lunedì 11 dicembre 2017

Vellutata di zucca e patate e semi di lino


Buongiorno e buon lunedì. Iniziamo la settimana con una ricetta leggera ma gustosa: una vellutata di zucca e patate, con aggiunta di semi di lino. 
In questa ricetta ho evitato di fare il classico soffritto con la cipolla ed ho cotto gli ortaggi direttamente in casseruola con l'acqua. Per una vellutata più ricca di sapore potrete sostituire la cipolla con un porro e frullare anche questo. 
Se invece preferite una vellutata ancora più corposa, potrete aggiungere della panna da cucina nella fare di rifinitura, ma vi assicuro che anche fatta in questo modo è molto gustosa e, soprattutto, più leggera. 
I semi di lino, invece, daranno alla vostra vellutata una consistenza  e un sapore ancora più gradevole. 


Vellutata di zucca e patate e semi di lino
Dosi per 4 persone
- 400 g di zucca pulita
- 1 grossa patata
- 1 cipolla
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 30 g di burro
- Formaggio grattugiato (parmigiano o grana)
- sale
- una manciata di semi di lino

- Tagliate la zucca e la patata a tocchetti
- Trasferite gli ortaggi in una casseruola, coprite con acqua e portate a bollore, poi salate e addizionate l'olio
- Cuocete gli ortaggi finché saranno diventati tenere
- Prelevate gli ortaggi con una schiumarola, eliminate la cipolla, e passateli con un mixer in modo da ottenere una purea morbida
- Trasferite la vellutata in una casseruola pulita e addizionate il burro e il formaggio, quindi lasciate insaporire e addensare, a fiamma dolce, giusto qualche minuto.
- Intanto tritate grossolanamente in semi di lino
- Servite la vellutata calda con una manciata di semi di lino tritati


venerdì 8 dicembre 2017

Panettone ai 5 cereali


Prima di avviarmi con la produzione dei panettoni classici, quest'anno ho voluto provare una versione con farina ai 5 cereali. 
Questo che vi presento oggi è con gocce di cioccolato ma ne ho fatti anche con uvetta passa e canditi che non ho avuto però modo di fotografare. 
La lavorazione di questi panettoni segue quella del panettone che vi ho postato qui, con qualche piccola modifica nel passaggio in fatto di quantità di farina, di uova e di acqua; modifiche dovute proprio alla diversità della farina. Sono però riuscita a ottenere un prodotto molto morbido e soprattutto umido. Per dare un maggiore aroma al vostro impasto vi consiglio caldamente di preparare un mix aromatico, troverete la mia ricetta qui: la differenza all'assaggio c'è eccome. 


Panettone con farina integrale ai 5 cereali
Preparazione del lievito madre
- Procedere con i tre rinnovi giornalieri del lievito madre come indicato in questo post
- Ho fatto i rinnovi con una farina W 360

Dose per 1 kg

Primo impasto (sera)
- 120 g di pasta madre presa dal terzo e ultimo rinnovo
- 230 g di farina integrale ai 5 cereali (in commercio troverete diverse marche)
- 120 g di zucchero semolato
- 80 g di acqua + 2-3 cucchiaini
- 130 g di tuorlo
- 140 g di burro morbido (da preferire un burro con alta percentuale di materia grassa, io uso un burro tedesco)

Procediamo con il primo impasto
- Spezzettate la pasta madre e trasferitela nella planetaria insieme agli 80 g di acqua, montate la foglia e azionatela in modo da sciogliere il lievito.
- Pesate i tuorli d'uovo e batteteli con una forchetta.
- Aggiungete a questo punto 2-3 cucchiai di farina e come questa si amalgama un cucchiaio di tuorlo d'uovo.
- Montate il gancio e continuate a lavorare alternando la farina con il tuorlo d'uovo e un cucchiaino di acqua fredda, attendendo sempre che ogni aggiunta sia stata ben assorbita dall'impasto; quindi aggiungete la farina e lasciate lavorare, poi il tuorlo e lasciate assorbire, quindi l'acqua e lasciate assorbire.
- Lavorate la massa sempre a bassa velocità, in questo modo l'impasto non si surriscalda, fino a completa incordatura dell'impasto.
- Unite il burro tagliato in piccoli tocchetti, fatelo in più riprese e sempre attendendo che l'aggiunta precedente sia stata assorbita bene.
- Addizionate per ultimo lo zucchero e incordate ancora l'impasto
- Durante tutta la lavorazione fermate a intervalli la macchina e ribaltate l'impasto, in modo da permettere la lavorazione completa di tutta la massa.
- Raccogliete l'impasto a palla e trasferitelo in un contenitore imburrato, sigillate con pellicola per alimenti e ponete a lievitare, a 28°C, fino a triplicare.
- Il tempo è variabile, potrebbero volerci 12  o 16 ore.

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Secondo impasto (al mattino)
- tutto il primo impasto
- 65 g di farina integrale ai 5 cereali
- 20 g di zucchero
- 6 g di sale fino
- 30 g di tuorlo
- 27 g di burro
- 30 g di mix aromatico per panettoni

Per la versione al cioccolato
- 120 g di gocce di cioccolato fondente
Per la versione ai canditi e uvetta
- 130 g di canditi
- 130 g di uvetta rinvenuta il giorno prima in acqua tiepida e lasciata asciugare su carta da cucina in frigorifero.

             
Procediamo con il secondo impasto
- Ponete l'impasto triplicato in frigorifero per circa 30 minuti
- Riprendete l'impasto e rovesciatelo in planetaria, montate il gancio e versate sopra la farina e lo zucchero, azionate alla velocità minima e lavorate la massa fino a completa incordatura.
- Unite i tuorli battuti a parte, sempre poco per vola e sempre attendendo che l'aggiunta precedente sia stata ben assorbita.
- Aggiungete a questo punto il burro con il sale e, come la massa incorda, nuovamente il mix aromatico.
- Lavorate sempre a bassa velocità e incordate l'impasto che a questo punto dovrà presentarsi liscio, lucido ed elastico. Fate la prova velo: tirate con le mani la pasta e se questa si allarga ma non si spezza allora è stata lavorata bene.
- Per ultimo aggiunte le gocce di cioccolato, passate precedentemente nella farina oppure i canditi e l'uvetta: lavorate brevemente per inglobare i pezzi
- Trasferite l'impasto su una spianatoia imburrata, pirlatelo con le mani, poi copritelo con una ciotola e lasciate riposare per circa 15 minuti.
- Trascorso questo tempo, pirlate nuovamente l'impasto e trasferitelo nel pirottino, coprite con pellicola per alimenti e ponete a lievitare in luogo caldo (28°) fino a che la massa sarà a 1 cm dal bordo. Nel mio caso ci sono volute 5 ore ma potrebbe volerci più tempo.
- Quando l'impasto è arrivato quasi al bordo, togliete la pellicola e lasciatelo all'aria, così che la superficie si secchi
- Preriscladate il forno a 160 °C
- Fate il taglio a croce sul panettone e ponete un piccolo dadino di burro al centro
- Infornate il panettone, in forno statico, e cuocetelo per 50-55 minuti circa: se notate che scurisce troppo allora copritelo con un foglio di carta alluminio
- Sfornate il panettone, infilzatelo con dei ferri da maglia e ponetelo a testa in giù a raffreddare per almeno sei-sette ore.


Per il mio mix aromatico per panettone cliccate a questo link 
http://fusillialtegamino.blogspot.it/2017/12/ricetta-per-aroma-panettone-fatto-in.html


mercoledì 6 dicembre 2017

Tartellette nel nuovo stampo Formasil Pavonidea, con crema al latte condensato e confettura di prugne

Alzata Pavonidea
Da diverso tempo collaboro con la Pavonidea e uso i loro prodotti per realizzare e presentare quello che cucino, dal dolce al salato. Trovo i loro prodotti utili, pratici, versatili e soprattutto bellissimi. 
Ora la Pavonidea è sul mercato con un nuovo progetto, in collaborazione con Leonardo di Carlo, che risponde alle esigenze di flessibilità e creatività di chi ama cucinare, professionisti e non solo. 

I nuovi stampi microforati Formasil sono una vera e propria rivoluzione tecnologia, che vi permetteranno di ottenere risultati eccellenti e con poca fatica. Io ho realizzato delle tartellette perfette senza imburrare, infarinare e sporcare. In cottura la pasta frolla ha tenuto egregiamente, conservando dei bordi alti e perfetti. 
Lo stampo Formasil è facile da usare, da pulire e occupa poco spazio. Formasil è uno stampo molto flessibile, adatto a preparazioni sia dolci che salate. 
Sul sito della Pavonidea troverete tutta la vasta gamma di questi stampi che potrebbero essere anche una bella idea regalo per questo Natale 


Tartellete con crema al latte condensato e confettura di prugne
Dosi per circa 20 tartellette
Per la pasta frolla
- 250 g di farina
- 125 g di burro freddo a pezzi
- un pizzico di sale fino
- 100 g di zucchero semolato
- 2 tuorli
- 1 uovo intero
- la buccia grattugiata di un limone biologico
Per la crema al latte condensato vedi ricetta a questo link
Confettura di prugne o altra confettura a piacere

Con me in cucina Pavonidea

Facciamo la pasta frolla
- Fate la fontana con la farina e mettete al centro il burro a pezzi e il sale fino
- Iniziate a impastare con la punta delle dita fino a ottenere un composto simile al pangrattato
- Rifate la fontana e versate al centro lo zucchero, la buccia del limone, l'uovo intero e i tuorli.
- Impastate bene per ottenere un panetto morbido e omogeneo, poi avvolgetelo in pellicola per alimenti e lasciatelo riposare almeno 1 ora (va bene anche se lo impastate il giorno prima)
- Riprendete il panetto e stendetelo su un piano leggermente infarinato allo spessore di 1/2 cm
- Intagliate dei dischi con un taglia pasta o un bicchiere della dimensione adatta e adagiate ogni disco nello stampo per tartellette
- Se usate il nuovo stampo della pavoni questo non avrà bisogno di essere imburrato e la tartelletta si adagerà comodamente nella forma. Bucherellate il fondo delle tartellette con i rebbi di una forchetta
- Cuocete le tartellette a 170°C fino a doratura dei bordi.
- Sfornate e sformatele subito, poi lasciatele raffreddare

Stampo formasil Pavoni 

- Preparate la crema al latte condensato e disponetela in una sac a poche munita di bocchetta a stella grande
- Disponete in ogni tartelletta un cucchiaio di confettura di prugne e sopra fate un bel ciuffo con la crema

Note
- Le tartellette decorate si conservano in frigo per diversi giorni, la crema manterrà la forma data
- I gusci delle tartellette si conservano anche per una settimana in contenitori a chiusura ermetica.

lunedì 4 dicembre 2017

Crema al latte condensato favolosa


L'ho scritto nel titolo: questa crema al latte condensato è favolosa!!!
Non avete idea di quanti vantaggi ha questa crema: si fa con solo due ingredienti, è velocissima da preparare, si conserva in frigo per giorni, non si smonta, mantiene qualunque disegno con la sacapoche; ciuffetti, stelline e tutto quello che avete creato con la bocchetta reggono per giorni sulle vostre preparazioni, e in più è buonissima.
Ottima per torte, crostate, pasticcini o da gustare semplicemente così.

Ho azzardato anche una versione scura che a molti è piaciuta ancora più di quella bianca, vi lascio dosi e varianti nel post. 
A presto e.....provate questa crema. 



Crema al latte condensato
- 200 ml di panna per dolci giù zuccherata (io uso hoplà)
- 120 g di latte condensato

Per la versione al Nesquik
- 2 cucchiai rasi di Nesquik  oppure cacao (poi proverò anche con cioccolato)


Montate la panna senza farla diventare troppo compatta, deve rimanere morbida


Aggiungete il latte condensato e continuate a montare fino a ottenere una crema sostenuta e gonfia 
Nb: nella versione al nesquik, come il latte condensato è stato assorbito, aggiungete la polvere e continua a montare.
Tutto qui


La vostra crema è pronta, ora potrete:
- trasferirla in sacapoche e usarla subito
- conservarla in un contenitore chiuso, in frigorifero per 4 giorni
- ho provato a fare una prova congelamento, per questo vi aggiorno a breve

sabato 2 dicembre 2017

Mostaccioli Napoletani al Caffè


Il Natale è alle porte e tra non molto partirà la corsa frenetica al regalo perfetto. 
Quest'anno noi dell'Italia nel piatto abbiamo deciso di aiutarvi in questa ricerca affannosa proponendovi le nostre ricette tipiche regionali di Natale per dei regali mangerecci

Io sono anni oramai che regalo panettoni, biscotti, dolcetti, conserve e liquori. E vi assicuro che doni come questi non solo sono apprezzati ma anche attesi da chi oramai si è abituato a riceverli ogni Natale. 
Quindi, se siete alla ricerca di idee da preparare in cucina e donare ai vostri cari, correte a vedere le nostre bellissime proposte. 
Da buona campana, io vi presento la ricetta dei mostaccioli napoletani al caffè. Un classico della pasticceria partenopea che piace sempre a tutti. 
Vi assicuro che i mostaccioli sono facilissimi da fare, richiedono pochi ingredienti e in più sono versatili. Potrete aromatizzare i vostri mostaccioli con liquore rum o liquore strega, oppure farli ripieni con crema alla nocciola o ganache al cioccolato bianco. Inoltre, i mostaccioli si possono preparare anche molto tempo prima. Io ho già fatto la mia produzione natalizia, per esempio.
Una volta preparati possono essere confezionati in bustine trasparenti e donati ai vostri amici e parenti in cesti regalo.
Farete un figurone!!!


Mostaccioli napoletani al caffè
Dosi per una trentina di pezzi piccoli
- 250 g di farina 00
- 100 g di zucchero semolato
- 40 ml di acqua
- il succo di un'arancia
- 2 tazzine di caffè ristretto
- 5 g di ammoniaca
- 1 cucchiaio raso da cucina di cacao amaro
- 80 g di mandorle tostate
- 1 cucchiaio da cucina colmo di miele
- 5 g di pisto
Per il pisto
- 2 cucchiaini di cannella in polvere
- 1 cucchiaino di noce moscata
- 1/2 cucchiaino di chiodi di garofano
Per la copertura al cioccolato
- 300 g di cioccolato fondente

Prepariamo il pisto
- In un mortaio macinate in maniera molto fine i chiodi di garofano, poi mescolateli al resto degli ingredienti e conservate il tutto in un contenitore di vetro con tappo.
Prepariamo i mostaccioli
- Passate al mixer le mandorle con lo zucchero, fino a ridurle a farina
- Versate la miscela di mandorle e zucchero in una scodella e addizionate la farina, l'ammoniaca e il cacao
- Aggiungete anche il caffè, il succo dell'arancia, l'acqua, il miele e il pisto
- Impastate bene il tutto, in modo da ottenere un panetto morbido, ancora umido ma non eccessivamente appiccicoso o avrete difficoltà nel modellare i mostaccioli



- Disponete il panetto tra due fogli di carta forno e stendeteli aiutandovi con un mattarello allo spessore di circa 1cm, ma se li preferite più piatti andrà bene anche 1/2 cm, spessore consigliato se volete realizzare i mostaccioli ripieni che andranno disposti a due a due.
- Intagliate i mostaccioli con l'apposito tagliapasta a rombo, oppure potrete tagliare a mano libera con un coltello a lama liscia
- Disponete man mano i mostaccioli in una teglia rivestita con carta forno


- Infornate i mostaccioli a 170°C per circa 10- 12 minuti
Attenzione: la cottura è molto importante per avere un prodotto morbido e umido, quindi controllate i vostri mostaccioli che saranno pronti come iniziano a colorire sulla base.
- Sfornate i mostaccioli e lasciateli raffreddare

Glassiamo i mostaccioli
- Sciogliete al bagnomaria il cioccolato caldo e glassate i vostri mostaccioli
- Fate solidificare bene il cioccolato prima di chiudere i vostri mostaccioli in contenitori ermetici oppure confezionarli in sacchetti trasparenti o scatole di cartone

Nota
- Per la glassatura potrete utilizzare anche del cioccolato al latte o del cioccolato bianco
- I mostaccioli si conservano per 3-4 settimane se ben sigillati

E qui le altre proposte
- Valle d'Aosta Tegole a fiocca
- Piemonte Coppa sabauda
- Liguria Finocchini di Sarzana
- Lombardia Crema lodigiana
- Trentino Aldo Adige Lebkuchen
- Veneto La fregolotta
- Friuli Venezia Giulia Putizza
- Emilia Romagna Lo sburlon il liquore con le mele cotogne
- Toscana Cassata fiorentina
- Umbria Tozzetti
- Marche Fustingo
- Lazio Brutti ma buoni
- Abruzzo Il parrozzo
- Molise Pizzelle fritte farcite
- Campania Mostaccioli napoletani
- Basilicata Le pettole lucane
- Puglia I cuscini di Gesù bambino
- Calabria I ravioli di ceci
- Sicilia Cassata siciliana al forno
- Sardegna Pilau alla cagliaritana con frutti di mare

venerdì 1 dicembre 2017

Ricetta per aroma panettone fatto in casa


Da giorni oramai ho avviato la mia produzione panettoni 2017. A breve vi mostrerò qualche ricetta novità.
Intanto vi lascio la ricetta del mio mix aromatico per panettoni. 
Una vera e propria bomba di profumi che si prepara in poche mosse, si conserva per giorni e che regalerà ai vostri dolci un aroma intenso, piacevole e goloso. 
Faccio questo mix aromatico con il mio liquore agli agrumi e la mia marmellata di limoni. Due preparazioni che tra l'altro fanno parte dei doni da aggiungere ai cestini di Natale e che vi consiglio caldamente di fare.

La ricetta del liquore di agrumi la troverete su questo blog (vi lascio il link in fondo alla pagina) mentre quella della confettura (ricetta di famiglia) è sul mio ultimo libro "il tuo orto in cucina in autunno e in inverno". 


Aroma panettone
Dosi per 2 panettoni da 750g 
- 30 g di miele di qualità
- 1 cucchiaio da cucina colmo di marmellata di limoni (la mia fatta in casa)
- scorza grattugiata di 2 arance biologiche
- 1 cucchiaino di liquore agli agrumi (va bene anche il rum)
- qualche goccia di essenza di vaniglia 

- Mescolare tutti gli ingredienti, chiudere in vasetto e riporre in frigo fino al momento dell'uso
- L'aroma va preparato al meno il giorno prima
- Io preparo più quantità di queste indicate, 3 o 4 volte la dose su indicata, chiudo in vasetto di vetro e lascio in frigo anche 3-4 settimane 

Cliccando a questo link troverete la mia ricetta del liquore agli agrumi

giovedì 30 novembre 2017

Plumcake soffici allo yogurt


Anche in questo post vi lascio la ricetta di un cake. Eh si, questa tipologia di dolci, come per i muffin, va alla grande in casa mia.
Questi piccoli plumcake allo yogurt sono una vera delizia, morbidi e profumati. Cambiando il gusto dello yogurt potrete creare tante ricette dai sapori diversi. Per esempio spesso li faccio con lo yogurt al gusto fragola o albicocca, oppure con quello al gusto limone. 
Che dire! Meglio di quelli comprati. 

Plumcake soffici allo yogurt
- 220 g di farina 
- 2 uova
- 140 g di zucchero
- 1 yogurt bianco da 125 g 
- 100 g di burro morbido oppure 90 ml di olio di semi di arachidi*
- un pizzico di sale
- il succo di 1 limone 
- 2 cucchiai di latte 
- 1 bustina di lievito per dolci

Con me in cucina i prodotti Pavonidea

- Montate le uova con lo zucchero e il pizzico di sale, fino a ottenere un composto gonfio e chiaro
- Addizionate il burro fuso e intiepidito oppure l'olio di semi, continuano a battere
- Aggiungete ora lo yogurt
- Setacciate insieme la farina e il lievito e addizionatelo al composto di uova e yogurt, un cucchiaio alla volta, alternando prima con il succo di limone poi con il latte.
- Versate il composto negli stampi da plumcake singoli oppure in un unico stampo, se come me usate stampi in silicone allora non dovrete imburrare e infarinare la base. 
- Infornate i plumcake a 175°C per circa 18 minuti quelli singoli e 25-30 minuti quello grande

Nota 
* l'uso dell'olio al posto del burro o viceversa da un prodotto diverso


lunedì 27 novembre 2017

Cake bicolore con zucca nell'impasto e cuore di cioccolato fondente


Buon lunedì.
I dolci con la confettura nell'impasto sono molto ricercati sul web, perchè sono morbidi, umidi e saporiti.
Io stessa li faccio molto spesso e infatti qui sul blog troverete davvero tante ricette, tra cui anche una frolla deliziosa e croccante con la confettura dentro.
Le mie confetture preferite per questi dolci sono quella di prugna, che tra l'altro dona ai dolci un colore unico, e naturalmente quella di zucca e amaretti, che metto praticamente ovunque.
Oggi vi lascio la ricetta di questo cake bicolore con zucca nell'impasto e cuore di cioccolato fondente. Provatelo: è buonissimo!!!!!!!!!!



Cake bicolore con zucca nell'impasto e cuore di cioccolato
Dosi per un cake
- 4 uova medie
- 300 g di farina 00
- 80 g di frumina
- 20 g di cacao amaro
- 100 ml di olio di semi di arachidi
- 100 ml di latte
- un pizzico di sale
- 1 bustina di lievito per dolci
- 3-4 cucchiai da tavola di confettura alla zucca
- cioccolato fondente in pezzi

- Fondete al microonde il cioccolato fondente e lasciatelo intiepidire.
- Lavorate a lungo le uova con lo zucchero e il pizzico di sale, fino ad ottenere un compost gonfio e chiaro
- Setacciate insieme le due farine con il lievito e addizionatele all'impasto alternando con il latte
- Aggiungete per ultimo la confettura, sempre mescolando l'impasto
- Dividete il composto in due parti, una da 3/4 e versate quest'ultima in uno stampo da plum cake ben imburrato e infarinato.
- Aggiungete alla parte bianca rimasta il cacao e mescolate con un cucchiaio di latte, quindi versate questa crema sul composto bianco
- Con una forchetta, miscelate brevemente in due composti
- Infine versate al centro del cake il cioccolato fondente (vedi foto sotto)
- Infornate il dolce a 180°C per 50-60 minuti circa.



mercoledì 22 novembre 2017

Salsa besciamella ricetta classica


Per la rubrica preparazioni di base in cucina, che avevo un po' lasciato indietro, oggi vi parlo della salsa besciamella. 

La salsa besciamella è una di quelle preparazioni culinarie molto apprezzate in cucina, perché versatile, di facile abbinamento e, naturalmente, buonissima.
Questa salsa si presta per condire pasta e verdure, oltre che per arricchire e rendere più corposi molti sughetti di base, a iniziare dalla salsa di pomodoro. 
Nelle paste al forno bianche la salsa besciamella è il condimento per eccellenza, come in questa lasagna bianca con i broccoli, oppure in questa lasagna alla besciamella con zucca e salsiccia.
La salsa besciamella è anche ottima per i ripieni delle torte rustiche, provatela ad esempio in questo rustico con prosciutto e fontina. 
La realizzazione della salsa besciamella non è affatto difficile. Con poche mosse potrete ottenere anche voi una salsa vellutata, cremosa e buonissima.

Clicca qui per leggere tante altre sfiziose idee: ricette con la salsa besciamella   

 
Salsa Besciamella
Ingredienti

500 ml di latte intero

40 g di farina 00

50 g di burro

Noce moscata

Sale quanto basta


- Portare il latte quasi al bollore
- In una casseruola dal fondo alto, fondere il burro a fiamma dolce


- Addizionare la farina, a pioggia, mescolando velocemente per evitare la formazione di grumi.


- Mescolare per bene, in modo da ottenere una pastella omogenea.


- A questo punto, versare il latte a filo, mescolando sempre velocemente.

 - Addizionare il sale e la noce moscata


Addensare la sala a fiamma moderata.

Da sapere
- La salsa besciamella si conserva in frigo fino a due giorni dalla sua preparazione
- La salsa besciamella può essere tranquillamente surgelata
- La salsa besciamella può essere aromatizzata con spezie ed erbe aromatiche a vostra scelta.

lunedì 20 novembre 2017

Risotto veloce con zucca e bietole che piace tanto anche ai bambini


Era da tempo che non pubblicavo un primo piatto a base di riso.
Quello che vi propongo oggi ha come ingredienti la mia amata zucca in aggiunta a delle tenere bietoline.
Ho preparato un brodo vegetale con la zucca e le bietole che ho poi usato per portare a cottura il mio risotto. Le verdure invece le ho ridotte a crema e le ho aggiunte nelle ultimissime fasi di cottura del riso. Un primo piatto molto semplice e tanto salutare. Soprattutto, molto apprezzato dai più piccoli. 
Variando il tipo di verdura potrete realizzare tantissime combinazioni di gusto. Ad esempio zucca e spinaci oppure porri, zucca e patate e così via. 


Risotto con zucca e bietole
Dosi per 4 persone
- 280 g di riso
- 200 g di zucca pulita sena la buccia
- 1 bel mazzetto di bietole
- 1 piccola cipolla
- 1 piccolo scalogno
- 1 costa di sedano
- 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
- Parmigiano reggiano
- Una noce di burro
- Sale

Prepariamo il brodo vegetale
- Tagliate la zucca a tocchetti, pulite le bietole sotto acqua corrente e se provviste di coste molto dure tagliatele via così da usare solo le foglie (le coste di bietola possono essere usate per tante altre ricette), lavate anche la costa di sedano e pulite la cipolla
- Tuffate la zucca, le foglie di bietola, il sedano, e la cipolla in una casseruola, coprite con acqua fredda e portate al bollore le verdure.
- Addizionate 2 cucchiai di olio extravergine di oliva e salate, continuate la cottura fino a quando le verdure saranno diventate tenere.
- A parte scaldate l'olio e appassirvi per bene lo scalogno tritato finemente
- Tuffare il riso e fatelo tostare, poi iniziate a bagnare con il brodo vegetale caldo.
- Prelevate la zucca e le bietole con una schiumarola e passatele al frullatore a immersione, in modo da ottenere una crema omogenea.
- Aggiungete la crema d verdure solo a fine cottura del riso
- Completate con del parmigiano reggiano e una noce di burro prima di servire il risotto

sabato 18 novembre 2017

Crostata di mele irlandese - Irish Apple Pie



Gironzolando in rete mi sono imbattuta in questa particolare crostata di mele irlandese.
Amo i dolci con le mele e ancora di più la cannella, ma quello che mi ha veramente spinta nella realizzazione di questo dolce è stata quella copertura croccante e zuccherata presente sulla crostata, fatta di zucchero di canna e tuorlo d'uovo; a questa copertura io ho aggiunto una spolverata di cannella, che non era prevista ma vi assicuro che ci sta proprio bene. 

Ho trovato diverse fonti di questa ricetta, quindi veramente non saprei quale citare. 
Ho adocchiato anche la ricetta di una torta di mele irlandese, una versione diversa di questa crostata che spero di provare quanto prima.



Crostata di mele irlandese
Dosi per una crostata da 24 cm di diametro

Per la pasta frolla
Ingredienti
- 250 g di farina 00
- 130 di burro freddo a pezzi
- 100 g di zucchero semolato
- 2 tuorli d'uova + 1 uovo intero
- un pizzico si sale
- La buccia grattugiata di un limone o di un'arancia biologica
- 1 cucchiaino di lievito per dolci

Per il ripieno
- 4 mele
- 3 cucchiai di zucchero di canna
- cannella quanto basta (io ho abbondato)
- Il succo di 1 limone

Per rifinire
- 1 tuorlo d'uovo
- zucchero di canna
- Un velo di cannella (mia aggiunta)

Prepariamo la frolla
- Fate la fontana con la farina, mettete al centro il burro freddo a pezzi e iniziate a impastare con la punta delle dita, in modo da ottenere un composto simile al pangrattato.
- Rifate la fontana e rompete al centro le uova, la buccia del limone, il lievito, lo zucchero, il pizzico di sale e impastate velocemente il tutto così da ottenere un panetto morbido e omogeneo.
- Avvolgete la frolla in pellicola alimentare e lasciatela riposare in frigo per almeno 30 minuti

Prepariamo il ripieno
- Lavate e sbucciate le mele, poi tagliatele a fette
- Trasferite man mano le mele in una ciotola in ci avrete spremuto del succo di limone, mescolando ogni volta; in questo modo le vostre mele non diventeranno scure.

Prepariamo la crostata
- Riprendete il panetto in frigo e stendetene i 3/4 su di un piano leggermente infarinato, poi rivestite uno stampo per crostate
- Bucherellate il fondo della pasta con i rebbi di una forchetta.
- Scolate le mele e disponete un primo strato nel guscio di frolla, quindi polverizzate con zucchero di canna e cannella
- Fate lo stesso con le mele rimaste (io ho diviso gli ingredienti in due strati)
- Stendete il secondo disco di frolla e adagiatelo sul ripieno di mele, in modo da chiudere la crostata
- Sigillate bene i bordi, poi fate dei tagli lunghi sulla superficie della crostata (i miei ci sono ma si vedono poco)

Rifiniamo la crostata
- Pennellate il tuorlo battuto sulla crostata
- Mescolate lo zucchero di canna con la cannella e  polverizzate sulla crostata
- Infornate il dolce a 180°C per circa 30-35 minuti: la superficie e i bordi della crostata devono colorire bene
- Sfornate il dolce e lasciatelo raffreddare prima di sformarlo e servirlo.



mercoledì 15 novembre 2017

Ciambella cotta nel fornetto Versilia


Anni fa la ciambella nel fornetto Versilia era la mia merenda preferita. Ricordo che andavo ancora alle scuole medie e questo dolce profumato era la mia colazione al mattino: una bella fettona da tuffare nel tazzone del latte con il  caffè. A casa mia si sfornavano almeno una o due di queste ciambelle a settimana: bianche, al cacao e variegate. Poi nel tempo il fornetto è finito nel dimenticatoio, e successivamente a dei lavori in casa sarà stato buttato perché non ne ho più visto traccia.
Negli anni mi è mancata molto la ciambella cotta nel fornetto Versilia, ancora di più negli ultimi periodi perché, a quanto pare, questa pentola è tornata "di moda". Vederla in giro nel web mi ha fatto tornare in mente quei vecchi ricordi e profumi mai dimenticati del tutto.
Un giorno mia suocera si è presentata a casa con un vecchio fornetto Versilia, regalatole da una sua amica. Ovvio che mi sono messa da subito all'opera e ci ho già sfornato diverse ciambelle.  

Girovagando in rete, mi  ha molto incuriosita questa ciambella con la purea di frutta nell'impasto, ed ho voluto provarla 
La ciambella che ne è venuta fuori è davvero è molto umida e, naturalmente, buonissima. 
Io ve la trascrivo con le mie modifiche (ho usato solo olio di semi ad esempio) e la confettura di mela cotogna. 
A voi la ricetta e alla prossima.....


Ciambella con la confettura, cotta sul fornetto versilia
Fonte ricetta qui con mie modifiche
- 4 uova
- 300 g di confettura di mela cotogna
- 200 g di farina 00
- 200 g di fecola di patate
- 120 g di zucchero semolato
- 100 ml di olio d semi
- 1 bustina di lievito per dolci
- 1 pizzico di sale

- Montate a lungo le uova con lo zucchero e il pizzico di sale, finché il composto diventa gonfio e chiaro
- Versate l'olio a filo, sempre continuando a montare
- Addizionate la confettura di mele cotogne, un cucchiaio alla volta
- Infine aggiungere le farine miscelate con il lievito
- Versate il composto nello stampo ben imburrato e infarinato
- Coprite con il coperchio e cuocere la ciambella sul fuoco più piccolo, a fiamma minima per 70-80 minuti circa; fate la prova stecchino, dopo circa 1 ora di cottura, che dovrà risultare asciutto.


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