sabato 2 ottobre 2021

Pagnotte di Santa Chiara


Puntuali come sempre, eccoci con il nostro consueto appuntamento con la rubrica dell'Italia nel Piatto. Anche questo mese vi delizieremo con squisite ricette regionali, in particolare vi parleremo di "pane tra usanze e tradizioni storiche". 

Come ben sapete ogni regione vanta una o più ricette di pani tradizionali, con formati tipici e particolari,  ma non dobbiamo dimenticare anche le tante preparazioni nelle quali questo alimento prezioso trova il suo riciclo. Molto spesso queste ricette sono legate a usanze e tradizioni locali che si sono tramandate negli anni, di famiglia in famiglia, per arrivare a noi oggi. 

Alcune forse sono cadute nel dimenticatoio ma il nostro scopo è proprio quello di riportarle alla luce, farvele conoscere per conservarle nella nostra memoria e tramandarle ai nostri figli.  Proprio come questi pani che vi presento oggi, la cui ricetta e storia ho scovato dopo un lungo girovagare in rete. Io non li conoscevo e non sapevo nulla dell'usanza che caratterizzava la preparazione di questi piccoli panini farciti. 

 Le pagnotte di Santa Chiara venivano preparate un tempo a Napoli, in occasione della festa di Santa Chiara, l'11 agosto. A quanto pare oggi questa usanza non c'è più ma in qualche friggitoria o panetteria napoletana è ancora possibile trovare queste piccole delizie.
 
L'usanza di preparare queste pagnotte sembra sia nata dalle suore di un Monastero al centro di Napoli le quali preparavano questi piccoli pani per i poveri (ringrazio il blog Il castello di Patti per queste info)   

Le pagnotte di Santa Chiara sono dei piccoli scrigni di pasta, preparati con farina, strutto e patate, ripieni di pomodori e alici. In rete ho trovato ricette piuttosto simili, c'è chi usa i pomodorini da crudo per il ripieno e chi li ripassa in padella con l'aglio. Molti usano anche il prezzemolo oltre all'origano per profumare il sughetto. 
Io ho seguito la ricetta di Patti con qualche piccola modifica. Vediamo quindi come preparare questi deliziosi paninetti. 

Ma prima di lasciarvi alla ricetta vi lascio a questa piccola comunicazione di servizio 😆
Siamo alla ricerca di un/una blogger che rappresenti il Friuli Venezia Giulia nel gruppo dell'Italia nel Piatto. Ogni mese presentiamo un tema culinario e la rappresentate della regione propone la sua ricetta legata alle tradizioni e agli usi locali. Se hai voglia anche tu di far conoscere la tua passione per la cucina e l'amore per il tuo territorio scrivici, saremo felici di averti con noi. 


Le pagnotte di Santa Chiara
Fonte ricetta (con qualche piccola modifica) dal blog Il castello di Patti Patti 

Ingredienti per l'impasto
- 500 g di farina
- 250 ml di acqua 
- 2 patate lessate e schiacciate 
- 10 g di lievito di birra
- 50 g di strutto 

Ingredienti per la farcitura
- 500 g di pomodorini
- 100 g di filetti di alici sottolio 
- Origano quanto basta
- Sale 
- 1 spicchio di aglio
- Olio extravergine di oliva 
  
Preparazione
- Nella ciotola della planetaria mescolate la farina, il sale e le patate schiacciate. 
- Addizionate il lievito di birra sciolto in poca acqua e il resto dell'acqua
- Aggiungete anche lo strutto e fate impastare bene. 
- Quando l'impasto è ben lavorato, avvolgetelo a palla e trasferitelo in una ciotola unta.
- Coprite la ciotola con pellicola per alimenti e lasciate lievitare fino a triplicare. 
- Intanto preparate il ripieno: saltate in padella i pomodorini con lo spicchio d'aglio, poi spegnete, togliete l'aglio e addizionate le acciughe spezzettate e l'origano. 
- Trascorso il tempo di lievitazione dei pani, rovesciate l'impasto su un piano di lavoro e prelevate porzioni da 150 g circa. 
- Stendete ogni pezzo per formare un disco e distribuite la centro un cucchiaio di ripieno. 
- Chiudete ogni pezzo, prendendo con le mani i lembi esterni per sigillarli in alto (vedi foto sotto).
- Fate lievitare 40 minuti poi infornate a 180°C per circa 18-20 minuti
- Sfornate le vostre pagnotte e ancora calde distribuite sulla superficie del panino altro ripieno. 

 


Ed ecco le altre ricette di questo mese
Valle d’Aosta: Il pane nero nella cucina valdostana: storia, tradizione e ricette - Budino di pane nero
Piemonte: Grissia Monferrina
Lombardia: La Michetta o Rosetta

Trentino-Alto Adige : Schüttelbrot - Pane di segale croccante
Veneto: La puccia, il pane di segale di montagna
Emilia Romagna: Il Pane di S. Petronio
Liguria: i pani della Liguria
Toscana: Pane fritto toscano
Marche: Filone casereccio marchigiano
Umbria: Pan mostato - Pane umbro tipico del periodo della vendemmia
Lazio: La cirioletta romana
Abruzzo: Pane con patate abruzzese
Molise: Il pane molisano dalle tavole alle feste
Campania: Pagnotte di Santa Chiara
Puglia: La puccia salentina
Basilicata: Il pane di Matera
Calabria: Il pane di Canolo

Friuli Venezia Giulia: La Panada Friulana

7 commenti:

  1. Che buone che devono essere! Mi piacerebbe tanto assaggiarle!

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  2. Fantastiche queste pagnottelle! Non le conoscevo. Pensa che in famiglia noi abbiamo sempre festeggiato il giorno di Santa Chiara, perché ho una nipote che si chiama Maria Chiara e mia mamma si chiamava Clara, che è Chiara in latino. Ora so quale pane preparare il prossimo anno! Ma il monastero è lo stesso della famosa canzone?

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  3. NOn conoscevo questa tradizione, grazie, hanno un'aspetto molto invitante!!!!

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  4. Nat mia, che meraviglia!!!! Ho l'acquolina alla bocca!
    Queste sono da replicare anche adesso, è un peccato limitarne il consumo per tale festività!!

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  5. Solo per il fatto che riportano il mio nome, mi piacciono un sacco!!!! Ad ogni modo sono favolose!!!!

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  6. Ma che buone devono essere queste pagnotte ripiene, mi piacciono tantissimo anche perché viene usato il forno per la cottura, generalmente queste delizie si friggono! Sono veramente appetitose come tutte le ricette campane del resto! un abbraccio

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  7. E un vero peccato che siano rimasti pochi panifici a sfornare queste pagnottelle.

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