martedì 30 settembre 2014

Pennette con zucca e funghi porcini

pasta con funghi porcini

Tempo di zucche e funghi porcini! Anche quest'anno il nostro orto è stato prodigo di zucche e per i funghi ci ha pensato mio marito con le sue escursioni in montagna! Qualche anno fa, quando i bimbi non erano ancora nati, andavo volentieri anch'io in montagna per funghi, l'ho sempre trovato rilassante e divertente! Ora mi accontento di cucinare e naturalmente mangiare quello che gli altri trovano per me!
La zucca la adoro, mi piace come ornamento per la casa, mi piace cucinarla e mangiarla, mi piace farci le conserve! Finite da tempo le scorte nel freezer, non vedevo l'ora di mettere mano all'amato ortaggio, quindi via alla stagione (per me) delle ricette a base di zucca.
In questo semplice primo piatto, il sapore intenso del porcino si amalgama alla perfezione a quello dolce e delicato della zucca. Un'armonia di sapori che può accompagnare bene qualunque tipo di formato di pasta, da quello lungo a quello corto.


 
Pennette con zucca e funghi porcini
Dosi per 4 persone
- 200 g di pasta
- 200 g di zucca pulita e senza buccia
- 150 g di funghi porcini
- 1 piccolo scalogno
- 100 ml di brodo vegetale
- 1 cucchiaio di grana grattugiato
- 2 spicchi di aglio
- 4 cucchiai di olio extravergine di oliva (per me Olio Dante)
- Un ciuffo di prezzemolo
- Sale e pepe
 
- Pulire i funghi porcini, eliminando i residui terrosi con un panno pulito, tagliarli in fette spesse e passarli brevemente sotto il getto dell'acqua corrente.
- Passare i funghi in padella, senza il condimenti, in modo che si asciughino, poi aggiungere l'olio extravergine di oliva e l'aglio, proseguire la cottura per circa 7/8 minuti. A fine cottura aggiungere il prezzemolo tritato. Spegnere e salare
- Appassire lo scalogno tritato, quindi addizionare la zucca, il brodo caldo, coprire con un coperchio e cuocere per circa 15 minuti a fiamma dolce
- Con una forchetta ridurre a poltiglia la zucca, salare e portare termine la cottura*
- Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolare e condire con il condimento di zucca e funghi.
- Servire con pepe macinato fresco.
 
Note
- *Se preferite una preparazione più cremosa, la zucca può essere frullata e ripassata in padella con 2 cucchiai di panna da cucina.
Una parte delle scorte invernali!!!

venerdì 26 settembre 2014

Torta Winx


Ed eccomi di nuovo qui dopo diversi giorni di pausa dal blog. Come è già capitato in passato, mi devo scusare con chi mi segue, ma capitano periodi in cui non riesco neanche ad accendere il pc per fare un misero post di pausa blog. Quando poi capitano i giorni antecedenti le feste il mio tempo si riduce ancora di più all'osso.
Il 24 settembre la mia piccolina ha compiuto 5 anni! Vederla crescere così in fretta è una gioia per gli occhi ma mi mette anche tanta malinconia! Eh si, perché con i figli ti rendi conto ancora di più degli anni che passano e certe volte vorrei poter fermare il tempo è tenere i miei bambini piccoli per sempre! Ma non si può e allora cerco di godermi appieno questi periodi, con i loro capricci (e quanti ne fanno) le loro crescite, le nuove scoperte,  la loro esuberanza e la gioia che danno!



Claudia ha voluto una torta con le winx quest'anno! Farle in pasta di zucchero non era il caso e non credo che ne sarei stata capace. In commercio si trovano queste bellissime bamboline proprio per la torta che, devo dire, fanno un bellissimo effetto scenografico.
Ho usato la ricetta all'acqua minerale di Francesca, provando a fare una delle basi con il cacao. Ed è venuta davvero bene. Per il resto tanto rosa, fiori e farfalle come richiesto dalla festeggiata! Io non ho avuto il tempo di fare delle foto, quindi vi posto quelle fatte in casa poco prima di aprirla. Le stelle coprono proprio persone e oggetti che non dovrebbero esserci in queste foto. :)

Per la torta ho usato:
- una base all'acqua minerale ricetta da 5 uova in stampo da 25 cm alto 10 cm (con questa ricetta le basi vi vengono alte), bagna alla rum e farcia ricotta, pera e cioccolato.
- una base da 2 uova in stampo da 10 cm alto 10cm (sostituendo due cucchiai di farina con 2 cucchiai di cacao amaro setacciato), bagna latte e farcia nutella e panna
- 2 Kg circa di pasta di zucchero che vi serviranno anche per le decorazioni
- ghiaccia verde per i decori

giovedì 18 settembre 2014

Riso speziato con bocconcini di coniglio

 
Settembre è un mese di nuovi inizi tra cui anche il desiderato ritorno delle sfide dell'MTC.
Acquaviva ci propone il riso questo mese e in un post dettagliato ci spiega per bene tre principali tecniche di cottura, regalandoci tante belle informazioni e consigli preziosi.
Io ho scelto la cottura pilaf per un riso molto speziato e intensamente profumato. Ho preferito la carne di coniglio per la sua dolcezza e delicatezza di gusto, altre carni avrebbero prevalso troppo sull'insieme dei sapori, mentre in questo caso le spezie scelte si sono amalgamate bene alla nota tenue del coniglio.
 

Riso speziato con bocconcini di coniglio
Dosi per 4/6 persone
- 200 g di riso parboiled
- 150 g di bocconcini di coniglio
- 400 g di brodo vegetale
- 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 1 cipolla
- 2 bei rametti di rosmarino fresco
- 5 foglie di salvia
- 1 cucchiaino colmo di sedano essiccato
- 2 cucchiaini colmi di curry
- 1 cucchiaino colmo di maggiorana
- Sale

- Sciacquare il riso 2 o 3 volte.
- In un tegame dai bordi alti, scaldare l'olio e tuffarvi la cipolla e la salvia tritate, gli aghi di rosmarino, la maggiorana e il sedano
- Cuocere a fiamma dolce per uno  o due minuti, poi aggiungere la carne e il riso, quindi proseguire sempre a fiamma dolce, rigirando spesso, per altri sette o otto minuti, a questo punto addizionare il curry, lasciar insaporire e aggiungere il  brodo, coprire con carta alluminio, lasciando un piccolo sfiato e lasciar cuocere per circa 15 minuti, rigirando di tanto in tanto.
- Spegnere, lasciar riposare e servire.

Wok terracotta Domo
Con questa ricetta partecipo all'MTC di settembre N41



martedì 16 settembre 2014

Torretta di melanzane, prosciutto e formaggio filante


Questa estate mi sono lanciata nella cottura di molte verdure al microonde: melanzane, zucchine, peperoni pronti in pochissimi minuti, velocizzando di parecchio i tempi in cucina ma conservando nel contempo gusto e leggerezza. L'unico accorgimento è quello di utilizzare un contenitore per cottura al micro che abbia al suo interno una griglia (io li trovo all'Ikea), in modo che le fette di verdura non appoggino poi sull'acqua di vegetazione che perdono durante la cottura.
Le melanzane della ricetta di oggi le ho cotte al mirco in 4 minuti, le ho poi composte in torrette e passate in forno per circa 10. Ovvio che potrete fare questa torretta anche con fette di melanzane arrostite o cotte al vapore o fritte!


Torretta di melanzane, prosciutto e formaggio filante
Dosi per 4 persone
- 2 grosse melanzane dalla forma tonda
- 12 fette di cotto (io ho usato quello in porzione quadrato)
- 4 fette di noce di vitello (a piacere)
- 12 fette di formaggio filante (per me fette morbidissime della Camoscio d'Oro)
- Olio extravergine di oliva
- Una noce di burro
- Sale e pepe
 
- Tagliare le melanzane in 12 fette spesse e riporle man mano in un colapasta con il sale grosso, lasciar riposare per una decina di minuti poi scrollarle del sale in eccesso, chiuderle in un contenitore per la cottura al microonde e cuocerle alla massima potenza per circa 4-5 minuti (non di più). Sfornare, togliere il coperchio (attenzione al vapore di cottura) e lasciar raffreddare.
- Battere le fettine di carne e rosolarle in olio e burro, salare e pepare e conservare in caldo.
- Comporre le torrette. Disporre alla base una fetta di melanzana, poi una di cotto e una di fontina, coprire con una fetta di melanzana, la fetta di carne, il cotto e la fontina, ancora melanzana cotto e fontina. Formare così ogni torretta.
- Disporre in pirofila da forno e infornare a 190°C per circa 10 minuti
- Servire con pomodori!

lunedì 15 settembre 2014

Bucatini con peperoni e polpa di granchio

 
Buon lunedì! Oggi si riaprono le scuole e si riparte con il solito tram tram! E così il poco tempo che ho si ridurrà ancora di più! Sarà dura riprendere i soliti ritmi dopo la pigrizia dell'estate: sveglia presto, tutto di corsa per vestire i piccoli e poi di corsa fuori casa.
Ben vengano quindi primi piatti veloci ma saporiti. Proprio come questo primo di pasta che vi presento oggi: pochi ingredienti per un accostamento di sapori tutto da provare.
La polpa di granchio la trovate già pronta all'uso, in comode scatole o surgelata in busta. Non ha bisogno di cottura ma io l'ho comunque insaporita quel tanto che basta nel sughetto preparato.

Bucatini con peperoni e polpa di granchio
Dosi per 4 persone
- 300 g di bucatini
- 3 grossi peperoni rossi
- 100 g di cotto in una sola fetta
- 300 g di polpa di granchio
- 400 g di pomodorini
- 1 cipolla
- 4 cucchiai di olio extravergine di oliva Dante
- Peperoncino
- Sale

- Pulire i peperoni e tagliarli a listarelle, quindi passarli in padella senza condimento in modo che asciughino bene, poi aggiungere l'olio e la cipolla tritata. Saltare per qualche minuto, poi aggiungere i pomodorini tagliati in due o più parti. Salare e proseguire la cottura per almeno una decina di minuti, aggiungendo a metà cottura il cotto tagliato a cubetti e il peperoncino e verso fine cottura la polpa di granchio, giusto quel tanto perché prenda sapore con il sughetto preparato.
 - Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolare e condire nella saltapasta con il sughetto preparato.

domenica 14 settembre 2014

Tortine ebraiche

 
La ricetta di queste tortine è sul numero di Sale&Pepe di settembre.
Sono deliziose, morbide e profumate. Ideali per gli amanti della cannella e dei dolci al miele!
Io ridurrei un pochino la quantità di zucchero però, ma è questione di gusti, infatti a me i sapori molto dolci non piacciono tanto.
E con questo dolcino auguro a tutti un buon fine settimana!

 
Tortine ebraiche
Fonte: Sale&Pepe settembre 2014
- 240 g di farina 00
- 80 g di zucchero
- 220 g di miele millefiori o ai fiori d'arancio
- 1 cucchiaino di zenzero in polvere
- 2 cucchiaini di cannella in polvere
- 1 cucchiaino di pepe garofanato in polvere (omesso)
- 1 cucchiaino di bicarbonato (io ho usato 1 cucchiaino di lievito per dolci)
- 60 ml di olio extravergine di oliva (io olio di semi)
- 3 uova
- 60 ml di succo di mela
- zucchero a velo per guarnire

- Mescolare farina, bicarbonato (lievito), spezie, zucchero, aggiungere le uova battute, l'olio, il succo di mela e il miele. Lavorare il composto finché risulta liscio e gonfio.
- Versare negli stampi (io ho usato good morning della Silikomart) e infornare a 190°C per circa 20-25 minuti.
- Spolverizzare con lo zucchero a velo prima di servire.

venerdì 12 settembre 2014

Biscotti ovis mollis

Tazze Mug LeCreuset

Quando si è costretti in casa per il brutto tempo con mia figlia ci dedichiamo alla produzione di biscotti.
Gli ovis mollis li ho realizzati spesso, sicuramente molti li conosceranno! Sono dei biscotti fatti con le uova sode, burrosi, molto friabili, tanto che si sciolgono in bocca! In genere farciti con marmellata, sia prima della cottura che dopo. Si conservano bene per diversi giorni, anzi, come per molte tipologie di biscotto è il giorno dopo che il loro sapore diventa più buono!


Biscotti ovis mollis
Fonte ricetta: Scuola di Pasticceria Vol 5
Dosi per circa 40/50 biscotti
- 5 uova
- 200 g di burro
- 200 g di farina
- 100 g di fecola di patate
- 100 g di zucchero a velo
- Sale
- Confettura a piacere

- Rassodare le uova, sgusciarle e prelevare il solo tuorlo.
- Fare la fontana con la farina, la fecola, lo zucchero, il pizzico di sale e aggiungere al centro le uova sode passate in un setaccio a maglie sottili, unire il burro ammorbidito e tagliato a pezzi e impastare velocemente strofinando con la punta delle dita per ottenere un panetto morbido e omogeneo, avvolgere in pellicola e lasciar riposare per almeno 30 minuti in frigorifero.
- Riprendere l'impasto, dividerlo in pezzi e fare dei cilindri sul piano di lavoro, tagliare dei piccoli pezzi grossi come noci, fare delle palline rotolandoli tra le mani e disporli man mano su una placca rivestita con corta forno.
- Premere ogni pallina al centro con il pollice per formare il caratteristico incavo e disporvi un cucchiaino di marmellata
- Infornare i  biscotti in forno caldo a 170°C per circa 15 minuti
- Sfornare e non toccarli, quando sono freddi trasferire in contenitori ermetici
 

mercoledì 10 settembre 2014

Panini all'olio d'oliva morbidissimi

 

La ricetta di questi panini è di Veronica, una blogger a me molto vicina: pochi chilometri ci separano ma ancora non siamo riuscite ad incontrarci per via di una serie di impedimenti da ambo le parti.
La cosa mi dispiace non poco. Blogger di tutta Italia si incontrano in ogni dove e noi così vicine ancora ci facciamo scappare l'occasione. Purtroppo in questi mesi la mia famiglia sta attraversando un periodo non certo facile, che ci ha fatto in parte perdere la voglia di uscire e andare in giro, anche solo per distrarci. Diciamo che la parte più difficile è superata ma ancora tante battaglie ci aspettano.
Ma le amicizie virtuali sanno essere pazienti e sincere, vicine e discrete! Quindi so che quando finalmente questo incontro avverrà, per me e Veronica sarà come ritrovarsi dopo tanto tempo dalla nostra ultima chiacchierata.  Proprio come succederà anche per altre amiche che vorrei tanto conoscere di persona: Aria, Inco, Lia, Elena  e tante altre.
Ogni giorno, Veronica presenta sul suo spazietto virtuale una serie di proposte gustose, semplici e particolari. Nei lievitati è superlativa, oltre che una vera e propria garanzia. Questi panini li ho fatti quasi subito dopo aver letto la ricetta. Facili da fare, sono morbidissimi e buonissimi. Ideali sia per una merenda salata che dolce.

 
Panini morbidi all'olio d'oliva
Ricetta di Veronica
Dosi per 15 panini circa
- 500 g farina manitoba
- 70 ml  latte
- 200 ml acqua
- 80 ml olio di semi
- 10 g lievito di birra
- 5 g zucchero
- 10 g sale
- tuorlo +latte per spennellare

- In una scodellina preparare il lievitino. Sciogliere il lievito di birra nel latte tiepido, aggiungere 100g di farina e lo zucchero, amalgamare brevemente e lasciar lievitare per circa 40 minuti.
- Versare il lievitino nel cestello della macchina del pane, versare l'acqua e il resto della farina, azionare l'impastatrice e come la massa incorda aggiungere l'olio d'oliva a filo; verso fine impasto addizionare anche il sale.
- Far lievitare per circa 2 ore, poi fare le pezzature da 90-100 g e lasciar riposare ancora 10 minuti, quindi sgonfiare ogni pallina e darle forma allungata, lievitare in luogo caldo per 20 minuti
- Fare dei tagli non profondi sui panini, pennellare con latte e tuorlo e infornare a 190°C per 15 minuti.

Nota di Veronica
- se l'impasto è troppo duro aggiungere poca acqua, se molle aggiungere farina


martedì 9 settembre 2014

Crocchette di zucchine, tonno e ricotta

 
polpette di zucchine

Ecco un modo sano e gustoso per portare in tavola le zucchine. Le polpettine piacciono tanto ai bambini, le faccio spesso e con gli ingredienti più disparati per variare i sapori! In questo caso accanto alla ricotta che ha conferito una morbidezza incredibile, ci ho messo anche del tonno per dare una bella nota di sapore in più. Io ho passato il tutto al mixer perché è così che le preferisce mia figlia ma se volete velocizzare ed avere un composto più facile da formare in polpette vi consiglio di lasciare tutto in pezzi grossolani, compreso il tonno.


 Crocchette di zucchine, tonno e ricotta
- 500 g di zucchine
- 100 g di ricotta
- 1/2 cipolla
- 200 g di tonno
- 1 uovo grande
- 20 g di formaggio grattugiato
- Pangrattato quanto basta
- Sale e pepe

- Tagliare le zucchine piccoli pezzi e saltare in padella con l'olio e la cipolla tritata finemente, salare, pepare e portare a cottura con 1/2 bicchiere di acqua calda. Come si asciuga ridurre il tutto a purea utilizzando una forchetta, se preferite i pezze più grossolani, oppure un mixer
- Mescolare le zucchine fredde con la ricotta, l'uovo e il tonno sbriciolato (io ho passato al mixer anche questo)  e aggiungere un po' di pangrattato, quel tanto che basta a rendere il composto malleabile (ci vorrà più pangrattato se avrete ridotto le zucchine in purea).
- Cuocere le zucchine al forno a 190°C per almeno 15-18 minuti oppure fritte in abbondante olio



sabato 6 settembre 2014

Crostata con ricotta e pera e frolla al cacao

 
Le crostate in casa mia sono i dolci che vanno per la maggiore! Come le faccio spariscono!
Anche quest'anno l'orto di famiglia ci sta regalando delle bellissime e saporite pere. E siccome il connubio pere e cioccolato è tra i miei preferiti, ho pensato di preparare un goloso guscio di frolla al cacao nel quale racchiudere una delicata farcia alla ricotta e pere.



Crostata con ricotta e pera e frolla al cacao
Dosi per 2 crostate da 20 cm di diametro
Per la base al cacao
- 430 g di farina
- 50 g di cacao amaro
- 180g di zucchero semolato
- 3 uova
- 190 g di burro freddo
- 1 cucchiaino di lievito
Per la farcia
- 500 g di ricotta vaccina
- 2 uova
- 150g di zucchero
- 100 g di gocce di cioccolato
- 4 pere kaiser

- Fare la fontana con la farina e il cacao, distribuirvi al centro il burro tagliato a pezzi ed iniziare ad impastare velocemente con la punta delle dita per ottenere un composto sabbioso
- Miscelare allo zucchero, rifare la fontana e rompervi al centro le uova, battere con una forchetta e impastare per ottenere un panetto morbido e omogeneo, avvolgere in pellicola e lasciar riposare in frigo per almeno 30 minuti.
- Preparare la farcia. Lavorare la ricotta con lo zucchero, aggiungere le uova e amalgamare per bene, per ultimo addizionare le gocce di cioccolato e le pere tagliate a piccoli cubetti.
- Stendere la frolla e rivestire due tortiere ben imburrate e infarinate, versare la farcia e ricoprire la crostata con la frolla avanzata (io ho sbriciolato i pezzi sopra).
- Infornare a 180°C per circa 30 minuti o comunque fino a cottura.

giovedì 4 settembre 2014

Danubio salato


La mia prima volta ufficiale all'MTC è stata quella con gli gnocchi di Stefania. In realtà però ho iniziato dietro le quinte il mese prima con il Danubio di Tery.
 
Avevo provato il Danubio una sola volta in vita mia e il risultato ottenuto non mi aveva per niente soddisfatta. Poi ho visto la ricetta di Tery e tutte le meraviglie che in quel mese le sfidanti hanno presentato! Ogni Danubio era venuto benissimo! Non potevo non provare!
 
In questi anni ho fatto e rifatto il Danubio di Tery tante di quelle volte, con tanti di quei ripieni e in tante di quelle forme che neanche ricordo. Ogni volta mi sono ripromessa di postarlo ma ogni volta il povero Danubio è finito nelle pance fameliche di familiari ed amici, non dandomi mai il tempo di fare un misero scatto.
 
Questa volta ci sono riuscita! Vi posto questa ricetta entrata nel mio quadernino con tante altre chicche che in questi anni ho appreso dalle belle sfide mensili proposte dall'MTC, che tra qualche giorno ripartirà finalmente dopo la lunga pausa estiva|

 
Danubio salato
Ricetta di Tery
- 500 g di farina (300 g manitoba  e 200 g 00)
- 150 g di latte (o cmq quello che prende la farina)
- 3 tuorli e 1 uovo intero
- 1 cucchiaino di sale
- 10 g di lievito di birra (io uso anche una bustina di lievito secco della mastrofornaio)
- 40 g di zucchero (io 1 cucchiaino raso)
- 1 cucchiaino di miele
- 80 g di strutto
- 20 g di burro
 
- Fare la fontana con le farine e al centro sciogliervi il lievito con il latte e il miele. Iniziare ad impastare
- Unire l'uovo intero + 2 tuorli e lo zucchero ed impastare fino ad assorbimento, aggiungere il terzo tuorlo con il sale e continuare ad impastare.
- Aggiungere burro + strutto in 3 riprese, impastare fino ad incordatura: l'impasto deve essere lucido ed elastico, tirandone un pezzetto con le dita questo non si deve rompere ma tendere fino a divenire trasparente (vedi qui)
- Porre a lievitare in un luogo caldo per almeno due ore.
- Riprendere l'impasto, sgonfiarlo e staccarne dei pezzi da 30g circa ognuno, fare dei dischi, disporvi il ripieno (abbondate) e richiudere a palla, disponendo man mano in una teglia rivestita con carta forno, distanziati tra di loro, volgendo la parte chiusa sotto.
- Lievitare ancora fino al raddoppio poi pennellare con latte e cospargere di semi di sesamo oppure di papavero ed infornare a 180°C per circa 20 minuti.
 
Nota
- Io di solito impasto il Danubio nella macchina del pane: latte+ lievito+ miele+ uovo intero e 2 tuorli per primi, farina sopra. Per il resto seguo il procedimento descritto sopra.
 

mercoledì 3 settembre 2014

Lasagna alla bolognese

lasagna alla bolognese
 
Il mese di settembre ci ha aperto le porte con un clima quasi autunnale ma sicuramente il sole e il caldo torneranno a farci compagnia. Nell'attesa impasto e inforno: pane, dolci e pasta naturalmente.
Le paste al forno sono tra i miei primi piatti preferiti. Calde, saporite e avvolgenti! Legate quasi sempre a bei ricordi, di riunioni in famiglia e di pranzi importanti.
Non so a voi, ma questo clima autunnale mi fa proprio venire voglia di pasta al forno. Settembre è tra i miei mesi preferiti, un mese di inizi e di cambiamenti ed io lo accolgo con una ricca e gustosa lasagna.  


Lasagna ricca
Dosi per 6/8 persone
Per la lasagna
- 200 g di farina di semola di grano duro
- 200 g circa di farina 0
- 4 uova medie
Per il ragù di carne
- 2 litri di passata di pomodoro
- 400 g di macinato di vitello
- 1 cipolla
- 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
- Sale e pepe
E ancora
- 200 g di besciamella
- 150 g di prosciutto cotto in una sola fetta
- 200 g di scamorza passita
- 100 g di formaggio grattugiato
 
- Preparare il ragù di carne. Appassire la cipolla tritata nell'olio caldo, poi rosolarvi la carne macinata, quindi salare, pepare e aggiungere la passata di pomodoro. Portare a cottura a fiamma dolce, circa un ora e mezza, rigirando spesso.
- Preparare la lasagna. Fare la fontana con le farine, rompervi le uova al centro, battere con una forchetta e iniziare ad amalgamare la farina. Lavorare bene per ottenere un panetto morbido e omogeneo, coprire con un canovaccio pulito oppure una ciotola e lasciar riposare a temperatura ambiente per circa 30 minuti.
- Riprendere l'impasto, stendere una sfoglia sottile con il mattarello o tra i rulli della macchina per la pasta e ritagliare le lasagne con un coltello a lama liscia (io le faccio 15x18 cm). 
- Portare a bollore una capiente pentola di acqua, salare e aggiungere un cucchiaio di olio
- Scottare le lasagne e disporle man mano su un telo di cotone pulito
- Confezionare le lasagne. Versare un mestolo di ragù sul fondo di una pirofila da forno, disporre le lasagne, quindi coprire con altro ragù misto alla besciamella, il cotto e la scamorza passita tagliata a cubetti e abbondante formaggio; proseguire in questo modo fino ad esaurimento degli ingredienti, terminando con solo ragù di carne e formaggio. Coprire con alluminio ed infornare a 190°C per circa 25 minuti.


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