martedì 16 ottobre 2018

Gelatina di melograno fatta in casa


La gelatina di melograno, o melagrana, è un'altra conserva che mi piace preparare per l'inverno. Non è di difficile preparazione, solo un po' laboriosa per alcuni step che si devono seguire. La gelatina di melograno, infatti, prevede una prima fase di sgranatura, seguita da una fase di spremitura dei chicchi, che io faccio con lo schiacciapatate. 
La gelatina di melograno può essere usata per dare lucentezza ai dolci, come le crostate di frutta e i babà, per completare e rendere più belli dei dolci al cucchiaio, come la panna cotta, per dare colore e sapore allo yogurt bianco fatto in casa, per farcire i biscotti. 

Non tutte le gelatine di frutta vi verranno con la stessa trasparenza, è molto probabile che otterrete gelatine più o meno limpide di quella che vedete in foto. La trasparenza delle gelatine di frutta dipende molto dal tipo di frutta utilizzata, dal suo grado di maturazione e dalla modalità (tempi e temperature di cottura) di condensazione del sugo di frutta. 
Importante, per ottenere gelatine di qualità, è usare frutta ben matura e far cuocere il succo con lo zucchero in maniera molto dolce. Come per le marmellate anche qui vale la prova della goccia nel piattino: la vostra gelatina sarà pronta quando una sua goccia posta nel piattino inclinato non scivola e si allarga, ma resta ben aderente al piatto. 


Gelatina di melograno
- melograni ben maturi
- zucchero quanto basta
- Buccia di mele

- Sgranate i melograni, avendo cura di separare bene i chicchi dalla parte bianca amarognola
- Spremete i chicchi di melograno nello schiacciapatate e raccogliete il succo
- Eventualmente, filtrate il succo se vedete la presenza di qualche residuo
- Pesate il succo e ponetelo con la stessa quantità di zucchero* in una capiente pentola, dai bordi alti
- Addizionate la buccia di 1 o 2 mele (dipende dalla quantità di succo a Vs disposizione) e lasciate cuocere a fiamma molto dolce fino a che la vostra gelatina non sarà pronta
- Verificate la cottura della gelatina con la prova del piattino
- Invasate in vasetti puliti e sanificati e chiudete ermeticamente
- Lasciate raffreddare bene, poi pastorizziamo i vasetti a bagnomaria, per almeno 20 minuti dal bollore.

Note da leggere
* diffidate delle ricette in cui viene indicata una quantità di zucchero inferiore: lo zucchero è l'elemento base per fare delle conserve senza rischi per la salute.
- Altrettanto importatene è la pastorizzazione che io consiglio sempre per ogni conserva
- La buccia di mele vi aiuterà nella fase di gelificazione, evitate l'uso di addensanti commerciali che vi riducono sì i tempi di cottura ma a discapito della conservabilità: le conserve di frutta devono cuocere secondo i loro tempi.



Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...