sabato 25 marzo 2017

Biscotti dalla simpatica forma di cagnolino


Buongiorno! Per questo fine settimana non vi propongo nessun dolce laborioso ma questi simpatici biscottini a forma di cagnolino, visti in rete dai miei bambini e subito richiesti!
Sono molto semplici da realizzare, oltre che divertenti.
Questi biscotti potrebbero essere una simpatica idea regalo da realizzare per una festa tra bambini anche in piccole confezioni regalo.
Giù vi lascio anche qualche step fotografico, cliccate sull'immagine per ingrandire.
A voi la ricetta e buon fine settimana!!!!!


Biscotti a forma di cagnolino
Dosi per 40 pezzi circa
- 250 g di farina 00
- 1 cucchiaio raso di cacao amaro
- 125 g di burro freddo a pezzi
- 100 g di zucchero semolato
- 1 uovo intero + 2 tuorli
- un pizzico di sale
- qualche goccia di essenza di vaniglia
Per la decorazione
- codette di cioccolato (per i baffi)
- Gocce di cioccolato (per gli occhietti e il nasino)
Vi occorre
- Un tagliapasta a forma di cuore, della dimensione che desiderate



- Preparare la frolla. Fate la fontana con la farina e il pizzico di sale, disponete al centro il burro freddo a pezzi e iniziate a impastare con la punta delle dita in modo da ottenere un composto simile al pangrattato (potrete anche impastare direttamente con impastatrice)
- Rifate la fontana e rompete al centro le uova, addizionate anche lo zucchero e l'essenza alla vaniglia
- Impastate per bene, fino a ottenere un panetto morbido e omogeneo, poi dividetelo in due parti e ad una metà addizionate il cacao; impastate per bene, in modo da incorporare gli ingredienti.
- Avvolgete i panetti in pellicola per alimenti e fateli riposare in frigo, almeno 1 ora (i panetti possono essere preparati tranquillamente anche il giorno prima)
- Riprendete la frolla e stendetela,  su un piano leggermente infarinato, aiutandovi con un mattarello, allo spessore di 1/2 cm
- Intagliate i cuori.
- Lasciate interi quelli bianchi, che saranno la faccetta dei caagnolini
- Dividete a metà quelli scuri, con un coltello a lama liscia (vedi foto), queste diventeranno le orecchio del cagnolino.


Nota: in questa frolla c'è un uovo intero, quindi non dovrebbe servire aggiunta di acqua all'impasto; questo però dipenderà dalla grandezza delle uova che usate; nel caso troviate difficoltà ad amalgamare la farina alle uova, allora addizionate 1 cucchiaio da tavola di acqua fredda (non di più)


Comporre il biscotto
- Disponete i cuori bianchi, direttamente in una teglia rivestita di carta forno, con la punta rivolta verso l'altro
- Pennellate i lati delle orecchie e della testa con bianco d'uovo o poca acqua e attaccate le orecchie
- Attaccate anche gli occhi e il sano, con una leggera pressione delle gocce di cioccolato, infilandole con la punta nella frolla.
- Attaccate anche le codette di cioccolato che saranno i baffetti

Nota: questa frolla è abbastanza umida, quindi non dovrete avere problemi nell'attaccare i decori in cioccolato, se così non dovesse essere allora pennellate la faccia con del bianco d'uovo o dell'acqua

- Infornate i biscotti a 170°C per circa 12 minuti o fino a leggera doratura dei bordi.
- Sfornate i biscotti e attendete che siano diventati tiepidi prima di prelevarli e lasciarli raffreddare completamente o si staccheranno le orecchie.
- VI assicuro che i biscotti raffreddati si conserveranno intatti
- Conservare in scatole a chiusura ermetica.



giovedì 23 marzo 2017

Frittelle di baccalà alle erbe aromatiche


Le frittelle sono una portata sempre molto gradita, a grandi e piccini, perché sono gustose, croccanti e sfiziose da mangiare.  La loro praticità in cucina sta nel fatto che possono essere preparate in tanti modi: con sola pastella, con le verdure, con la frutta e con il pesce.
In questa versione ve le presento al baccalà ed erbe aromatiche. Sono davvero buone e, cosa più importante, potreste riuscire a far mangiare un pesce poco gradito anche ai più piccoli, proprio come è successo a me.


Frittelle di baccalà
- 400 g di baccalà già ammollato
- 250 g di farina
- 300 ml di acqua frizzante q.b.
- 1/4 di un pezzo di lievito di birra da 25g oppure 1/2 bustina di lievito secco per torte salate
- Sale
- Erbe aromatiche a piacere, per me erba cipollina, timo limone e drangoncello
- Olio per friggere

- Scottate il baccalà, scolatelo, fatelo raffreddare, poi dividetelo in pezzi piccoli.
- Versate la farina con il sale e le erbe aromatiche in una ciotola, fate un buco al centro e addizionate l'acqua e il lievito di birra, sciolto a parte in poca acqua di rubinetto.
- Impastate per ottenere un composto fluido e morbido, se il composto risulta troppo denso addizionate altra acqua, se invece il composto dovesse risultare troppo liquido, addizionate altra farina, un cucchiaio alla volta.
- A questo punto, addizionate il baccalà, mescolate per bene, coprite con pellicola per alimenti e lasciate riposare un paio d'ore.
- Trascorso il tempo di riposo, scaldate abbondante olio in una padella dai bordi alti
- Prelevate piccole porzioni di impasto con un cucchiaio da cucina e adagiatelo nella padella
- Cuocete le frittelle per 1 minuto circa, su entrami i lati, dovranno risultare dorate e croccanti

domenica 19 marzo 2017

Zeppole di San Giuseppe al forno ma anche fritte


Buongiorno e buona festa del papà.
So che avrei dovuto postare questa ricetta già da qualche giorno ma il tempo proprio non c'è stato. E infatti anche ora, sto facendo tutto di fretta!!
Ci tenevo però a lasciare la ricetta di famiglia delle zeppole di San Giuseppe, visto che in tanti anni di blog ancora non ci sono riuscita.
A voi e buona domenica!!!


Zeppole di San Giuseppe
Dosi per una trentina di pezzi
- 12 uova
- 500 g di farina 00
- 150 g di burro
- 750 ml di acqua
- 2 cucchiai rasi da cucina di zucchero semolato
- sale

- crema pasticcera dose da 6 uova
- 200 ml di panna per dolci


- Versate l'acqua in una capiente pentola e adagiate il panetto di burro
- Portate l'acqua al bollore, in modo che il panetto di burro si sciolga del tutto.


- Allontanare dal fuoco e versare tutta la farina, rimestare subito e rimettere sul fuoco.
- Girare con il mestolo di legno, fino a ottenere un composto che si stacca dalle pareti.
- Spegnere e lasciare raffreddare del tutto


- Addizionare un uovo alla volta al composto freddo. Io ho lavorato tutto nella planetaria, molto più veloce e meno faticoso.
- Ogni uovo dovrà essere perfettamente amalgamato prima di addizionare il secondo.
- Addizionare anche lo zucchero in questa fase.
- Se procedete a mano, usate una frusta e lavorate energicamente. Inizialmente il composto sarà duro, poi diventerà sempre più morbido e sarà più facile lavorarlo

- Trasferire il composto su una sacapoche e formare le zeppole su una teglia rivestita di carta forno.
- Infornare le zeppole a 200° per i primi 20 minuti, poi abbassare la temperatura a 180°c per i successivi 20. Spegnere e lasciare raffreddare sotto al forno.
- Se decidete di friggere le zeppole, una mia amica consiglia di passarle comunque al forno dopo dieci minuti e tuffarle poi in olio bollente, questo permetterà di avere zeppole più asciutte e dalla forma più bella.
- Tagliare ogni zeppola a metà, e farcirle con la crema pasticcera.
- Decorare con le amarene.

mercoledì 15 marzo 2017

Cornetti salati alla ricotta


Ispirandomi a una ricetta già presente sul blog, i nodini alla ricotta e zucca, ho provato a modificare le dosi in questi panini, aumentando la quantità di ricotta.
Ho dato al pane la forma a cornetto. Molto belli da tagliare di lungo e farcire con salumi vari.
I panini sono ottimi in giornata, mentre il giorno dopo, se ripassati al micro, tornano come appena sfornati.


Cornetti salati alla ricotta
Dosi per una decina di pezzi
- 250 g di farina 00
- 250 g di farina manitoba
- 250 g di ricotta
- 230-250 ml di latte
- 10 g di sale fino
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 1 bustina di lievito secco (mastrofornaio per torte salate)
- salumi a scelta per farcire

- Versare tutti gli ingredienti, e solo una parte del latte (circa 230g), nella planetaria
- Azionare la macchina e iniziare ad impastare, aggiungendo il resto del latte solo se necessario.
- Se impastate a mano, fate la fontana e versare al centro gli ingredienti, procedendo come sopra, poi impastate per almeno 10 minuti: dovrete ottenere un panetto morbido e omogeneo.
- Coprite con un panno e lasciate lievitare fino a triplicare.
- Su un piano leggermente infarinato, stendete l'impasto in un disco di pochi millimetri di spessore, poi tagliate degli spicchi con un coltello affilato e formate i cornetti.
- Disponete i pani su una teglia coperta con carta forno, lasciate riposare 20 minuti circa, poi infornate a 180°C per 20-25 minuti, devono dorare.
- Sfornate e lasciate raffreddare bene su gratella.

Con questa ricetta partecipo al contest: MEAT FREE CONTEST ideato da "una mamma che cucina" ed ospitato dal blog "Sabrinaincucina"

lunedì 13 marzo 2017

Spaghetto con cavolo broccolo e vongole


Un primo veloce e pratico oggi, dove il sapore e i colori del mare si sposano a quelli dell'orto.
Un accostamento da provare, particolare nel sapore ma altrettanto buono.
Cercate di mantenere i broccoli molto croccanti, così da beneficiare appieno delle loro caratteristiche nutrizionali.  
Un primo piatto che potrete replicare anche con il broccolo romano o i broccoletti di rapa.


Spaghetto con cavolo broccolo e vongole
Dosi per 4 persone
- 1 cavolo broccolo da 200 g
- 1 kg di vongole
- 300 g di spaghetti
- 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 2 spicchi di aglio
- Pepe fresco macinato
- Sale

- Pulire il broccolo, dividendolo in cimette, poi tuffarlo in acqua bollente salata e scottarlo brevemente, deve rimanere molto croccante.
- A parte, aprile le vongole a fiamma media, poi metterle da parte insieme al loro liquido di cottura filtrato.
- Cuocere gli spaghetti nella stessa acqua di cottura dei broccoli.
- Imbiondire 2 spicchi di aglio nell'olio, saltarvi i broccoli e aggiungere le vongole con il loro liquido. Pepare.
- Saltare la pasta nel condimento preparato. Se dovesse asciugare, addizionate anche un mestolo dell'acqua di cottura. Servite.

giovedì 9 marzo 2017

Brioche alla panna con lievito naturale


Spesso mi capita di acquistare della panna fresca che poi non riesco a usare e che quindi congelo.
La panna surgelata non può essere più montata, ma è ancora buona per fare dolci, biscotti e ganache.
Gironzolando in rete, mi sono imbattuta in questa ricetta che mi ha subito colpita. Ho una vera e propria passione per gli impasti brioche, e quando ho vito la ricetta l'ho provata all'istante (tempo naturalmente di far scongelare la panna).
Una brioche davvero buona, dal sapore neutro, adatta a essere gustata tal quale, pucciata  nel latte, oppure farcita con la confettura che preferite o la nutella.
Si conserva bene, se ben chiusa, anche due- tre giorni.
Sul blog "formine e mattarello" troverete la ricetta con lievito di birra. Io l'ho fatta con pasta madre, modificando  le quantità di uova e farina.
Provatele! E' davvero buona!
Alla prossima!!!


Brioche alla panna
Per l'impasto con lievito naturale
- 250 g di farina 0 + 1 o 2 cucchiai da cucina colmi
- 300 g di farina W 350
- 100 g di pasta madre attiva
- 100 g di zucchero semolato
- 250 ml di panna fresca non zuccherata
- 3 uova medie
- 1 pizzico di sale
- un cucchiaino da tè di aroma vaniglia
Per la copertura
- Latte per pennellare
- Mandorle a scaglie o codette di zucchero

Per l'impasto con lievito di birra segui la ricetta a questo link, attenzione alla quantità di uova che è differente.

- Sciogliere la pasta madre in parte della panna leggermente tiepida, poi addizionare il resto degli ingredienti, tranne il sale e il cucchiaio di farina che andrà aggiunto solo se serve.
- Avviare la macchina e lasciare amalgamare gli ingredienti, aggiungere il sale e continuare a impastare a bassa velocità. Deve formarsi un composto omogeno e morbido, ben legato, se la pasta risulta ancora troppo morbida, allora polverizzare la restante farina.
- Lasciare impastare bene per almeno 15 minuti, poi spegnere, coprire con un canovaccio pulito e fare riposare l'impasto per circa 3-4 ore.
- Trascorso questo tempo, rovesciate la pasta su un piano leggermente infarinato, sgonfiatela con i pugni e fate un paio di pieghe a libro, cioè prendete un lato della pasto e portatelo al centro, schiacciando delicatamente con i pugni chiusi, fate lo stesso con l'altro lato.



- Coprite con un canovaccio e lasciate riposare la pasta per circa 30 minuti, poi stendetela con un mattarello in un rettangolo alto 1/2 cm, quindi arrotolate dal lato lungo.
- Con un coltello a lama liscia, tagliate il rotolo in pezzi di circa 1,5 cm di spessore.
- Con un pezzo di pasta, ricavate una specie di rosellina.


- Imburrate e infarinate uno stampo di 20 cm di diametro, alto 10 (la brioche crescerà molto)
- Ponete la rosellina al centro e i pezzi come in foto
- Coprite con pellicola per alimenti e lasciate lievitare, in luogo caldo, per circa 8-10 ore (per me tutta la notte).

- A lievitazione avvenuta, pennellate con il latte e cospargete con mandorle o zuccherini, poi infornate a 180°C per circa 45 minuti, coprendo come la superficie si fa colorata.
- Sfornate la brioche e lasciatela raffreddare.
- Ottima da sola, con confetture e nutella.



venerdì 3 marzo 2017

Dolce gianduiotto, super golosità!


Questo splendido dolce a forma di gianduiotto è stato realizzato da una cara amica, nonché pasticcera di professione Maria Teresa Piccolo, appositamente per i mei lettori.
Il dolce si compone di una crema al cioccolato al latte e caramello, di un interno di morbido caramello e una base di marquise al cacao, il tutto ricoperto da una ganache al cioccolato dorato con decorazione di cioccolato
Siete svenute davanti allo schermo?
La ricetta non è difficile, soprattutto se disponete degli attrezzi giusti, come lo stampo della Pavoni che potrete visionare e acquistare a questo link! Ottimo anche per torte gelato e  semifreddi!


Dolce gianduiotto
Ricetta della pasticcera Maria Teresa Piccolo

Con me in cucina: stampo Sublime in silicone della linea "le torte di Emmanuele" PAVONITALIA

1. MARQUISE AL CACAO ( ricetta di Knam da "Che paradiso é senza cioccolato")
52 g tuorli
112 g albumi
157 g di zucchero semolato
45 g di cacao amaro
15 g di fecola di patate

montare separatamente i tuorli r gli albumi rispettivamente con 57 g di zucchero i tuorli e 102 g gli albumi. Una volta ben montati unire i due composti senza farli smontare. Setacciare il cacao con la fecola e unire al composta girando dal basso verso l' alto. Stendere su una placca rivestita di carta forno uno strato sottile ed omogeneo di impasto aiutandosi con una spatola e mettere in forno ventilato a 180* C per 8/9 minuti. Una volta che si sarà raffreddato tagliarlo della forma dello stampo.

2. CREMA CIOCCOLATO AL LATTE E CARAMELLO
230 g di latte fresco intero
230 g di uova intere
112 g di zucchero semolato
60 g di burro
150 g di cioccolato al latte
10 g di gelatina (colla di pesce)
40 g di caramello

Mescolare le uova con lo zucchero, unire il latte e portare sul fuoco e cuocere come una crema inglese ( 82*C). Ammollare la gelatina in acqua fredda e strizzarla, aggiungere alla crema quando la T* sarà intorno ai 45*C poi unire il burro, il caramello e il cioccolato al latte. Mixare con minipimer e unire le nocciole pralinate sminuzzate al coltello non troppo finemente.

 3. TUBO AL CARAMELLO
66 g di zucchero semolato
66 g di panna fresca
50 g di burro
2 g di gelatina (colla di pesce)
un pizzico di sale

Versare poco zucchero in un tegame, far cuocere fin quando non diventa biondo, aggiungere altro zucchero e far sciogliere, ripetere questa operazione fin quando non sarà finito tutto lo zucchero( almeno in 3 riprese). A parte scaldare la panna e versare delicatamente sul caramello, togliere dal fuoco e far stemperare. Quando il composto avrà raggiunto i 35*C unire la gelatina ammollata e il burro con un pizzico di sale.
Formare con un foglio di acetato un cilindro, fissarlo con dello scotch e un pò di pellicola alla base. versare i caramello e sigillare l'altra estremità con la pellicola. Mettere in congelatore.
Il cilindro di acetato dovrà essere della lunghezza di 20 cm.
Il caramello che avanza, invece, verrà utilizzato nella crema al cioccolato al latte per aromatizzare leggermente la crema.

4. NOCCIOLE PRALINATE
250 g di nocciole
70 g di zucchero
30 g di acqua
5 g burr0 di cacao

Far sciogliere lo zucchero e l'acqua in un pentolino, quando inizia a bollire versare le nocciole, girare in continuazione fin quando non si noterà dapprima che le nocciole inizieranno a sabbiare (cioè si formerà una patina di zucchero bianco in superficie), poi man mano lo zucchero si trasformerà in caramello. Tenere la fiamma bassa per evitare che il caramello si bruci ed acquisisca un gusto amaro. Togliere dal fuoco e versare il burro di cacao e poi far raffreddare su carta forno.
Una volta fredde tagliarle col coltello grossolanamente.

 5. GANACHE AL CIOCCOLATO FONDENTE 
125 g di cioccolato fondente
125 g di panna fresca
25 g di glucosio

Scaldare la panna col glucosio, togliere dal fuoco e versare il cioccolato sminuzzato. Far raffreddare e colare sul dolce quando avrà raggiunto la T* di 35*C.

MONTAGGIO 

Versare la crema al cioccolato al latte e caramello per 2/3 dello stampo e porre in frigo, quando avrà preso corpo adagiare al centro il tubo di caramello(ricordare di togliere l'acetato) e coprire fino a 1 cm dal bordo, in fine coprire con la marquise al cacao.
Mettere in congelatore per un minimo 12 ore poi estrarre il dolce con delicatezza e mettere su una grata, colare la ganache e spruzzare i brillantini color oro, in fine decorare la base del dolce con scagliette di cioccolato e se possibile con qualche decorazione in cioccolato o anche con delle nocciole pralinate che avrete tenuto da parte.


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