giovedì 22 giugno 2017

Zucchine ripiene al forno


Le zucchine sono degli ortaggi che si prestano molto bene per essere farcite e cotte al forno con i ripieni più diversi. In questa ricetta di oggi ve le propongo con un ripieno al formaggio davvero squisito.
Sul blog troverete tante altre idee per farcire le vostre zucchine, ve le elenco qui di seguito:



Zucchine ripiene al forno
Dosi per 4 persone
- 4 zucchine
- 1 uovo
- 100 g di formaggio spalmabile tipo stracchino o Philadelphia
- 1 piccola cipolla
- 2 cucchiai di oli extravergine di oliva
- 40 g di formaggio grattugiato
- 1 o 2 cucchiai da cucina di pangrattato
- sale e pepe
- Qualche foglia di menta

- Lavate e spuntate le zucchine, poi tagliatele nel senso della lunghezza e scavatene la polpa
- Appassite la cipolla tritata nell'olio caldo, poi addizionate anche la polpa delle zucchine tagliata a dadini e lasciate cuocere a fiamma moderata per circa 5-6 minuti; salate e pepate.
- In una terrina battete l'uovo con una forchetta, poi addizionate il formaggio spalmabile amalgamando per bene, quindi aggiungete anche la polpa tiepida delle zucchine, il formaggio grattugiato e 1 o 2 cucchiai di pangrattato; per ultimo addizionate le foglie di menta tritate (conservatene qualcuna per la decorazione finale) e aggiustate di sale.
- Con il composto ottenuto riempite i gusci di zucchine, pressando bene.
- Infornate le zucchine ripiene  a 190°C per circa 20 minuti.

martedì 20 giugno 2017

Gelato allo yogurt, semplice ma goloso


La ricetta di questo gelato sostava nel mio archivio fotografico da tanto tempo.
Non mi piaceva molto la foto in realtà, in effetti, se ricordo bene, l'ho scattata con la mia vecchia compatta in tutta fretta. Ma la ricetta è ottima, l'ho fatta e rifatta più volte ed è molto semplice da realizzare.
Potrete cambiare a piacere il gusto dello yogurt oppure servire il gelato con della frutta fresca, ancora con dello sciroppo di frutta.


Gelato allo yogurt
(fonte ricetta: Scuola di Pasticceria, volume 8 della Cucina del Corriere della Sera)
Dosi per 8 persone
- 200 ml di latte intero
- 180 ml di panna fresca
- 250 g di yogurt
- 170 g di zucchero semolato
- 20 g di miele

- Fate bollire il latte, la metà della panna e lo yogurt in una casseruola a fuoco basso, poi togliete dal fuoco e lasciate intiepidire.
- Mescolate con una frusta a mano lo zucchero con il miele, addizionatelo al composto di yogurt e latte e versate a filo la restante panna.
- Cuocete il composto a fiamma bassa, mescolando bene e senza mai far raggiungere il bollore, fino a che il tutto non diventa una massa cremosa.
- Versare la crema ottenuta in una ciotola e fatela raffreddare battendo con le fruste a mano per almeno 10 minuti.
- Sigillate con pellicola per alimenti e ponetela in frigo per almeno 1 ora.
- Trasferite il composto in una gelatiera e fate lavorare per circa 10 minuti.
- Trasferite il gelato in freezer, servite decorando con frutta fresca o cioccolato fuso.

domenica 18 giugno 2017

Dolci senza cottura: semifreddo mascarpone, nutella e caffè


Ho trovato la ricetta di questo delizioso semifreddo a questo link. Un dolce velocissimo da realizzare e, cosa non da poco visto il cado che incalza, senza cottura.
Io ho leggermente modificato la ricetta addizionando del caffè ristretto alla crema e bagnando i biscotti con latte e caffè. Se avete dei bambini a cui servire il dolce potrete usare anche latte e Nesquik. Qualche volta ho decorato il dolce con riccioli di cioccolato bianco, ma potrete anche usare del cocco, della frutta secca tritata, delle decorazioni in cioccolato come quelle che vedete in foto, ancora potrete lasciare questo semifreddo tal quale.
Provatelo, è davvero goloso e farete un figurone con i vostri ospiti.


Semifreddo mascarpone, nutella e caffè
A questo link troverete anche il tutorial per la composizione del dolce
- 250 g di mascarpone
- 200 ml di panna per dolci
- 2 cucchiai di zucchero a velo
- 1/2 tazzina di caffè ristretto
- Biscotti secchi quanto basta (tipo orosaiwa o rigoli)
- Latte quanto basta mescolato al caffè
- Nutella quanto basta (meglio se ammorbidita al microonde)

- Con una frusta elettrica montate la panna per dolci, poi addizionate il mascarpone continuando a montare e per ultimo lo zucchero con il caffè: dovrete ottenere una crema morbida e spumosa.
- Rivestite uno stampo da plum cake con della pellicola per alimenti, bagnate leggermente il fondo così la pellicola aderirà meglio.
- Bagnate velocemente i biscotti nel latte e caffè e disponete uno strato sul fondo dello stampo, quindi spalmate sopra la crema al mascarpone e caffè.
- Aiutandovi un due cucchiaini, disponete uno strato di nutella centrale (io l'ho messa solo al centro, vi consiglio di non esagerare o il dolce risulterebbe troppo pesante).
- Proseguite con un secondo strato di biscotti come sopra descritto (con le dosi ripotate io ho fatto tre strati alla crema)
- Terminate con lo strato di biscotti, che faranno da base quando il dolce sarà capovolto, coprite con la pellicola e trasferite in freezer per almeno 2 ore.
- Trascorso questo tempo, tirate fuori il dolce dal freezer, capovolgetelo sul piatto da portata, eliminate la pellicola e spalmate abbondante nutella (ecco perché tra gli strati non dovete esagerare) sulla superficie del dolce e decorate a piacere.


lunedì 12 giugno 2017

Risotto con zucchine e fiori di zucca

risotto con zucchini

Buon lunedì. Iniziamo la settimana con un bel risotto fatto con ingredienti di stagione. E' iniziato il periodo delle zucchine e dei loro fiori. Parlo di quelle dell'orto naturalmente, perché lo zucchino è un ortaggio coltivano anche in serra e per questo disponibile tutto l'anno, almeno nella grande distribuzione.
Io però prediligo sempre ortaggi e frutta di stagione, perché meno trattati, più sicuri, genuini e sicuramente con un apporto di nutrienti migliore rispetto a quelli coltivati in serra, con forzature varie.
Questo semplice risotto è reso ancora più gustoso dall'aggiunta dello zucchino fritto, che potrete anche grigliare per una preparazione più leggera, e dai fiori scottati nel brodo caldo. Vi assicuro che l'insieme dei sapori creati è davvero gustoso.


Risotto con zucchine e fiori di zucca
Dosi per 4 persone
- 300 g di riso
- 3 zucchine
- 2 scalogni
- 5 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 1/2 bicchiere di vino bianco secco
- Sale
- Pepe macinato fresco
Per il brodo vegetale
- 1 carota
- 1 patata
- 1 cipolla
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
- Una quindicina di fiori di zucca
- Sale

- Preparate il brodo vegetale tuffando nell'acqua la carota, la patata e la cipolla, addizionate il sale e l'olio solo al bollore, quindi lasciate sobbollire a fiamma dolce per circa 20 minuti.
- Pulite i fiori di zucca, lasciandoli interi, poi tuffateli nel brodo per scottarli giusto 2 minuti. Spengere il brodo e tenere in caldo.
- Intanto che il brodo sobbolle, lavate e spuntate le zucchine, tagliarne due a cubetti piccoli e uno a rondelle spesse 1/2 cm che friggerete a parte in 2 cucchiai di olio extravergine di oliva (potrete anche grigliare queste rondelle per una preparazione più leggera)
- Preparate il risotto. Tritare gli scalogni e farli appassire in 3 cucchiai di olio caldo, poi tostarvi anche il riso e sfumare con il vino bianco. Addizionate i cubetti di zucchine e portate il riso a cottura con il brodo caldo filtrato.
- Servite il risotto con le rondelle di zucchine fritte, i fiori di zucca scottati nel brodo, ben scolati, e una macinata di pepe fresco.

venerdì 9 giugno 2017

Torta animali della fattoria


Il 31 maggio il mio piccolino ha compiuto 5 anni. Per l'occasione mi ha chiesto una torta con gli animali della fattoria. Avevo iniziato a fare i pezzi per tempo ma poi ho avuto una serie di impegni che non mi hanno fatto finire le cose a dovere. E infatti, la torta è incompleta: sopra ci sarebbe dovuto essere un fienile e uno steccato ma non sono riuscita a farli. Anche la decorazione è molto "arrangiata", ma ho dovuto fare tutto di fretta e ho anche approfittato del fatto che eravamo solo noi con i nonni, quindi non c'erano altri invitati a cui mostrare il "capolavoro".
A Mario Francesco è però piaciuta molto: lui stesso ha scelto ogni singolo animaletto e non ha detto nulla della torta incompleta.... anzi.
Io oggi ve la posto comunque, giusto per darvi un'idea se siete in cerca di spunti.


Torta animali della fattoria
Per la base all'acqua frizzante di Francesca da 5 uova in uno stampo da 24 cm alto 10 cm (se non avete uno stampo così alto o usate una tortiera più larga oppure fate la dose da 4 uova)
- 5 uova L
- 340 g di zucchero
- 380 g di farina 00
- 170 ml di olio di arachidi
- 170 ml di acqua frizzante
- 1 bustina di lievito vanigliato per dolci
Per la farcia
- 300 g di nutella
- 200 g di panna montata
- 100 g di gocce di cioccolato fondente
Per la bagna
- Latte e Nesquik quanto basta
Per la decorazione
- Panna da montare quanto basta
- 500 g di pasta di zucchero per la copertura
- 500 g di pasta di zucchero per gli animaletti
- Coloranti in gel

- Prepariamo la base. Montate i tuorli con lo zucchero, aggiungendo poco per volta l'acqua: dovrete ottenere un composto molto gonfio.  A mano, incorporate un cucchiaio alla volta la farina setacciata con il lievito, mescolando con movimenti lenti per non smontare il composto,  alternando con l'olio. Per ultimo, aggiungere le chiare montate a neve ferma. Versare il composto in una tortiera imburrata e infarinata e cuocere a  160-170 °C per almeno 50 minuti se usate stampi alti 10 cm, fate comunque la prova stecchino.
- Sfornate il dolce, sfornatelo e lasciatelo raffreddare su una gratella
- Prepariamo la farcia. Montate la panna e addizionate la nutella poco per volta, per ultimo aggiungete anche le gocce di cioccolato.
- Prepariamo la bagna. Mescolate in un bicchiere di latte  freddo 2 o 3 cucchiaini di Nesquik.
- Assembliamo la torta. Tagliate la base in più dischi e disponete la base su un piatto da portata in un anello da pasticceria. Pennellate con poca bagna (non esagerate perché la base è già bella umida di suo) e cospargete la crema alla nutella e panna. Coprite con i dischi successivi, bagnate e farcite ogni volta. Lasciate riposare la torta in frigo (io una notte intera) poi togliete l'anello e livellate la torta con la panna montata. Coprite con la pasta di zucchero e decorate con i personaggi.


mercoledì 7 giugno 2017

Zucchine al forno con panatura croccante ai semi di sesamo


Siamo nel pieno della stagione delle zucchine. Questi ortaggi, oltre a essere molto versatili in cucina, sono ottimi alleati nelle diete dimagranti perché poco calorici e ricchi di acqua. Attenzione però a come li cucinate e ai condimenti che usate.
La ricetta che vi presento oggi è molto leggera e può essere preparata anche il giorno prima. Inoltre, queste zucchine cotte al forno possono essere usate per arricchire un piatto freddo estivo: ottime per esempio con il petto di pollo grigliato, i pomodori o il tonno.
Nella panatura io ho usato semi di sesamo ma, se li preferite, potrete usare anche semi di papavero o anche tutte le erbe aromatiche che volete.


Zucchine al forno con panatura croccante ai semi di sesamo
Dosi per 4 persone
- 1,5 di zucchine
- pangrattato quanto basta
- Un pungo di semi di sesamo
- 40 g di formaggio grattugiato
- Sale fino

- Lavate le zucchine, asciugatele, spuntatele e tagliatele a stiletto.
- Preparate la panatura mescolando tutti gli ingendienti in una scodellina
- Prelevate piccole porzioni di pezzi di zucchine alla volta e passatele nella panatura, poi distribuitele man mano su una teglia coperta con carta forno, facendo attenzione che non si sovrappongano (quindi meglio usare più teglie)
- Infornare le zucchine a 190°C per circa 35-40 minuti, rigirando solo una volta.
- Servire caldo o freddo.

Nota
- Io non ho usato olio in questa ricetta per motivi di leggerezza, ma potrete aggiungerlo tranquillamente a filo prima di infornare le teglie.

venerdì 2 giugno 2017

La maccaronara, una ricetta tipica dell'Alta Irpinia


Sono molto felice di comunicarvi che da questo mese farò parte della squadra di food blogger  dell'Italia nel piatto.
Ringrazio di cuore le amiche e gli amici blogger per avermi dato la possibilità di partecipare a questa nuova avventura culinaria, in particolare Elena.

Io rappresenterò la Campania naturalmente. Quindi ogni volta vi proporrò una ricetta tipica della mia regione, legata al tema del mese.

Questa volta si parla di pasta, argomento a me tanto caro.
Io oggi vi presento la maccaronara.  una preparazione culinaria, tipica dell'Alta Irpinia; si tratta di un piatto "povero" della cultura contadina, nato per preparare con pochi ingredienti, sola acqua e farina appunto, qualcosa da mettere in tavola dopo una dura giornata di lavoro. Il sugo che accompagnava questo piatto era quello fatto con gli ingredienti di scarto, come le cotiche o altre parti meno pregiate del maiale,  del vitello e degli ovini.
Oggi la maccaronara è diventata il "simbolo" delle tradizioni culinarie di molte zone dell'Irpinia, ove si organizzano sagre ed eventi per assaporare questo delizioso piatto di pasta, condito non solo con ragù di carne ma anche con i funghi. Ma se il condimento si è arricchito nel tempo, la pasta è rimasta legata a quella che era la sua preparazione iniziale e continua ad essere preparata a mano, con sola acqua e farina e intagliata con il caratteristico mattarello, chiamato anch'esso maccaronara.
La pasta ha la forma di un grosso spaghettone a sezione quadrangolare. Viene solitamente preparata con farina di semola di grano duro. Io  ho imparato, a farla diversi anni fa, da una signora di Castelvenere sul Calore, che usava anche sola farina 00.


La maccaronara
Dosi per 4 persone
- 500 ml di farina di semola di grano duro (io ho usato anche della semola a gramolatura grossa, infatti dalla foto noterete che la pasta è molto più rustica)
- acqua fredda quanto basta
Per il sugo di carne
- 1 litro di passata di pomodoro
- 1 cipolla
- 4 costine di maiale
- 2 salsicce

- Preparate il sugo di carne. Portate a bollore l'acqua in una casseruola e tuffatevi i pezzi di carne. Lasciateli sobbollire per qualche minuto. In questo modo la carne rilascerà parte del suo grasso, divenendo più leggera. Poi scolatela.
- A parte, versate la passata di pomodoro in una capace casseruola, addizionate la cipolla intera e, come inizia il primo bollore del sughetto, i pezzi di carne.
- Cuocere con coperchio semi aperto e a fiamma moderata per almeno 40-50 minuti, avendo cura di rigirare spesso.

Nota: io non ho addizionato olio al sugo di cottura, per una preparazione più leggera; comunque la  carne rilascerà il suo grasso in cottura.

- Preparate la maccaronara. Sul tavolo di lavoro fate una fontana con la farina e iniziate a versare al centro l'acqua, poco per volta. Impastate con le mani per ottenere un panetto omogeneo, di consistenza elastica. Lavorate bene l'impasto. Coprite con un panno e lasciate riposare almeno 30 minuti.
- Prelevate piccole porzioni di impasto e stendetele, aiutandovi con un mattarello, in un panetto spesso di 1 cm (vedi foto sotto), lungo circa 10-15 cm.

Nota: non fate panetti troppo lunghi perché con il mattarello rigato la pasta si stenderà ancora in lunghezza.


- Con l'apposito mattarello rigato, chiamato maccaronara, intagliate la pasta, avendo cura di premere bene per dividere gli spaghettoni. Polverizzate sempre con la farina sia il piano che il panetto sul quale andrete ad appoggiare il mattarello rigato.



- Dividete la pasta con le mani e riponetela su un piano leggermente infarinato a riposare.
- Portate a bollore l'acqua in una capiente pentola, salate e addizionate 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva, poi cuocete la pasta, per almeno 9- 10 minuti.
- Scolate la pasta, passandola sotto un getto di acqua fredda e conditela con il sughetto preparato.


Ed ecco le altre proposte
Piemonte Tajarin al castelmagno e nocciole 
Lombardia: Pasta al Gorgonzola  
Friuli-Venezia Giulia: Blecs alla morchia
Emilia Romagna: Farfalle all’uovo fatte in casa    
Campania: La maccaronara.
Sardegna: Maccarones de Busa

sabato 27 maggio 2017

Crostata di fragole e crema


Lo so. Sono scomparsa di nuovo. Ma il periodo è stato particolarmente intenso. Poi maggio è sempre stato così per me: è uno dei periodi dell'anno in cui pubblico meno ricette. Spero di riprendere a breve con i vecchi ritmi.
Ma passiamo alla ricetta. Quest'anno trovo che le fragole siano particolarmente buone. Le sto usando tantissimo, nelle torte, sui dolci, nelle macedonie e, naturalmente, per farci le confetture (in quest'ultimo caso rigorosamente con quelle del mio orto).
Quindi anche oggi un dolce alle fragole: una crostata cotta in bianco e poi farcita con una delicatissima crema coperta di fragole in macedonia. Vi assicuro, una vera delizia. Provatela.


Crostata di fragole e crema
Dosi per una crostata da 24 cm
- 400 g di pasta frolla (vedi ricetta qui)
Per la crema
- 2 tuorli
- 270 g di latte intero
- 70 g di zucchero semolato
- 20 g di fecola di patate
- La buccia grattugiata di 1/2 limone biologico
- 1-2 gocce di essenza alla vaniglia
- 200 ml di panna per dolci
E ancora
- Fragole
- zucchero
- Liquore a piacere (per me strega)
- Succo di limone
- Zucchero a velo per la copertura (facoltativo)



- Preparate la frolla come consueto (guardate come si fa a questo link), poi stendetela in uno stampo per crostate, bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta, coprite con carta forno, cospargete di fagioli e proseguite con la cottura in bianco, in forno pre-riscaldato a 175, per circa 20 minuti, poi prelevate la base e togliete la carta forno, quindi infornate nuovamente per altri 10 minuti.
- Preparate la crema. Riscaldate il latte con la buccia del limone. A parte, in un pentolino, lavorate con la frusta i tuorli con lo zucchero, addizionate la fecola sempre mescolando e per ultimo il latte a filo con le gocce di vaniglia. Addensate la crema a fiamma dolce, spegnete e lasciate raffreddare prima di aggiungere la panna montata, amalgamando delicatamente.
- Preparate le fragole, lavandole velocemente in acqua fredda (usate il bicarbonato se acquistate le fragole ma non fatele sostare troppo in acqua o perderanno in consistenza). Tagliate le fragole, trasferitele in una ciotola e mescolatele allo zucchero, al succo di limone e al liquore (le quantità sono puramente facoltative).
- Assemblate la crostata. Distribuite i 2/3 della crema sul fondo della crostata, livellando bene con una spatola. Versate sopra le fragole in macedonia. Traferite la crema avanzata in una sac a poche munita di una grossa bocchetta a stella e decoratela con dei ciuffi.
- Trasferite il dolce in frigo e polverizzate con zucchero a velo solo al momento di servire.

mercoledì 17 maggio 2017

Polpette di pane e ricotta, ricicliamo con gusto


Avevo della ricotta da smaltire e diverse fette di pane raffermo. Mi è venuta voglia di polpette di pane ed ecco nata questa gustosa idea che vi presento oggi.
Potrete aromatizzare le polpette con quello che più vi piace. Io ho usato le mie erbe aromatiche preferite, ma le varianti sono davvero tante: salvia, rosmarino, dragoncello, menta, basilico, etc. Inoltre, potrete aromatizzare e colorare l'impasto anche con le spezie, come la paprika, la curcuma o lo zafferano.


Polpette di pane e ricotta
- 200 g di ricotta vaccina
- 4-5 fete di pane raffermo
- 1/2 bicchiere di late
- Pangrattato quanto basta solo se occorre
- 1 uovo
- sale
- 50 g di formaggio grattugiato (per me, pecorino)
- erbe aromatiche a piacere  (per me erba cipollina e aneto)

- Spezzettate il pane in una scodella e versate il latte
- Lasciate ammorbidire per una ventina di minuti, poi lavorate il pane con le mani, addizionando anche la ricotta, l'uovo, il formaggio, il sale e le aromatiche
- Lavorate il composto fino a ottenere una massa che sta insieme, se dovesse servire, perché il composto è ancora morbido, addizionate del pane grattugiato, 1 o 2 cucchiai dovrebbero andare bene
- Formate le polpette e disponetele su teglia rivestita di carta forno, poi infornatele, in forno caldo, a 180° per cica 18-20 minuti.

domenica 14 maggio 2017

Torta di fragole e panna


Preparo questa torta da diversi anni e credo sia arrivato il momento di postarla!
La torta di fragole e panna è un dolce che piace molto a grandi e piccini. Io la preparo in due versioni, quella tutta panna (chantilly) e quella con crema pasticcera. Per quest'ultima però, preparo sempre una dose da 2 uova , meno zuccherata, che ammorbidisco con parte della panna chantilly.
La particolarità sta nel fatto che la farcisco con fragole in macedonia, aromatizzate con il mio amato liquore strega. Quindi vi sconsiglio di bagnare la base con bagne per dolci preparate a parte, perché assolutamente non serve: la torta va solo pennellata con il succo di macerazione delle fragole.
La torta è ottima anche con le fragoline di bosco!


Torta di fragole e panna
Per la base da 20 cm vedi ricetta del pan di spagna
Per la crema
- 2 tuorli
- 60 g di zucchero semolato
- 270 g di latte
- 20 g di fecola
- la buccia di 1/2 limone biologico
E ancora
- 500 ml di panna chantilly*
- 1 kg di fragole
- 1/2 bicchiere di liquore strega
- 4 cucchiai di zucchero semolato
- 1 limone biologico
- Zuccherini colorati rossi

Nota
* Se preferite una torta tutta panna, allora montate 800 ml di panna chantilly e omettete la crema alle uova


- Prepariamo la crema seguendo le istruzioni a questo post, poi spegnete e lasciatela raffreddare.
- Prepariamo le fragole. Lavate le fragole velocemente in acqua fredda, scolatele e tenete da parte le più belle, conservandone il picciolo.
- Eliminate il picciolo al resto delle fragole e tagliatele a pezzi piccoli
- Trasferite le fragole in una scodella, irrorate con il succo del limone e il liquore, addizionate lo zucchero e mescolate.
- Lasciate riposare 1 ora, in modo che le fragole rilascino il loro succo
- Prepariamo la farcia. Montate la panna chantilly, poi addizionate i 2/3 alla crema alle uova oramai fredda.
- Componiamo la torta. Tagliate il pan di spagna in più dischi. Ponete il disco di base sul piatto da portata (se vi aiutate con un anello di pasticceria sarà ancora più facile) e pennellate con il succo delle fragole. Spalmate la farcia con una spatola e distribuite le fragole. Proseguite così con gli altri dischi.
Nota: io ho usato l'anello di pasticceria e a questo punto ho fatto riposare la torta in frigo per una notte intera, in effetti l'ideale è decorare la torta il giorno che dovrà essere servita. Se non avete anelli da pasticceria, allora spalmate subito la torta con la panna e traferitela a riposare in frigo.
- Decoriamo la torta. Prelevate la torta dal frigo, eliminate l'anello e spalmate la chantilly avanzata su tutta la torta. Trasferite parte della crema in una sac a poche con bocchetta a stella grande e fate dei ciuffi sulla torta. Decorate con gli zuccherini colorati come in foto e terminate con le fragole lasciare intere.
- Al momento di servire la torta, polverizzate con dello zucchero a velo.

Nota
- le codette zuccherate devono essere aggiunte solo poco prima di servire.

giovedì 11 maggio 2017

Cake rustico con asparagi e peperoni

cake rustico con asparagi e peperoni
Vi ricordate questa ricetta di Elena, postata qui?
Ebbene, ho fatto questo cake più volte e con grande successo. Oggi vi presento una versione con peperoni e asparagi saltati in padella.
Questo rustico è ottimo sia freddo che caldo. Potrete tagliarlo a fette e portarlo in ufficio, oppure farcirlo con altre verdure a vostra scelta; provatelo, ad esempio, con il cavolfiore e il tonno!


Cake rustico con asparagi e peperoni
Dalla ricetta di Elena
- 190 g di farina
- 3 uova
- 1/2 bustina di lievito per torte salate a lievitazione istantanea*
- 125 g di yogurt greco
- 30 g di zucchero
- 1/2 bicchiere di olio evo
- 2 peperoni rossi
- un bel mazzetto di asparagi selvatici
- 80 g di formaggio morbido
- uno spicchio d'aglio
- 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
- Sale

- Pulire e tagliare a listerelle i peperoni. Lavare e spuntare gli asparagi.
- Scaldare l'olio in una larga padella e tuffarvi gli ortaggi con lo spicchio d'aglio, salare e cuocere per 8 minuti circa.
- Eliminare l'aglio, spegnere e lasciare raffreddare.
- Mescolare lo zucchero allo yogurt ed aggiungere le uova, uno alla volta, quindi addizionare la farina, il lievito, il sale e l'olio.  
- Unire al composto il formaggio tagliato a tocchetti e le verdure
- Rivestire uno stampo rettangolare con della carta forno bagnata e strizzata e versate il composto al suo interno.
- Infornare, in forno caldo, a 180°C per 50-55 minuti e servite caldo o freddo

Nota
* Se usate i lievito di birra secco invece, fate lievitare il cake prima di infornarlo.

domenica 7 maggio 2017

Torta al cioccolato con crema e ganache


Ancora una ricetta di dolce al cioccolato. Questa volta una torta super golosa e irresistibile! Ideale per una festa di compleanno ma anche per un gustoso dolce domenicale.
Mi dispiace non avere foto della fetta, ma la torta l'ho dovuta portare a un pranzo fuori casa e non ho avuto la possibilità di farla.
Anche se vi sembrerà laboriosa, in realtà potrete realizzare questa torta in più fasi: la base 2-3 giorni prima, avvolgendola in pellicola, le creme e i decori il giorno prima dell'assemblaggio, conservandoli in frigo.


Torta al cioccolato
Dosi per una torta da 20 cm di diametro alta 10 cm (se avete uno stampo più basso allora usatelo da 24 cm oppure diminuite la dose a 2 uova, oppure seguite le istruzioni a questo link per alzare in altezza le vostre tortiere)

Per la base al cacao all'acqua frizzante
- 4 uova  L di galline felici
- 280 g di zucchero semolato
- 240 g di farina 00
- 60 g di cacao amaro
- 140 ml di olio di semi
- 140 ml di acqua frizzante


Per la crema al cioccolato
- 400 ml di latte
- 3 tuorli
- 135 g di zucchero
- 30 g di fecola
- La buccia di 1/2 limone
- 1/2 bacca di vaniglia o qualche goccia di essenza
- 50 g di cioccolato fondente
- 1/2 bicchierino di liquore a scelta (se lo preferite, io non l'ho omesso)

Per la ganache al cioccolato
- 150 ml di cioccolato fondente
- 150 ml di panna
Nota: non ho usato burro, ma se volete una copertura più lucida potrete aggiungerlo
- 45 g di burro

Per i decori di copertura
- Cioccolato al latte (io ho usato quello delle uova di Pasqua)
- Torrone alle mandorle tritato finemente
- Codette di cioccolato
- Penna per decori bianca

Per la bagna
- Latte quanto basta
- Nesquik
Nota: se aromatizzate la vostra crema con liquore allora potrete preparare una bagna alcolica


Preparate la base
- Separate i tuorli dagli albumi
- Monate i tuorli con lo zucchero, addizionando l'acqua poco per volta, fino a ottenere un composto bello gonfio
- Incorporate poco per volta la farina setacciata con il lievito e il cacao, alternando con l'olio di semi
- Per ultimo, aggiungete gli albumi montati a neve ferma
- Versate nella tortiera imburrata e infarinata il composto e infornate a 170°C per circa 45-50 minuti (potrebbe volerci meno tempo se la base è più bassa)
- Sfornate il dolce, sformatelo su una gratella per dolci e lasciatelo raffreddare.

Preparate la crema
- Lavorate i tuorli con lo zucchero, poi addizionate la fecola
- Aggiungete la vaniglia e il latte a filo,  precedentemente riscaldato con la buccia del limone, mescolate per bene e fate addensare la crema su fiamma media.
- Spegnete e addizionate il cioccolato tritato, mescolate velocemente.
- Per ultimo aggiungere il liquore

Preparare la ganache
- Portare quasi al bollore la panna e versarla sul cioccolato tritato
- Mescolare fino a ottenere un composto morbido che potrete anche montare con il frullatore per avere una massa più gonfia e liscia

Preparare i decori con il cioccolato
- Fondere il cioccolato, mescolare con il torrone tritato, spalmare in uno strato di pochi centimetri, su una teglia larga, rivestita di carta forno e riporre in frigo a solidificare
- Prelevare il cioccolato e spezzettarlo in pezzi

Assemblate il dolce
- Tagliate la base in 5 dischi e disporre il primo disco sul piatto da portata, pennellare con la bagna
- Farcire con la crema al cioccolato e proseguire con i dischi successivi
- Stuccare l'esterno della torta con parte della ganache, versare il resto in una sac a poche con bocchetta a stella e decorare il dolce
- Disporre i pezzi di cioccolato, attaccandoli di lato con della ganache morbida
- Decorare con la penna e le codette di cioccolato

giovedì 4 maggio 2017

Salame di pan di spagna, cioccolato e amaretti


Oggi vi presento una variante della classica ricetta del salame al cioccolato. In questo caso ho usato una base di pan di spagna, il cioccolato delle uova di Pasqua, che ancora gira in casa, e gli amaretti; potrete sostituire questi ultimi con frutta secca a piacere o biscotti secchi. Questo dolce è velocissimo da preparare, può essere surgelato e tirato fuori all'occorrenza, per essere servito a degli ospiti inattesi.


Salame di pan di spagna, cioccolato e amaretti
Dosi per 4 pezzi
- Un pan di spagna da 6 uova (potrete usare anche una base al cacao)
- 200 g di amaretti
- 300 - 400 g di cioccolato al latte

- Fondete il cioccolato al bagnomaria oppure al microonde
- Tritate grossolanamente gli amaretti
- In una larga scodella, sbriciolate il pan di spagna tra le mani, fate un buco e versate al centro il cioccolato fuso: dovrete ottenere un composto che sta insieme, quindi versate il cioccolato poco per volta, fermandovi se la massa sta insieme, addizionandone ancora se serve.
- Per ultimo, addizionate gli amaretti e impastate per amalgamare gli ingredienti
- Formate 4 bei pezzi a forma di salame e avvolgeteli in pellicola per alimenti
- Trasferite in freezer per alcune ore o fino al loro uso
- Passate i salami nello zucchero a velo prima di tagliare a fette e servire

Nota
- A piacere potrete aromatizzare il vostro dolce con del liquore a scelta


lunedì 1 maggio 2017

Pasta con fave e totani, primo piatto economico e salutare


Questo è il periodo delle fave, alimenti altamente nutrienti perché particolarmente ricchi di proteine,  e con un buon contenuto di vitamine e sali minerali. Il miglior modo per beneficiare appieno delle caratteristiche nutrizionali di questi legumi é il loro consumo a crudo. Naturalmente, le fave sono ottime anche cotte, in questo caso beneficeremo comunque del loro contenuto in fibre, acqua e sali minerali.
Ottime, ad esempio, per preparare la famosa zuppa di fave e cipolle novelle e deliziosi primi piatti. Provatele abbinate ai totani, che tra l'altro sono anche piuttosto economici, rispetto a molti altri molluschi.
In questa sezione, potrete trovare tante altre ricette con le fave.


Pasta con fave e totani
Dosi per 4 persone
- 280 g di pennette rigate
- 4 bei totani
- 500 g di fave fresche
- 1 cipolla
- 1 spicchio d'aglio
- 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
- una decina di pomodorini pachino
- 1/2 bicchiere di vino bianco secco
- peperoncino macinato
- sale

- Sgranate le fave e lavatele sotto acqua corrente fredda.
- Pulite e lavate i totani, poi tagliate il corpo a rondelle e i tentacoli in pezzi più piccoli
- Tritate la cipolla e fatela appassire nell'olio, in una padella dai bordi alti, insieme allo spicchio d'aglio
- Addizionate i totani, lasciateli rosolare brevemente, poi sfumate con il vino.
- Aggiungete anche le fave e i pomodorini pachino lavati e tagliati a metà
- Salate e proseguite la cottura a fiamma moderata, con coperchio
- Cuocete la pasta in abbondante acqua salata, poi conditela nel sughetto, aggiungendo  il peperoncino macinato e poca acqua di cottura della pasta, se necessario.

mercoledì 26 aprile 2017

Focaccia veloce con pomodorini e origano


La focaccia è una di quelle preparazioni con le quali è possibile accontentare proprio tutti.
Oggi vi lascio una versione super veloce di questo lievitato, che potrete farcire anche con patate e rosmarino, oppure lasciare in bianco e farcire poi con salumi a vostra scelta.
Ideale per una cena sfiziosa, una merenda pomeridiana, per il pranzo in ufficio e, naturalmente, per un bella gita fuori porta.


Focaccia veloce con pomodorini e origano
- 500 g di farina 00 (oppure 350 g di farina 00 e 150 g di semola rimacinata)
- 350 ml circa di acqua tiepida (impasto molto idratato)
- 5 g di lievito di birra secco istantaneo
- 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 1 cucchiaino di sale fino
- 1 cucchiaino raso di zucchero semolato
- una decina di pomodorini pachino
- origano essiccato


- Versate nel cestello dell'impastatrice l'acqua tiepida (conservandone 2 dita in un bicchiere), il lievito, lo zucchero e 2 cucchiai di olio
- Azionate la macchina per amalgamare questi primi ingredienti


- Sopra versate la farina e iniziate a impastare a bassa velocità


- Sciogliete il sale nell'acqua rimasta, poi versatela sulla massa
- Impastate per una decina di minuti, fino a ottenere un composto ben incordato, liscio e omogeneo.


- Coprite con un panno e lasciate lievitare 40 minuti


- Prendete il composto e stendetelo su una teglia da forno unta con l'olio
- Con la punta delle dita fate dei fossetti sulla superficie della pasta.


- A parte miscelate 2 cucchiai di olio extravergine di oliva con un cucchiaio di acqua fredda e pennellatelo sulla pasta


- Lavate, asciugate e tagliate a metà  i pomodorini pachino, poi distribuiteli sulla pasta
- Cospargete di origano e infornate la focaccia a 180°C, fono ventilato e ben caldo, per circa 20 minuti.

sabato 22 aprile 2017

Ricetta Pan di Spagna alto e soffice


Pan di Spagna di 20 cm di diametro, alto 10 cm (tortiera da cake design)
Il pan di spagna è un dolce morbido e profumato usato come base per la realizzazione di torte e pasticcini. Come erroneamente il suo nome può far credere, è a un pasticcere  italiano, Giovanni Battista Cabona, che dobbiamo la sua invenzione.  La realizzazione del pan di spagna genera sempre un po’ di timore in tutti noi, forse perché si pensa che per  fare questo dolce occorrono mille accorgimenti e tanta esperienza: nulla di più sbagliato. Fare un pandispagna alto e soffice non è assolutamente difficile. Con semplici passaggi e pochi accorgimenti potrete ottenere anche voi la base perfetta per le vostre torte.

Pan di Spagna
Dose base da moltiplicare secondo la grandezza e l'altezza desiderata
- 1 uovo di grandezza media
- 40 g di farina 00 (per questo dolce serve una farina debole)
- 30 g di zucchero semolato

Dosi indicative consigliate
Nota 1: vi riporto le dosi per le dimensioni delle tortiere di solito più utilizzate, che hanno in genere un'altezza di circa 6 cm.
Nota 2: se usate tortiere più alte (10cm) , tipo quelle da cake design, oltre ad aumentate il numero degli ingredienti dovrete anche aumentare  i tempi di cottura.

Per una base da 20 cm di diametro, alta 4-6 cm
- 4 uova - 160 g di farina- 120 g di zucchero semolato
Per una base da 20 cm di diametro, alta 8-10 cm
- 6 uova- 240 g di farina- 180 g di zucchero

Per una base da 24 cm di diametro, alta 4-6 cm
- 6 uova - 240 g di farina- 180g di zucchero semolato
Per una base da 24 cm di diametro, alta 8-10 cm
- 8 uova - 320 g di farina - 240 g di zucchero


Per una base da 32 cm di diametro, alta 4-6 cm
- 10 uova - 400 g di farina - 300 g di zucchero
Per una base da 32 cm di diametro, alta 8-10 cm
- 14 uova - 560 g di farina- 420 g di zucchero semolato

Clicca sull'immagine per ingrandire.

Prepariamo il pan di spagna
- Aprite le uova nella ciotola della planetaria e versate sopra lo zucchero semolato
- Iniziate a montare per almeno 15 minuti, alla velocità massima
- Se disponete di un normale frullatore elettrico, allora montate il composto per almeno 20 minuti
- La massa sarà pronta quando "scrive", cioè quando alzando la frusta, il composto sarà sostenuto e lascerà dei segni come nella foto N.2 in alto e la foto in basso


- A questo punto, setacciate la farina (io setaccio due volte, una mentre peso e la seconda direttamente sul composto montato)
- Spegnete la planetaria e versate la farina, in più riprese, sulla massa
- Con una spatola o un mestolo in legno, e con movimenti rotatori e delicati dall'alto verso il basso, amalgamate la farina al composto.

Mescolate con movimenti delicati per non smontare l'impasto


- Potrete aromatizzare il vostro pan di spagna con qualche goccia di essenza alla vaniglia, la buccia di un limone o un'arancia bio, aggiunti dopo che avrete montato le uova con lo zucchero.


Ecco come aumentare l'altezza delle tortiere. Foto numero 3 due tortiere a confronto: da 10 cm e da 6 cm di altezza
Prepariamo le tortiere  
- Imburrate e infarinate una tortiera in alluminio, battendola poi a testa in giù per far cadere la farina in eccesso
- Se volete basi più alte, ma disponete di sole tortiere basse, potrete aumentare l'altezza di queste ultime con della carta forno (foto sopra): imburrate le pareti e il fondo della tortiera, poi attaccate una striscia di carta forno, alta circa 12 cm, alle pareti,  pressate bene con le mani per farla aderire, quindi infarinate il fondo della tortiera (foto sottostante). Capovolgete la tortiera, battendo sul fondo, per far cadere la farina in eccesso.


Cuociamo il pan di spagna
- Versate il composto lavorato nella tortiera e infornate in forno caldo per almeno 30 minuti, i tempi di cottura dipenderanno dalla grandezza dei pandispagna, in particolare dalla loro altezza. Basi da 24 cm in stampi da 6 cm cuociono in circa 40 minuti, basi da 24 cm in stampi alti 10 cm necessitano di 50-60 minuti per la loro cottura.
- In ogni caso, non aprite mai il forno nei primi 30 minuti di cottura o il vostro dolce si affloscerà al centro. Solo dopo questo tempo potrete saggiare la cottura del vostro pan di spagna in due modi:
- le pareti del dolce tenderanno a staccarsi (vedi quarta foro in alto);
- infilando uno stecco di legno nel pan di spagna, se asciutto la base è pronta, se ancora umido continuate la cottura.
- Sfornare il pan di spagna, attendere qualche minuto, poi sformare su una gratella per dolci per farlo raffreddare completamente. Non lasciate il vostro pan di spagna nello stampo perché raffreddandosi tenderà ad attaccare alle pareti dello stesso.

pan di spagna



Alcuni accorgimenti
- Il forno per la cottura del pan di spagna deve essere in modalità statico, in forno pre-riscaldato da almeno 10 minuti. Alcuni forni dispongono della modalità dolci/ventilato.
- Alcuni forni cuociono bene giù a partire da 160°C, altri hanno bisogno di temperature più alte (170 massimo 180°C), se non avete mai cotto un pan di spagna, il mio consiglio è quello di provare partendo dalla temperatura più bassa
- Se il vostro pandispagna si gonfia in cottura per poi sgonfiarsi, probabilmente la temperatura del vostro forno è troppo alta.
- In questa ricetta non c'è lievito. Se lavorato come indicato, il composto incorporerà aria e crescerà in cottura. Se non vi sentite pronti per questa lavorazione allora addizionate il lievito per dolci ma senza esagerare: 1/2 bustina andrà bene per le basi da 20 e 24 cm; 1 bustina intera per quelle più grandi e per le basi più alte.


Pan di Spagna senza lievito, diametro 24 cm alto 8 cm (tortiera classica)
Come conservare il pandispagna
- Il pan di spagna freddo si conserva, morbido e umido, avvolto in pellicola per alimenti, per 3-4 giorni
- Sempre avvolto in pellicola, il pan di spagna può essere congelato e tirato fuori il giorno prima del suo uso lasciandolo a temperatura ambiente.


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