giovedì 2 luglio 2020

Pasta fredda ai sapori campani


Ed eccoci al nostro ultimo appuntamento dell'estate anche con gli amici dell'Italia nel Piatto. La rubrica si ferma solo ad agosto, anche se continueremo a proporvi tante belle ricette sui nostri social durante questo mese di vacanze….quindi seguiteci mi raccomando.

Il tema di questo mese è naturalmente dedicato a ricette estive, quelle che si possono preparare anche uno o due giorni prima e che devono essere solo tirate dal frigo per essere servite a pranzo  o a cena. 
Naturalmente vi presenteremo ricette estive tipiche regionali oppure realizzare con un prodotto nostrano.
Per la Campania ho preparato questa pasta fredda combinando un contorno da noi molto famoso, le melanzane al funghetto, con un nostro prodotto tipico, il primo sale di bufala campana. 

Le melanzane al funghetto sono un contorno tipico della cucina campana; si possono preparare con o senza pomodoro ma non deve mancare un olio di qualità, del basilico fresco e l'origano. Oltre che come contorno, le melanzane al funghetto si prestano come condimento per la pasta (proprio come ho fatto io in questo piatto), per le torte salate, i calzoni e le pizze.


Pasta fredda ai sapori campani 
Dosi per 4 persone
- 300 g di pasta
Per le melanzane al funghetto
- 4 melanzane
- 2 spicchi d'aglio
- origano
- sale
- olio extravergine di oliva
- Foglie di basilico fresco
Inoltre
- 400 g di primo sale di bufala campana
- 300 g di pomodorini

Prepariamo le melanzane al funghetto
- Laviamo e asciughiamo le melanzane, poi tagliamole in tanti piccoli tocchetti
- Man mano tuffiamo i pezzi di melanzana in acqua e sale e lasciamo riposare una quindicina di minuti.
- Trascorso questo tempo, scoliamo le melanzane e strizziamole per bene.
- In una larga padella soffriggiamo i pezzi di aglio, aggiungiamo le melanzane e facciamo cuocere a fiamma viva, rigirando spesso
- Salate e aggiungete l'origano a metà cottura ed eliminate l'aglio (che potrete tirare via anche quando aggiungete le melanzane).
- Quando le vostre melanzane sono pronte, aggiungete le foglie di basilico e mescolate.
- Spegnete e lasciate raffreddare

Prepariamo la pasta
- Cuocete la pasta in acqua bollente salata
- Scolate e conditela con le melanzane al funghetto
- Aspettate che si raffreddi poi unite anche i pomodori lavati e tagliati a metà e il primo sale di bufala tagliato a tocchetti
- Mescolate il tutto e servite la pasta ai sapori campani con un filo d'olio extravergine di oliva e delle foglie di basilico fresco

Nota
- Se decidete di preparare questo piatto il giorno prima: cuocete, scolate la pasta e conditela con le melanzane al funghetto, poi aspettate che si raffreddi per aggiungete solo i pomodori a pezzi, copritela con pellicola per alimenti e riponete in frigo. Al momento di servire in tavola arricchite la pasta con il primo sale di bufala, il basilico fresco e un giro d'olio extravergine di oliva.

Ed ecco le altre ricette fredde regionali 
Italia nel piatto: Piatto Unico Estivo


giovedì 18 giugno 2020

Pane misto con farina di mais, farina 0 e farina integrale


Cari lettori, eccoci con l'ultimo appuntamento con gli amici del Granaio, prima della pausa estiva.
Il gran caldo non è ancora arrivato e questo ci permette di accendere ancora i nostri forni. Per quanto mi riguarda, e chi mi conosce e mi segue questo lo sa già, io accendo il forno anche in piena estate: lievitazioni notturne e infornate all'alba e anche nei mesi di luglio e agosto ho il mio pane fresco fatto in casa.

Il pane che vi presento oggi nasce dall'esigenza di consumare qualche residuo di farina in dispensa. E' un pane rustico, con una mollica morbida, dall'alveolatura fitta e un sapore inconfondibile regalato dal connubio farina di mais e farina integrale.
Un pane ottimo da consumare con salumi e formaggi o con un semplice filo d'olio ma buonissimo anche per farci delle bruschette rustiche per le nostre cene estive.

Con questo lievitato e quello proposto dalle mie amiche il gruppo del Granaio vi augura una felice estate e vi da appuntamento al primo giovedì del mese di settembre. 



Pane misto con farina di mais, farina 0 e farina integrale a lievitazione naturale
- 350 g di farina 0
- 50 g di farina di mais fine
- 100 g di farina integrale
- 300 g circa di acqua
- 80 g di lievito madre attivo


Procedimento
- Versate le tre farine nella ciotola dell'impastatrice
- Addizionate 300 ml di acqua e azionate la macchina
- Impastate giusto qualche minuti, poi spegnete, coprite la ciotola e lasciate riposare l'impasto per 40 minuti circa
- Trascorso questo tempo, aggiungete la pasta madre spezzettata e riattivate la macchina
- Impastate bene per almeno 20 minuti, a velocità minima
- Addizionate il sale, sciolto in poca acqua, solo alla fine
- Continuate a impastare fino a che otterrete un panetto morbido ed elastico
- Trasferite l'impasto in una ciotola unta e coprite con pellicola per alimenti
- Fate riposare 1 ora, poi rovesciate su un piano leggermente infarinato e fate un giro di pieghe a libro
- Trasferite nuovamente in ciotola, coprite con pellicola e lasciate riposare ancora un'ora
- Ripetete l'operazione delle pieghe ancora 2 volte
- Formate il pane: rovesciate l'ìmpasto sul piano infarinato, date la forma al pane e trasferitelo in un cestino rivestito con un canovaccio pulito e infarinato, coprite bene.
- Coprite e lasciate lievitare per 8-9 ore (io tutta la notte)
- Pre riscaldate il forno alla massima potenza
- Rovesciate il pane su una teglia infarinata e infornate per i primi 20 minuti alla potenza massima, poi abbassate la temperatura piano piano fino a completare la cottura a 200 °C


Ed ecco le altre ricette nel paniere di oggi


giovedì 4 giugno 2020

Tarallini al rosmarino a lievitazione naturale


Eccoci con un nuovo appuntamento con gli amici del Granaio.
Per chi ha il lievito madre può capitare che quando si fanno i rinnovi dispiace buttare via una parte di lievito che potrebbe invece essere utilizzato per fare comunque degli impasti. 
In effetti il lievito in esubero può essere utilizzato per fare tantissime cose, primi fra tutti taralli e grissini.

La ricetta che vi presento oggi è di facile esecuzione e vi consentirà di non buttare via il lievito dei vostri rinnovi. 



Tarallini al rosmarino a lievitazione naturale
- 500 g di farina
- 100 g di lievito madre
- 200 g di acqua
- 100 g di olio di semi
- 50 g di vino bianco
- 1 cucchiaino di sale
- 1 cucchiaino di rosmarino

- Pesate il lievito madre in una ciotolina e versarvi sopra l'acqua.
- Sciogliete il lievito nell'acqua, impastando con le dita
- Versate poi la farina, il vino e l'olio di semi.
- Sopra aggiungete anche il sale e il rosmarino
- Impastate il tutto con le mani, non dovrete lavorare il composto ma solo fino a che non otterrete un panetto morbido e soffice, non appiccicoso.
- Formate subito i tarallini: staccate dei piccoli pezzi, fate dei filoncini e unite le estremità
- Riponete i trarallini man mano su una teglia rivestita di carta forno, copriteli con un canovaccio pulito e lasciateli riposare 3 ore
- Infornate i trarallini a 190°C per 15 minuti circa



Ed ecco le altre ricette nel paniere di oggi




martedì 2 giugno 2020

I panini napoletani


Eccoci con un nuovo appuntamento con gli amici dell'Italia nel Piatto che per questo mese vi propongono un tema che sarà sicuramente molto gradito, quello del cibo da strada. 

In ogni regione italiana sono diverse le ricette proposte in versione street food, in particolare, molto spesso, si tratta di preparazioni tipiche realizzate per poter essere consumate in strada, mentre si è a passeggio o seduti su una panchina mentre ci si rilassa all'aperto. Il cibo da strada è apprezzato quotidianamente non solo dagli italiani ma anche dai tantissimi stranieri in visita che affollano le nostre città.

In Campania sono tantissimi i cibi presentati in versione street food. Ve ne elenco solo alcuni: la pizza al portafoglio, la frittatina di pasta, il panino napoletano, le pizzette fritte, il cuoppo di fritture, "  'O Pere e 'o musso" ...la carrellata è davvero lunga, perché come si sa il popolo campano è molto fantasioso in cucina. 

Capirete che me la scelta di cosa postare per il tema del mese è stata piuttosto difficile. Poi, come sempre in questi casi, ho fatto decidere al resto della famiglia tra il panino napoletano e la pizza la portafoglio. La scelta è caduta sul famoso panino napoletano, un involucro di pasta morbida che racchiude un ricco ripieno di salumi e formaggi. 
La ricetta è quella di una blogger da cui ho già preso in passato, e sempre con ottimo successo. Sono anni oramai che faccio i panini con la sua ricetta, che non ho mai cambiato, solo per questa volta ho voluto azzardare con l'uso del latte di kefir che già utilizzo in molti miei lievitati. Il risultato è stato molto soddisfacente, panini morbidi e saporiti. 



Panini Napoletani 
Dosi per 15-18 pezzi (dipende da quanto li farete grandi) 

- 200 g di farina Manitoba 
- 200 g di farina 0
- 150 ml di latte (sostituiti con 200 g di Kefir) 
- 100 ml di acqua 
- 100 g di pasta madre attiva
- 50 g di strutto 
- 70 g di parmigiano grattugiato
- 300 g tra salumi (io ho usato salame e cotto a cubetti) e formaggi (per me scamorza passita)
- Uova sode a piacere
- 10 g di sale
- 2 cucchiai di pepe (omettere se destinata ai più piccoli) 
- 1 tuorlo d'uovo + latte per pennellare

Procedimento
- Sciogliete il lievito madre nell'acqua
- Versaste le farine nel cestello dell'impastatrice, versate il lievito sciolto nell'acqua e il latte di Kefir
- Avviate la macchina e fate lavorare fino a ottenere un panetto morbido e liscio
- Spegnete la macchina e lasciate riposare per 1 ora
- Trascorso il tempo di riposo, riavviate la macchina e fate impastare per una decina di minuti
- Rovesciate l'impasto su un piano di lavoro, fate delle pieghe a libro a tre, poi trasferite l'impasto in una ciotola unta, coprite con pellicola e trasferite in frigorifero per 12 ore
- Trascorso il tempo di lievitazione, tirate l'impasto fuori dal frigorifero e fatelo ambientare un paio d'ore. 
- Trasferite nuovamente nella ciotola dell'impastatrice e incorporate lo strutto, il parmigiano grattugiato, il sale e il pepe.
- Fate lavorare l'impasto fino a incordatura, poi trasferitelo di nuovo nella ciotola unta, coprite con pellicola e riponete in frigorifero per una seconda lievitazione di 12 ore


 

- Ricacciate l'impasto e rovesciatelo sul piano di lavoro. 
- Tagliate i salumi e la scamorza a cubetti 
- Tritate le uova sode
- Stendete l'impasto in un rettangolo alto 1 cm e distribuitevi sopra il ripieno
- Io ho messo le uova sode solo su una metà
- Arrotolate l'impasto come in foto 
- Tagliate dei pezzi larghi 5 cm e sistemateli direttamente sulla teglia rivestita con della carta forno
- Coprite con pellicola e lasciate lievitare ancora 5-6 ore
- Trascorso il tempo di lievitazione, pennellate i panini con uovo e acqua e infornateli a 200 C per 15 minuti. 



Ed ecco le altre ricette proposte questo mese
Italia nel piatto: Street food


giovedì 21 maggio 2020

Buondì fatti in casa aromatizzati agli agrumi


Buona giornata a tutti. Eccoci con un nuovo appuntamento con gli amici del Granaio
Continua la mia sperimentazione sulle merendine casalinghe e questa volta è toccato ai Buondì. 
In rete troverete diverse versioni per realizzarli, io mi sono affidata a quella che avevo su un libro della Quadò dal quale ho ricavato diverse ricette di biscotti e merendine. Ho modificato un pochino la ricetta, in particolare ho diminuito la quantità di lievito usata che ho poi evitato di inserire successivamente come indicato sul libro. Ho poi aggiunto un tocco di aroma gli agrumi utilizzando i miei mandarini cinesi sciroppati. 

A voi la mia ricetta di questi buondì morbidi, profumati e buonissimi!!! 


Buondì fatti in casa
Dosi per 12 pezzi
Fonte ricetta modificata (Biscotti, snack e merendine - Quadò)

Ingredienti
Primo impasto
- 100 g di farina manitoba
- 1 tuorlo
- 40 g di latte
- 12 g di zucchero semolato
- 8 g di lievito di birra fresco

Secondo impasto
- 150 g di farina manitoba
- 50 g di latte
- 1 tuorlo
- 50 g di zucchero semolato
- 70 g di burro a temperatura ambiente

Terzo impasto
- 150 g di farina Manitoba
- 60 g di zucchero semolato
- 50 g di latte
- 60 g di burro a temperatura ambiente
- 3 pizzichi di sale
- I semi di una bacca di vaniglia (oppure qualche goccia di essenza o 1 bustina di vanillina)
- La scorza grattugiata di 1 limone biologico
- una decina di mandarini cinesi sciroppati tritati finemente (facoltativi)

Per la glassa
- 50 g di farina di mandorle
- 50 g di zucchero a velo
- 30 g di albume
- zucchero in granella




Procedimento
Primo impasto
- In una tazzina da caffè sciogliete il lievito di birra con 1 cucchiaino di zucchero presi dal totale.
- Versate la farina nella ciotola dell'impastatrice, fate un buco al centro e aggiungete il latte, il tuorlo, il resto dello zucchero e il lievito sciolto precedentemente.
- Impastate il tutto, ottenendo un panetto soffice, poi coprite con pellicola e lasciate lievitare per 2 ore.

Secondo impasto
- Avviate la macchina e addizionate il resto degli ingredienti.
- Dovrete ottenere di nuovo un panetto soffice e omogeneo, poi coprite come prima e fate lievitare per 3 ore.

Terzo impasto
- Avviate la macchina e addizionate la farina, il latte, lo zucchero, la buccia grattugiata del limone e l'aroma vaniglia (o i semi della bacca).
- Lasciate lavorare e come l'impasto inizia a staccarsi dalle pareti della ciotola aggiungete il burro morbido e il sale.
- Lavorate fino a ottenere un impasto lucido e ben incordato, poi aggiungete i mandarini cinesi sciroppati tritati.
- Rovesciate la pasta su un piano di lavoro imburrato, fate un paio di giri di pieghe, formate una palla, chiudendo sotto i lembi, poi trasferitela in una ciotola imburrata.
- Coprite con pellicola per alimenti e trasferite in frigorifero per tutta la notte /12 ore (o di più in base ai vostri tempi).

Formatura e glassatura
- Tirate fuori l'impasto dal frigo e lasciatelo acclimatare a temperatura ambiente.
- Rovesciate l'impasto su un piano infarinato e dividetelo in 12 porzioni
- Trasferite ogni porzione negli stampini imburrati e infarinati, coprite con pellicola e lasciate lievitare fino al raddoppio del volume (sempre comprendo con pellicola).
- Mescolare insieme la farina di mandorle, lo zucchero a velo e l'albume.
- Distribuire la glassa su ogni merendina, aiutandosi con un pennello da pasticceria e cospargere con la granella di zucchero
- Infornare i buondì a 180°C per 25 minuti circa.


Ed ecco le altre ricette nel paniere di oggi


giovedì 7 maggio 2020

Crostini di pane fatti in casa


Eccoci al primo appuntamento di maggio con gli amici del "Granaio". 
Durante questo periodo di quarantena, sto cercando di replicare quelle merende e quei prodotti da forno commerciali che piacciono tanto ai miei bambini. Questa volta è toccato ai crostini, cercando di imitare il più possibile quelli di una nota marca commerciale. In rete ho trovato diverse ricette, io mi sono ispirata a questa, modificandola leggermente in corso d'opera. In ogni caso la ricetta è perfetta così e questi crostini si avvicinano tantissimo a quelli che volevo imitare. 


Crostini di pane 
Per il brodo
- 500 g di acqua
- 1 cipolla
- 2 carota
- 1 patata
- 1 costa di sedano

Prepariamo il brodo vegetale
- Fate sobbollire le verdure per almeno un'ora (il brodo deve concentrarsi) 
- Spegnete e fate raffreddare, poi filtrate 


Per l'impasto
- 500 g di farina 00
- 300 ml circa di brodo preparato come sopra (oppure lo potrete preparare con il dado vegetale)
- 3 g di lievito di birra fresco
- 1 cucchiaino di zucchero semolato
- 35 ml di olio di semi
- Spezie a piacere per insaporire: io ho usato l'aglio in polvere, la curcuma, la paprika piccante e un po' di rosmarino ma potrete anche usare gli insaporitori per gli arrosti o quello che preferite. Non vi riporto le quantità delle spezie usate perché il gusto è molto personale, io ho fatto una spruzzata di aglio (senza esagerare) ma ho abbondato con la curcuma e la paprika.

- Mescolate il lievito di birra con lo zucchero, vedrete che diventerà liquido quasi subito.
- Versate la farina nel cestello dell'impastatrice insieme ai 300 ml di brodo vegetale
- Addizionate anche il lievito sciolto nello zucchero, le spezie e l'olio poi  avviate la macchina
- Impastate per almeno 8-10 minuti, poi spegnete la macchina, coprite con un canovaccio e lasciate lievitare fino al raddoppio.
- Trascorso il tempo di lievitazione, trasferite l'impasto su una spianatoia e, prelevando dei piccoli pezzi di impasto, facciamo dei filoncini spessi 1 cm  o 1,5 cm.
- Infornare a 220°C fino a che diventano dorati, circa 12-15 minuti, poi sfornate e lasciate raffreddare.
- Tagliate a tocchetti i filoncini (i miei alti 2 cm) e disponeteli su una teglia rivestita di carta forno
- Pennellateli con olio d'oliva e passateli al grill per farli tostare.
- Sfornate e conservate in scatole chiuse.


Ed ecco le altre ricette nel paniere di oggi 



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