mercoledì 25 aprile 2018

Come usare le bucce del limoncello: facciamo la farina di limoni


Il limoncello è uno dei liquori casalinghi più preparati e apprezzati nelle case italiane. 
La ricetta base, che mi riprometto sempre di mettere su queste pagine, è pressoché simile in tutte la famiglie, variando di poco solo le quantità di zucchero, perché c'è chi lo preferisce più o meno dolce.

Come tutti sappiamo, nella preparazione del limoncello sono utilizzate le bucce dell'agrume, che poi diventano un prodotto di scarto, infatti la maggior parte delle persone le butta.
Nulla di più sbagliato! Le bucce esauste dei limoni possono trovare mille impieghi in cucina. 
Eccone alcuni. 

Bucce conservate nello sciroppo: in base alla quantità di bucce, preparate uno sciroppo in parti uguali di zucchero e acqua, lasciate raffreddare e versate sulle scorze in un barattolo a chiusura ermetica; queste scorze possono essere usate per guarnire dolci e gelati o per esser mangiate tal quali. Con questo sistema le bucce si conservano per mesi. 

Bucce surgelate: tritate finemente le scorze appena tolte dall'alcool, riponetele in una bustina da congelatore e surgelate; all'occorrenza, usate le bucce tritate per insaporire gli impasti dei dolci, torte da credenza e pasta frolla per crostate e biscotti,  creme e gelati. Le bucce così conservate tendono però a perdere gran parte del loro aroma nel tempo, quindi consumatele quanto prima. 

Essiccate: come vi spiegherò in questo post, per farne una farina finissima da usare per preparare biscotti, torte, crostate, creme e pasta fresca fatta in casa. Il procedimento è lungo ma non laborioso ma otterrete un prodotto che si conserva a lungo in dispensa. 


Farina di limoni con le bucce di limone esauste dalla preparazione del limoncello 
Occorrente:
- bucce di limone esauste quanto basta
- Essiccatore casalingo (50°C)
- Forno casalingo (80°C)
- Teglie e carta forno
- Macinacaffè

- Preleviamo le bucce di limone dopo aver preparto il limoncello e facciamole asciugare su carta da cucina per un giorno
- Se disponiamo di un essiccatore, allora sistemiamo le bucce sui cassetti dell'elettrodomestico (*vedi nota sotto) e avviamo il programma alla temperatura di 50°C. In circa 3-4 ore le vostre bucce saranno pronte

- Se non abbiamo l'essiccatore, allora distribuiamo le bucce su teglie rivestite di carta forno e lasciamole essiccare in forno alla temperatura di 80°C, possibilmente con funzione ventilato

Qualunque sistema utilizzate le bucce saranno pronte quando sfregandole tra le mani queste si spezzano. 

- Una volta essiccate, macinate le bucce con un macinacaffè per ottenere una prima farina, piuttosto grezza, come quella che vedete nella foto sottostante.


- A questo punto, disponete questa prima farina nuovamente su carta forno e fatela asciugare in forno caldo: io in genere le rimetto dentro al forno dopo che l'ho utilizzato per preparare qualcosa (quindi forno caldo e spento)
- Riprendete la farina e macinatela nuovamente per ottenere una grana più fine come quella che vedete nella foto sottostante.
- Lasciate raffreddare bene la farina prima di chiuderla in barattoli di vetro a chiusura ermetica e conservate in dispensa
- Se come me preparate diverse farine da ortaggi e frutta, non dimenticate di etichettare il barattolo perché molte di queste farine sono simili tra di loro nel colore e nell'aspetto, in particolare quelle da ortaggi hanno anche odori simili.

Qui troverete anche il procedimento per realizzare la farina di zucca


Note
* Rivesto sempre i cassetti del mio essiccatore con della carta forno che tagli su misura, in questo modo non sporco i vari piani, visto che ripulirli poi è un'operazione molto antipatica.

12 commenti:

  1. Bè dai.. non è difficile!!!!! è un'ottima idea e da provare!!! un bacione

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  2. Cara Natalia, questa si che è una ricetta molto interessante.
    Ciao e buon 25 maggio con un forte abbraccio.
    Tomaso

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  3. che bella recetta cara Adoro el limone!

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  4. ed io che le ho sempre buttate! Bella anche la farina di zucca. Quante cose ho imparato stasera, sempre bravissima!

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  5. Io le ho tritate emesso in un barattolino nel frigo per aggiungerle nei dolci al posto del limone, ma qualcuna l'abbiamo mangiata così, sembravano molto buone, anche perché le avevo buttate per 5 minuti nello sciroppo ed erano diventate dolci. Che ingordi che siamo,hi,hi,hi....

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  6. Ottima idea cara Natalia, grazie!!!!

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  7. Ma sai che non faccio il limoncello perché mi secca buttare via tutto quel ben di Dio? Risolto il problena, grazie infinite, un bacione :)

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  8. Ma dai che bella idea. Io non ho mai fatto il limoncello ma mi hai comunque fatto venire voglia di preparare questa farina perchè così si ha sempre a disposizione qualcosa di genuino e non chimico per aromatizzare i dolci. Più o meno quanto ci vuole nel forno a 80 gradi?

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  9. Ciao Elena, quando non avevo l'essiccatore ho fatto diverse prove con il forno. A 80°C ci metti più o meno lo stesso tempo che impieghi con essiccatore, mentre se abbassi la temperatura del forno a 60-70 °C ci vuole un pochino in più. Comunque fai sempre la prova sfregandole con le mani. In ogni caso preferisco essiccarle bene la prima volta perché così il macina caffè fa meno fatica dopo. Ovvio che ogni forno ha le sue caratteristiche, prova a essiccare partendo da 80°, così impieghi meno tempo, e vedi come va, nel caso abbassi la temperatura.

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  10. Buongiorno Natalia. Seguo il tuo blog da un po' di tempo e trovo le tue ricette molto invitanti, particolari e di facile esecuzione. Mi piacerebbe avere informazioni, se possibile, sulle tue farine da ortaggi e frutta. Grazie e complimenti per il blog.
    Paola

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    Risposte
    1. Ciao. Io uso un essiccatore casalingo per produrre le mie farine. Per gli ortaggi uso soprattutto zucca, carote, patate e zucchine. Per la frutta uso in particolare le bucce degli agrumi. Qualche altro alimento è in via di sperimentazione. Uso poi queste farine per fare la pasta fresca, per panificare, per le frolle (sia dolci che salate) e per qualche dolce. Se hai bisogno di info più approfondite chiedimi pure.

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    2. grazie mille, è un ingrediente molto interessante …….
      Buona serata
      Paola

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