbe aromatiche
- Passare i filetti di pesce nell'uovo battuto con il sale, quindi nella panatura, premendo per far aderire bene
- Riporre in una pirofila rivestita di carta forno, irrorare con un filo di olio di oliva ed infornare a 180°C per circa 20 minuti

Per le zucchine
- Soffriggere la cipolla tagliata a velo (facoltativa) con le zucchine tagliate a stiletto in poco olio evo
- Aggiustare di sale e pepare
- Gli ultimi cinque minuti di cottura aggiungere le uova battute con il sale e mescolare finchè non si cuociono

Note
- * potrete far saltare i filetti in poco burro prima di infornali, per dare una nota più saporita
- io in genere ometto la cipolla nel contorno di zucchine, ma ci sta bene quindi se vi piace mettetela


Anche questa ricetta partecipa alla raccolta "cosa ti preparo per secondo"

lunedì 26 marzo 2012

Crèpes con ripieno di Ricotta, Stracchino, Fiori di Zucca, Zucchine, Rucola e....Gamberetti


Buongiorno! Dopo la versione dolce ecco quella salata delle crèpes per l'MTC di marzo.
A dispetto del lunghissimo titolo: un ripieno leggero e dietetico. Avrei voluto fare due versioni diverse per la sfida, ma queste ci sono piaciute talmente tanto che le ho fatte uguali per ben due volte. Sono ottime e gradevoli e non appesantiscono.
A voi la ricetta!!!

Crèpes con ripieno di Ricotta, Stracchino, Fiori di Zucca, Zucchine, Rucola e Gamberetti
Dosi per 8/10 Crèpes
Per le Crepes (dalla ricetta di Giuseppina)
150 gr di farina O
350 ml di latte
50 ml d'acqua
2 uova medie
1/2 cucchiaino da caffé di sale
30 gr di burro chiarificato per cuocere
Per il ripieno
- 250 g di ricotta di mucca
- 200 g di stracchino
- 2 zucchine medie
- una decina di fiorni di zucca
- 200 g di gamberetti sgusciati surgelati
- una manciata di rucola
- 1 piccola scamorza passita
- 1 uovo
- olio evo
- origano
Preparare le crepes
- Battere le uova con una frusta ed aggiungere la farina alternata con il latte e l'acqua, mischiando bene per avere una pastella liquida e senza grumi
- Aggiungere il sale, mescolare e lasciar riposare almeno 1 ora
- Ungere con un pennellino la padella per le crepes, ben riscaldata, con il burro sciolto
- Versare la pastella e far si che si distribuisca bene nel pentolino, cuocere bene le crepes da entrambi i lati 

Preparare il ripieno
- In poco olio evo, soffriggere uno zucchino tagliato a dadini; aggiustare di sale ed aggiungere il pepe
- A metà cottura aggiungere i gamberetti sgusciati, la rucola spezzettata ed i fiori di zucca
- Lasciar cuocere alcuni minuti, spegnere e far raffreddare
- A parte mescolare e lavorare la ricotta con lo stracchino, aggiungere un uovo battuto, la scamorza passita tagliata a cubetti ed il ripieno di verdure e gamberetti freddo
- Tagliare una zucchina a rondelle e grigliarla su piastra; condire con olio ed origano
- Riempire le crèpes dando la forma desiderata e distribuire sopra ogni crèpes una o due fette di zucchine grigliate
- Passare in forno per 15 minuti a 180°C e servire calde

Pirofila LeCreuset
Con questa ricetta partecipo all'MTC di marzo

venerdì 23 marzo 2012

Delizie al Limone


Era da tempo che volevo provare a fare le delizie al limone, uno dei tanti dolci preferiti di mio marito e quando le ho viste sul blog di Lia ho subito pensato di farle per la festa del papà e per l'onomastico di mia figlia!
Unica tipologia di dolce per le due occasioni perchè sono un giorno dietro l'altro e con gli zuccheri in casa stiamo cercando di andarci molto piano; in realtà  mia suocera mi ha fatto le zeppole di San Giuseppe, che non sono riuscita a fotografare!!!!!
Tornando alla ricetta delle delizie, sono fantastiche, grazie Lia, come lei ha anticipato, mi hanno fatto fare un grande figurone! Sono un pò lunghe nella preparazione, ma assolutamente non difficili da fare, basta organirzzarsi per tempo e fare le cupolette di pan di spagna il giorno prima.
NElla blog sfera ci sono tante ricette di questo dolce, tutte più o meno simili, io ho seguito la versione di Lia, lei ha usato il bimby; io non ce l'ho ed ho fatto tutto senza.
Uniche differenze sono la ricetta del mio pandispagna (e qui ognuno può usare la sua) e della mia crema pasticcera.


Delizie al limone
Dosi per 15/17 delizie*
Pandispagna
- 6 uova
- 180 g di zucchero
- 240 g di farina
- 1/2 bustina di lievito
- buccia limone
Crema al Limone
- 2 tuorli
- 40 g di zucchero
- 1 limone biologico
- 40 g di burro
Crema pasticcera
- 4 tuorli
- 175 g di zucchero
- 40 g di farina
- 500 ml di latte
- scorza grattugiata di un limone bio
Bagna
- 150 g di acqua
- 80 g di zucchero
- 80 g di limoncello
- buccia di un limone bio
E ancora
- 300 ml circa di panna da montare zuccherata (io Hoplà)
- 30/40 g di latte (o q.b.)
- 30 g di limoncello

Preparare le cupolette
- Montare le uova con lo zucchero e la buccia del limone finchè il composto non diventa bello gonfio e chiaro (io 25 minuti)
- Aggiungere la farina ed il lievito setacciati, a mano, mescolando con una spatola di legno delicatamente per non smontare il composto
- Versare il composto nelle cupolette o nello stampo da muffin (io Guardini linea Keramia) imburrato ed infarinato ed infornare a 160 °C forno static per circa 20-25 minuti.
- Sfornare e sformare le cupolette (Fig.1)
Preparare la cema al limone
- Lasciare in infusione per 20 minuti la buccia del limone ed il suo succo
- Lavorare i tuorli con lo zucchero, finchè non diventano chiari e spumosi, aggiungere la buccia e di limone ed il succo lasciati in infusione e cuocere per circa 4 minuti a fiamma dolce (se avete un termometro da pasticcere la temperatura deve arrivare ad 80°C, se non lo avete come me il composto deve cambiare di colore e di consistenza).
- Allontanare dal fuoco, portare a 50°C ed aggiugere il burro
- Mescolare per ottenere una crema liscia, trasferire in una ciotola (io di vetro e piuttosto grande perchè in questa ho versato poi la crema pasticcera e la panna al momento di assemblare) e far raffreddare coprendo con pellicola
Preparare la crema pasticcera
- Bollire il latte con mezza buccia di limone
- Nel pentolino, lavorare i tuorli con lo zucchero e la buccia del limone finchè il composto non diventa chiaro e spumoso
- Aggiungere la farina sempre mescolando con le fruste ed il latte a filo
- Portare a bollore la crema su fiamma dolce
- Trasferire in una ciotola di vetro, coprire con carta velina e  lasciar raffreddare
Preparare la bagna
- Su fiamma bassa, cuocere per alcuni minuti l'acqua, lo zucchero e le bucce del limone
- Spegnere, intiepidire ed aggiugere il limoncello
- Lasciar raffreddare
Assemblare il dolce
- Unire la crema pasticcera alla crema al limone, 4 cucchiai di panna montata e 30 g di limoncello
- Mescolare delicatamente
- Tagliare la base delle semisfere (foto 2)
- Pennellare con la bagna (foto 3) si l'interno che la base (io ho usato un pennello in silicone della Happyflex)
- Riempire con la crema (foto 4)
- Richiudere (foto 5) e fare questo passaggio per tutte le delizie
- Aggiungere alla crema rimasta, la restante panna montata (conservandone un pò per la decorazione) ed il latte q.b. per ottenere una crema morbida, che scivoli sul dolce
- Trasferire singolarmente le cupolette su un piatto e versarvi due cucchiai di crema alla volta, lavorando poi con la spatola per distribuirla intorno al dolce
- Disporre le delizie su piatti singoli o su un unico vassoio da portata
- Decorare a piacere con panna e scorzette di limone bio

Note
- * con questa dose ho fatto 10 delizie nelle semisfere e 7 nello stampo da muffin da plumcake della Guardini linea Keramia

Pennello in silicone Happyflex
Con questa ricetta partecipo al contest di Stefy "un dolce per i nostri papà"

mercoledì 21 marzo 2012

Parigina


Ieri niente post sui secondi!! Tra festa del papà e onomastico di mia figlia Claudia il tempo è volato!!
Quindi appuntamento a martedì prossimo.
Oggi invece post dedicato alla sezione rustica o meglio al gioco di EliFla "the recipetionist".
Ad aprirci le porte del suo blog questo mese c'è stata Valeria. Ho scelto la Parigina tra le sue ricette perchè era da tanto che la volevo fare, in genere mangio sempre quella della rosticceria meglio se fatta a Napoli. Sempre per ragioni di tempo non ho potuto provare più di una ricetta e me ne è dispiaciuto, perchè ne avevo adocchiate anche altre.
Di seguito le sue indicazioni (a cui ho aggiunto solo una nota di origano) per una ricetta sfiziosa e dal sicuro successo!


Parigina (dalla ricetta di Valeria)
- 1 rotolo di pasta sfoglia
- 1 rotolo di pasta per pizza (io l'ho fatta a mano con la mia pasta madre)
- 150 gr di prosciutto cotto
- 250 gr di provola (io ho usato la scamorza)
- 1 barattolo di passata di pomodoro Mutti
- parmigiano garattugiato
- 1 uovo
- origano
- sale q.b.
- poco olio evo

- Preparare la pasta per la pizza e lasciarla lievitare
- Stendere la base di pizza in una teglia rettangolare unta di olio
- Versare sulla base il pomodoro, l'olio evo, il sale, il formaggio, l'origano, la scamorza a fette ed il prosciutto cotto
- Chiudere con la pasta sfoglia e pennelare con l'uovo sbattuto
- Infornare a 200°C per 20-30- minuti



 Con questa ricetta partecipo a "the recipetionist" di marzo

lunedì 19 marzo 2012

Risotto di Mare con Polpo, Vongole e Cozze


Oggi avrei dovuto postare la versione salata delle mie crèpes per l'MTC, ma ho poco tempo in questi giorni, le foto in archivio non le ho ancora scelte e quindi beccatevi prima questo risottino di mare!!!


Risotto di mare con polpo, vongole e cozze
Dosi per 4 persone
- 250 g di riso
- 1 polpo medio
- cozze *
- vongole *
- 1 confezione di bastoncini di surimi (250g)
- sale
- pepe TecAL
- Brodo di pesce q.b.
- 1/2 bicchiere di vino bianco
- 1 aglio
- 1/4 di cipolla
- olio evo
- 2-3 cucchiai di passata di pomodoro
- prezzemolo fresco

- Soffriggere in poco olio evo la cipolla trita con l'aglio
- Aggiungere il polpo pulito e tagliato a pezzi, sfumare con il vino e lasciar cuocere per circa 20 minuti aggiungendo un mestolo di brodo alla volta
- Passato questo tempo, aggiungere il riso, salare e pepare e continuare la cottura con il brodo di pesce
- Versare nella pentola anche le vongole e le cozze con il loro liquido di apertura
- Aggiungere i pezzi di surimi gli ultimi 5 minuti di cottura
- Spegnere, far riposare il riso 5 minuti e servire con il prezzemolo fresco*

Note
- * per le vogole e le cozze non ho il peso esatto perchè le avevo congelate con il loro liquido !
- * io non ho messo il riso in forno; se volete servire in forma, trascorsi i 5 minuti di riposo del riso, trasferito in piccole terrine (io ho usato quelle per la cottura dei soufflè, far riposare ancora 5 minuti e poi sformare sul piatto di portata. Se il riso è ben riposato ed asciugato vedrete che la forma mantiene!

venerdì 16 marzo 2012

Crèpes con Crema al Latte, Pere Cotte e Cioccolato


Che bello, ogni volta che posto la mia ricetta per l'MTC penso che un altro mese è trascorso ed il momento del mio parto si avvicina!!!
Per l'MTC di marzo la bravissima Giuseppina ci ha proposto le sue crèpes. Pur avendo la mia ricettina super collaudata ho provato questa con molto entusiasmo e non ha deluso le mie aspettative. Le Crèpes vengono proprio belle ed hanno un profumo ed un sapore davvero buono.
Questo mese una sfida "facile" solo all'apparenza (e parlo per me). Le crepes le ho sempre fatte ma vi garantisco che all'atto pratico pensare ad una ricetta un pò diversa dal solito, facile da realizzare e che sia presentata a dovere non è poi tanto facile.
Per la versione salata (che vedrete salvo imprevisti lunedì) non ho avuto dubbi, su quella dolce invece volevo qualcosa di molto facile ma buono da mangiare. E non è poco, visto che per me le crèpes dolci sono sempre state quelle alla nutella!!
In mio soccorso delle povere pere che dovevano essere consumate! dovevo solo decidere a come abbinarle nel dolce: volevo qualcosa di leggero, proprio come le crèpes di Giuseppina! E spulciando il mio quaderno mi è venuta in soccorso una vecchia ricetta di una crema al latte alla vaniglia, delicata e gustosa, ideale per quello che volevo realizzare.
Un dolce ultradelicato, dove il sapore leggero e gradevole di questa crema al latte ben si sposa al sapore delle pere cotte  abbinate al cioccolato al suo interno (ahime! Le scaglie ci sono ma in foto non si vedono).
La nota amarognola data dal cacao completa il tutto!



Crepes com crema al latte, pere cotte e cioccolato
Dosi per 10/12 crèpes ( a me sono uscite 10 crepes)
150 gr di farina O
350 ml di latte
50 ml d'acqua
2 uova medie
1/2 cucchiaino da caffé di sale
30 gr di burro chiarificato per cuocere

Per la crema al latte
Dose per farcire 2/3 crepes
- 3 cucchiai di fecola
- 2 cucchiai di zucchero
- 250 ml di latte
- 1 bustina di vanillina
- 1 cucchiaino di burro

Inoltre
- 2 grosse pere
- 3 arance
- 3 cucchiai di zucchero
- 500 ml di acqua
- scaglie di cioccolato
- cacao amaro

Preparare le crepes
- Battere le uova con una frusta ed aggiugere la farina alternata con il latte e l'acqua, mischiando bene per avere una pastella liquida e senza grumi
- Aggiungere il sale, mescolare e lasciar riposare almeno 1 ora
- Ungere con un pennellino la padella per le crepes, ben riscaldata, con il burro sciolto
- Versare la pastella e far si che si distribuisca bene nel pentolino, cuocere bene le crepes da entrambi  i lati

Preparare la crema al latte
- In un pentolino versare il latte e tutti gli altri ingredienti mescolando bene con una frusta
- Portare a ebollizione il composto
- Far raffreddare

Cuocere le pere
- Portare a bollore l'acqua con la spremuta filtrata delle tre arance e lo zucchero
- Aggiungere le pere e cuocere per circa 20-30 minuti (non devono spappolarsi)
- Scolare le pere, raffreddare e tagliarne una a piccoli dadini e l'altra a fette

Assemblare il dolce
- Spalmare la crema al latte su una crepes
- Cospargere con qualche scaglia di cioccolato, distribuire i dadini di pera
- Chiudere la crepes, decorare con le pere a fette e con il cacao amaro



Con questa ricetta partecipo all'MTC di marzo "le crèpes"


mercoledì 14 marzo 2012

Focaccia al Kamut con Lievito Madre


Ed ecco la focaccia realizzata per il contest di Aria e la mia prima volta con il Kamut.
Ho fatto questa focaccia due volte; non vi elenco le differenze tra la prima e la seconda, che riguardano solo l'allungamento dei tempi di lievitazione e l'aggiunta del latte nell'impasto (senza viene buona comunque), vi lascio però sotto delle note che potrebbero esservi utili.
Spero vi piaccia e sopratutto che Aria sia contenta; a noi è piaciuta tantissimo!!!!


Focaccia al Kamut con lievito madre
Dosi per una focaccia in una teglia rettangolare 30x22
- 400 g di farina di Kamut
- 120 g di pasta madre rinfrescata la sera prima
- 200 ml di acqua
- 50 ml di latte
- 30 g di strutto
- 1 cucchiaino di sale

- olio evo

Per farcire
- 1 scatoletta tonno da 160 g all'olio d'oliva ASDOMAR
- 2 porri di grandezza media

- Sciogliere la pasta madre  nell' acqua tiepida
- Nella macchina del pane (MDP) inserire gli ingredienti liquidi (pasta madre sciolta nell'acqua) e lo strutto, infine la farina ed il sale
- Impostare il programma di solo impasto e lievitazione (il mio dura 1 ora per la lievitazione)
- Prendere l'impasto e stenderlo, aiutandovi con le mani unte di olio, in una teglia unta a sua volta con olio evo
- Trasferire la teglia in forno e lasciar lievitare ancora 2- 3 ore con la luce accesa
- Farcire l'esterno con il tonno all'olio d'oliva ed il porro tagliato a rondelle
- Infornare a 180°C per circa 20 minuti

Note
- Io ho impastato con MDP ed ho mantenuto l'impasto piuttosto morbido. E' ovvio che potrete impastare anche a mano ma se avete difficoltà a gestire la morbidezza di questo impasto potrete aumentare, ma di poco, la quantità di kamut.
- La quantità del lievito madre dipende dalla forza dello stesso e da quante volte lo rinnovate; il mio è un lievito molto forte; non aumentate però troppo le quantità, eventualmente rinfrescatelo un paio di volte prima di usarlo
- La focaccia si presta bene anche per essere farcita sia prima che dopo la cottura



Con questa ricetta partecipo al contest di Aria "trasforma la tua ricetta per me"

martedì 13 marzo 2012

Polpette Morbide Profumate alle Erbe


Il secondo che vi propongo questo martedì è un classico in cucina: polpette di carne vaccina, rese profumate dall'aggiunta di cumino e maggiorana e morbidissime per l'uso dei panini al latte nell'impasto (tipo quelli da hotdog). Delle patate al forno e carote bollite, anch'esse condite con erbe aromatiche, completano un secondo salutare e genuino.



Polpette morbide profumate alle erbe
Dosi per 4 persone
- 500 g di carne macinata vaccina
- 1 uovo
- due panini al latte
- latte q.b.
- 40 g di prosciutto cotto in una sola fetta
- abbondante formaggio grattugiato
- sale
- pepe TecAl
- Maggiorana
- Cumino
- olio evo

- Sbriciolare i panini in una scodella, aggiungere il latte e lasciare il tempo che la mollica lo assorba
- Tagliare a listerelle la fetta di prosciutto
- Impastare tutti gli ingredienti e fare le polpette della forma e grandezza desiderata; al centro di ogni polpetta disporvi una listerella di prosciutto
- Disporre le polpette su carta forno, irrorare con olio evo, coprire con alluminio ed infornare a 180°C per circa 25-30 minuti

Contorno di patate profumato alle erbe
Dosi per 4 persone
- 5/6 patate belle grosse
- olio evo
- salamoia bolognese (rosmarino, salvia, aglio, pepe)

- Tagliare le patate a cubetti e disporre in pirofila su carta forno
- Irrorare con olio evo e condire con l'insaporitore o con le erbe
- Infornare a 180-200 °C per circa 30 minuti, coprendo con alluminio i primi 20 minuti e girando ogni tanto le patate

Contorno di carote
Dosi per 4 persone
- 300 g di carote
- sale
- olio evo
- origano
- aceto (io aceto di pomodoro Mutti)

- Pelare, tagliare a rondelle le carote e cuocerle in acqua bollente salata
- Scolare le carote al dente, raffreddarle e condirle con l'origano, l'olio evo e l'aceto


Con questa ricetta partecipo alla raccolta "che cosa ti preparo per secondo?"

lunedì 12 marzo 2012

Crespelle di Kamut con Ricotta e Spinaci


Per il contest di Aria   ho preparato una fococcia al Kamut con pasta madre che  posterò mercoledì!
Ero rimasta con soli 80 g di farina di kamut  e, pensando a come consumarla, mi è venuta l'idea di farne delle crespelle. La ricetta è quella base che uso di solito per le mie crespelle e che faccio con farina 00, trasformata in questo caso con l'uso del solo Kamut.


Crespelle al Kamut con ricotta e spinaci
Dosi per 6 crespelle
- 80 g di farina di kamut
- 1 uovo
- 125 ml di latte
- 1 pizzico di sale

-pochissimo burro per la cottura

Per il ripieno
- 125 g di ricotta di mucca
- una bella manciata di spinaci lessati già salati
- 1 uovo
- formaggio grattugiato
- Sottilette o scamorza passita affumicata tagliata a listerelle
- 1 confezione di panna da cucina

- Preparare le crespelle mescolando tutti gli ingredienti con una frusta, agitando bene per evitare la formazione di grumi
- In un piccolo padellino sciogliere pochissimo burro (deve essere davvero poco) e cuocere le crepes versando due cucchiai alla volta del composto
- A parte preparare il ripieno mescolando i 3/4 degli spinaci lessati e tritati, con la ricotta, l'uovo ed il formaggio grattugiato
- Farcire le crepes, disporre una listarella di sottiletta e chiudere a piacere (io ho chiuso a cannellone)
- Disporre in una pirofila con carta forno e versarvi sopra la panna (se preferite anche la besciamella) e gli spinaci rimanenti.
- Spolverare con abbondante formaggio grattugiato ed infornare a 180°C per circa 25-30 minuti

Nota
- per una preparazine più gustosa, consiglio di aggiungere del prosciutto cotto al ripieno


Con questa ricetta partecipo al contest di Aria "trasforma la tua ricetta per me"


sabato 10 marzo 2012

Torta Agnellino


Una semplice torta al cacao, quella che qui da me chiamano comunemente "panettone", trasformata in un agnellino per far divertire la mia piccola in un pomeriggio noioso e piuttosto freddino di marzo.
Ottimo per una sana merenda, così da evitare le solite cosine confezionate!
A breve sarà Pasqua e questo dolce, di una semplicità unica e sopratutto senza farce nè troppi fronzoli, potrebbe essere una simpatica idea da confezionare e regalare. Potrete personalizzare la ricetta a vostro gusto. Io he decorato con del semplice zucchero a velo colorato (il mio home made) ed in maniera abbastanza precipitosa, visto che mia figlia ci voleva mettere mano anche lei!!!
E con questa vi auguro buona giornata.

Torta Agnellino
Dosi per uno stampo in silicone ad animaletto della Happyflex
- 300 g di farina 00
- 2 uova grandi
- 80 g di olio di semi (o burro fuso)
- 350 g di zucchero semolato
- 1 bustina di vanillina
- 1 bustina di lievito per dolci
- 100 g di cacao amaro
- latte q.b.

- Battere bene le uova con lo zucchero
- Aggiungere l'olio
- Addizionare setacciando la farina mescolata con il cacao, il lievito e la vanillina
- Amalgamare bene il composto, aggiungendo latte q.b.
- Versare in tortiera; se usate quella in silicone non serve imburrare ed infarinare
- Infornare a 170°C per 40 minuti se in tortiera di silicone; 180°C per 30/40 minuti se in tortiera di metallo

Note
- a piacere potrete aromatizzare il composto con un pò di rhum o altro liquore.
- potrete aggiungere dei pezzi di cioccolato all'impasto o una volta sfornato e raffreddato il dolce, tagliare e farcire con nutella e panna
- per chi ha pazienza la decorazione può essere fatta con ciuffetti di panna colorata seguendo il contorno dell'agnellino


Con questa ricetta partecipo al contest di Letizia "a prova di bambino"



giovedì 8 marzo 2012

Pane Dolce al Latte 2


Per il contest di Fabiola ho pensato di rimettere in pentola o meglio in forno questo pane dolce al latte che è stato uno dei primi esperimenti che ho fatto con la mia macchina del pane oltre che uno dei primi post (a commento zero).
La variazione rispetto alla ricetta originale (qui) è l'uso della manitoba al posto della farina di semola e della pasta madre al posto del lievito di birra. Anche se non usate la manitoba questo pane viene cmq bene, ma l'uso del lievito madre da un sapore diverso all'impasto.
Io ho fatto dei panini ma potrete fare benissimo il pane a cassetta come quello che ho fatto la prima volta. Sono ottimi con la marmellata o con la nutella. Noi ce ne siamo pappati subito due appena sfornati.


Pane dolce al latte 2
Dosi per 9 panini o 1 pane in stampo a cassetta
- 250 g di farina 00
- 250 g di farina Manitoba
- 200 g di pasta madre rinfrescata
- 300 g di latte intero
- 80 g di olio di semi
- 50 g di zucchero
- 10 g di sale
- latte per pennellare

- Nel cestello della MDP mettere i liquidi (latte, olio), quindi la pasta madre e sopra lo zucchero, le farine ed il pizzico di sale.
- Azionare la funzione impasto lievitazione
- Disporre l'impasto lievitato in uno stampo a cassetta imburrato ed infarinato (io 9 stampi da mini plumcake) e pennellare con il latte
- Lasciar lievitare ancora 1 ora ed infornare a 200 per circa 30-40 minuti (per i panini il tempo inferiore)

Note
- Conservate i panini in buste chiuse e se passano un paio di giorni e li volete come appena sfornati passateli 10 minuti al micro o qualche minuto in fornetto!!!


COn questa ricetta partecipo al contest di Fabiola "riemttiamole in pentola"

martedì 6 marzo 2012

Fettine alla Pizzaiola Ripiene


Ed oggi un secondo di carne!!!
Posto molto pochi i secondi, uno perchè preparandoli per cena non ho mai voglia di fare scatti con la poca luce della mia cucina e due perchè in foto vengono proprio brutti.
Eppure sono molto ricercati da chi naviga in rete e vuole un'idea alternativa a quello che di solito prepara.  Perchè poi, se eviti di mangiare pasta un giorno, il secondo non manca mai; che sia di carne, di pesce o di verdure e  sopratutto se in casa ci sono bambini. E allora via alle idee complete ma sfiziose, quelle che nascondo il sapore della carne o del pesce che a non tutti piace.
Da qui l'idea di dedicare un giorno a settimana (il martedì) alla pubblicazione dei secondi! La settimana scorsa ho postato una zuppetta di pesce, oggi una carne alla pizzaiola un pò diversa dal solito. Non ho grandi attrezzature fotografiche (ma una semplice digitale) quindi anche se le foto non sono eccelse fidatevi della bontà delle ricette.
E capita a fagiolo un bellissimo contest organizzato dal blog Le padelle fan fracasso "che cosa ti preparo per secondo".  Una bellissima iniziativa fatta apposta per raccogliere le nostre ricette di secondo piatto. Se volete partecipare avete tempo fino al 30 aprile.


Fettine alla pizzaiola ripiene
(fonte modificata dall'enciclopedia cucina italiana)
Dosi per 4
- 4 fettine di vitello tagliate un pò più spesse e con la taschina interna*
- polpa di pomodori in pezzi Mutti
- 1 scamorza passita
- 4 fette di prosciutto cotto
- 4 fette di melanzane panate e fritte
- 2 sardine (io quelle al limone della Asdomar)
- 1/2 cipolla rossa
- olio evo
- una noce di burro
- sale
- pepe TecAL
- origano

- Battere le fettine di carne e riempire la taschina interna con una fetta di melanzana (la tasca deve avere l'apertura larga, in maniera da disporre la fettina di piatto), una fetta di mozzarella, una di prosciutto e 1/2 sardina a pezzetti.
- Chiudere con lo stuzzicadenti
- Passare le fettine in padella con l'olio evo e poco burro
- Salare, pepare, rosolare e tenere in caldo.
- A parte soffriggere la cipolla trita con poco olio evo, versarvi il sughetto
- Salare, pepare e aggiungere l'organo
- Lasciare restringere il sughetto, quindi aggiungere nella padella  le fettine di carne, coprire con un coperchio e protrarre la cottura per circa 15 minuti.
- Gli ultimi due minuti di cottura, disporre su ogni fetta di carne una fetta di mozzarella passita.
- Servire calde


Note
-* ho fatto tagliare le fettine dal mio macellaio un pò più spesse del solito e con la punta del coltello mi ha creato una tasca interna per l'imbottitura; attenzione alla tenerezza della carne.
- Io ho aggiunto mozzarella e prosciutto a cubetti, ecco perchè le fettine sembrano così gonfie, ma consiglio di inserile a fette.


Con questa ricetta partecipo al contest "cosa ti preparo per secondo?"

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