venerdì 11 luglio 2014

Treccia brioche al latte a lievitazione naturale

Treccia brioche

Ricetta di archivio oggi! Ciò non vuol dire che in questo periodo non accendo il forno per sfornare dolci e brioche. Anzi, la fresca temperatura del mattino fa proprio venire voglia di una brioche calda a colazione. Mi organizzo il giorno prima, in modo da lasciar lievitare l'impasto la notte e sfornare la mattina presto.
Per queste brioche in particolare, ho usato un lievito madre non rinfrescato da parecchi giorni; ho per questo prima fatto un prefermento per poi procedere all'impasto.
Ho lasciato una di queste brioche senza farcitura, in modo da tagliarla a fette e metterci quello che ognuno vuole e per la seconda ho optato per un ripieno al cioccolato fondente di ottima qualità, per me Venchi.


Brioche al latte a lievitazione naturale
Dosi per due brioche in stampo da plumacake
Per il prefermento
- 100 g di farina manitoba
- 90 - 100 g di acqua
- 50 - 60 g di lievito madre non rinfrescato
Per l'impasto
- 200 g del prefermento
- 500 g di farina (metà manitoba e metà 00)
- 80 g di zucchero semolato
- 250 g di latte tiepido
- 2, 5 cucchiai di strutto tiepido
- Un pizzico di sale
E ancora
- Cioccolato fondete per il ripieno (il mio Venchi)
- Zuccherini per la decorazione
 
- Mescolare, con una forchetta, gli ingredienti per il prefermento in una ciotola, coprire con pellicola e lasciar riposare 5-6 ore (l'impasto deve raddoppiare e fare molte bollicine)
- Trasferire tutti gli ingredienti, tranne lo strutto, nel cestello della macchina del pane e azionare l'impasto, come la massa sta insieme aggiungere lo strutto, un cucchiaio alla volta, facendo attenzione che il primo sia stato ben assorbito prima di inserire il secondo.
- Impastare bene per ottenere un panetto morbido e omogeneo e lasciar lievitare 3/4 ore.
- Riprendere l'impasto, sgonfiarlo dolcemente con i pugni su un piano leggermente infarinato, ripiegando a libro una sola volta, quindi confezionare le brioche nella forma voluta.
- Io ho fatto delle palline che ho inserito in maniera sfalsata in stampi da plumcake imburrati e infarinati (in questo modo si ha l'effetto treccia). Al centro di ogni pallina ci ho messo del cioccolato fondente.
- Lasciar lievitare tutta la notte o comunque fino a che la pasta non ha raggiunto il bordo degli stampi, quindi pennellare con latte, cospargere con i granelli di zucchero e infornare in forno già caldo a 180°C fino a doratura (circa 20 minuti per queste forme)

Stampo plumcake Domo

12 commenti:

  1. che belle queste trecce!! Me le spazzolerei entrambe...con o senza ripieno!!!!!!!!!!!! Sembrano così soffici!! BRAVAAAA! Bacioni

    RispondiElimina
  2. Che spettacolo!!!!!!!!! sembrano così sofficiose.. ne vorrei un pezzetto anche io per la colazione di domattina :-P..smack

    RispondiElimina
  3. Perfetta, come al solito! fai concorrenza ad un panettiere... anzi, non sempre in panetteria si trovano delizie simili! E' un po' lungo il tempo di riposo (come ogni lievitato che si rispetti!), ma a vederla così ne vale assolutamente la pena!! Dev'essere sofficissima...:)
    Brava!

    RispondiElimina
  4. meravigliosa, sofficissima e tanto tanto golosa!!!!!!!!!!!!!!!!

    RispondiElimina
  5. Adoro i lievitati!!!!!! Bravissima!!!! ^_^

    RispondiElimina
  6. che meraviglia..anche io ne faccio due..
    sai ognuno la vuole diversa ahaah.
    Un abbraccio forte a te e i bambini

    RispondiElimina
  7. Davvero una bella ricetta, segno, così la proverò con il mio lievito madre...complimenti a presto!!!!

    RispondiElimina
  8. E' bellissimo l'effetto treccia fatto con piccole palline di pasta sfalsate... Oltretutto lievitata in modo perfetto! Deve essere sicuramente buona, bravissima!!

    RispondiElimina
  9. è davvero strepitosa,come sempre sei super Natalia!!!:-))
    Un bacione a presto <3

    RispondiElimina
  10. Che meraviglia non saprei quale scegliere!

    RispondiElimina
  11. Natalia...mi sei mancata! l'unica pecca della mia vacanza era la connessione ballerina che, se da un lato evitava noiose scocciature, dall'altro mi ha fatto sentire la tua mancanza! io non dovrei dirlo ma...ho laciato morire il mio lievito madre! In ogni caso, anche quando era super arzillo, non sarei mai riuscita a fare una treccia così, si vede quanto è soffice, sei davvero super super super brava!

    RispondiElimina
  12. bisogna sempre tenere le ricette in archivio e tirarle fuori in momenti più adatti :-)

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...