sabato 18 marzo 2023

Pasta alla chitarra con i fagioli


Con la pasta alla chitarra realizzata in questo post ho voluto provare a farci un piatto classico della cucina partenopea. La ricetta non nasce a caso, perché nelle mie zone è usanza fare "laine e fagioli" cioè tagliatelle e fagioli, a questi ultimi si possono sostituire anche i ceci. 

Ho usato la ricetta classica che seguo sempre, aggiungendo la pasta alla chitarra spezzettata prima di cuocerla. Come sempre, preferisco cuocere la pasta insieme ai fagioli, in alcune ricette campane troverete che c'è chi invece cuoce la pasta a parte per poi amalgamarla ai fagioli solo verso fine cottura. Io preferisco il primo metodo perché la pasta si unisce meglio con il condimento. 



Pasta alla chitarra e fagioli
Per la pasta alla chitarra vedi ricetta qui

Ingredienti per 4 persone 

  • 300 g di pasta alla chitarra 
  • 200 g di fagioli borlotti già ammollati 
  • 1 costa di sedano
  • 1 spicchio di aglio
  • 40 g di pancetta tesa 
  • 1 carota 
  • 1/2 cipolla
  • 2 cucchiai di concentrato di pomodoro
  • olio extravergine di oliva
  • pepe in grani 
  • sale 
Nota
Per queste cotture sono preferibili le casseruole in coccio 

Procedimento

  1. In una casseruola rosolare il trito di cipolla, carota e sedano. Aggiungere la passata di pomodoro, lasciare amalgamare giusto qualche secondo, poi addizionare i fagioli. Coprire con acqua e lasciar cuocere fino a che saranno diventati teneri. 
  2. Prelevate un mestolo di fagioli e riducetelo a crema con un mixer a immersione, poi addizionate la crema ai fagioli interi. 
  3. In una seconda casseruola preparate un soffritto con l'aglio e la pancetta tagliata a dadini. 
  4. Versate nella casseruola i fagioli cotti con la loro acqua di cottura, se serve addizionate acqua calda.
  5. Come l'acqua bolle tuffate gli spaghetti alla chitarra, tagliati in pezzi più piccoli e lasciate cuocere per circa 7 minuti. 
  6. A fine cottura macinate del pepe fresco e mescolate prima di servire. 

lunedì 6 marzo 2023

Spaghetti alla chitarra


Gli spaghetti alla chitarra o maccheroni alla chitarra sono un formato di pasta all'uovo originari dell'Abruzzo. La particolarità di questa pasta sta nella sua realizzazione che avviene con la "chitarra", uno strumento di legno, a sezione rettangolare, sul quale son inseriti dei fili di metallo, che se pizzicati con le dita fanno proprio il suono di una chitarra.

Una volta preparato e fatto riposare l'impasto, questo si divide in piccole porzioni che devono essere stese in sfoglie rettangolari. 
I pezzi di pasta rettangolare sono poi posizionati sulla chitarra e pressati con un mattarello di legno: i fili di metallo dello strumento taglieranno l'impasto in spaghettoni dalla sezione quadrata

Tipici della cucina abruzzese sono gli spaghetti alla chitarra con pallottoline: il sugo di questo piatto è realizzato con carni miste a lenta cottura, il tutto arricchito da piccole polpette di manzo, appunto le pallottoline. 


Naturalmente, per un'amante della pasta fresca fatta in casa questo strumento non deve mancare. Il mio in particolare viene dagli artigiani di  Pietrelcina. Se vi capiterà di fare una capatina in queste zone, oltre alla chitarra potrete trovare tantissimi strumenti in legno per realizzare la pasta fresca: mattarelli in legno di varie forme e dimensioni, taglierini, spianatoie, etc. 

Personalmente realizzo questa pasta con sola farina di semola di grano duro, perché mi piace più porosa e consistenze. Ma ho fatto gli spaghetti alla chitarra anche con  altre tipologie di farina, come 00+ 0, integrale o con farine senza glutine. 
Anche in rete  troverete l'uso di farine diverse, c'è chi usa la sola 00 e chi la semola di grano duro. Ovvio che avendo a disposizione lo strumento nulla vieta di sperimentare, proprio come ho fatto io. 


Spaghetti alla chitarra
Dosi per 3/4 persone 
  • 400 g di farina di semola di grano duro 
  • 4 uova medie
  • un pizzico di sale 
Procedimento
  1. Fare la fontana con la farina
  2. Rompervi al centro le uova e battere con i rebbi di una forchetta
  3. Aggiungere il pizzico di sale e iniziare a impastare
  4. Lavorare l'impasto per una decina di minuti, fino a ottenere un panetto morbido ed omogeneo
  5. Traferire la pasta in una busta per alimenti e lasciare riposare 1 ora circa
  6. Riprendere l'impasto, dividerlo in pezzi più piccoli e stendere ogni pezzo con un mattarello, allo spessore di circa 1/2 cm
  7. Polverizzare ogni pezzo con pochissima farina di semola, adagiarlo sulla chitarra e passare sopra il mattarello
  8. Disporre man mano, gli spaghetti ottenuti, su un piano infarinato 
  9. Cuocete i maccheroni alla chitarra in abbondante acqua salata, la pasta cuoce in circa 5-6 minuti
  10. Condite la pasta con il ragù preparato. 


 

giovedì 2 marzo 2023

Focaccia con pomodori secchi San Marzano


Il tema di questo mese con la consueta rubrica dell'Italia nel Piatto è dedicato alla focaccia. Di regione in regione vi faremo scoprire tante ricette, alcune legate alla tradizione locale altre create apposta per la nostra rubrica.  

La focaccia è un alimento molto apprezzato da noi italiani non solo per la sua bontà ma anche per la possibilità di poter farcire questo pane basso con tutto quello che la fantasia suggerisce, accontentando così i gusti di tutti. 

In Campania non c'è una vera e propria ricetta base per fare la focaccia anche se ne realizziamo diversi tipi, con e senza patate, con farina bianca o farina di semola, con o senza farcitura.

Per questo motivo ho deciso di "inventare" utilizzando uno dei nostri prodotti regionali tipici: il pomodoro varietà San Marzano, coltivato nel nostro orto, essiccato sotto il cocente sole estivo e messo in conserva sotto olio. 

In famiglia usiamo mangiare i pomodori secchi sott'olio come accompagnamento ai secondi oppure negli antipasti. Io li uso anche per farcire il pane (mettendolo nell'impasto), non avevo mai pensato alla focaccia, per questo ho voluto provare. Ci ho aggiunto anche delle olive verdi in salamoia. Una vera bontà. 



Focaccia con pomodori secchi San Marzano
Dosi per una focaccia
- 800 g di farina di grano duro 
- 200 g di farina 00
- 800 ml di acqua 
- 3 g di lievito di birra fresco 
- 3 cucchiaio di olio extravergine di oliva 
- 15 di sale
- 20 olive verdi 
- una decina di pomodori secchi sott'olio 




 

Procedimento 
  1. Miscelate le farine, versatele nella ciotola dell'impastatrice e aggiungete il lievito di birra sciolto nell'acqua.
  2. Unite anche l'olio e iniziate ad impastare: l'impasto deve essere morbido e appiccicoso.
  3. Lavorate l'impasto per diversi minuti, addizionate il sale e continuate a far andare la macchina.
  4. A parte tritate i pomodori secchi e riducete in pezzi grossolani le olive.
  5. Versate le olive e i pomodori nell'impastatrice e fate amalgamare il tutto a velocità bassa.
  6. Rovesciate il composto su una spianatoia infarinata e fate un giro di pieghe a libro.
  7. Coprite con una ciotola poi rifate le pieghe a libro dopo 15 minuti.
  8. Ripetete l'operazione ancora una volta dopo i successivi 15 minuti (metodo Bonci)
  9. Trasferite l'impasto in una ciotola unta, coprite con pellicola per alimenti e riponete in frigorifero.
  10. Fate maturare l'impasto per almeno 20 ore. Il mio è rimasto in frigo per più di 24 ore.
  11. Trascorso il tempo di maturazione, riprendete l'impasto e rovesciarlo direttamente nella teglia oleata. 
  12. Allargare la focaccia aiutandosi con le dita, poi fare lievitare ancora 40 minuti.
  13. Infornare la focaccia a 220°C per 20 minuti circa. 

Ed ecco le altre ricette regionali


Liguria: focaccia di patate alla salvia  

Lombardia. Focaccia con l’uva - Carsenza cunt l’uga 

Trentino-Alto Adige:  Lo Smacafam Focaccia

Veneto: Lo schizzotto, pan focaccia dei Colli Euganei 

Friuli-Venezia Giulia.    Focaccia con verze stufate, senape e pancetta

Emilia-Romagna. Il Gnocco ingrassato

Toscana. Schiacciata all’olio  

Umbria. Pizza grassa ternana con gli sfrizzoli

Marche. Focaccia con casciotta d’Urbino, lardo e miele

Lazio. Pizza bianca e mortadella

Abruzzo. Focaccia di patate

Molise.  Krese focaccia molisana con cipolle e alici

Puglia. Focaccia a libro di Sammichele di Bari                                          Basilicata: Focaccia bianca lucana 

Calabria : Pitta maniata

Sicilia. La Rianata Trapanese 

Sardegna. Focaccia Portoscusese


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mercoledì 15 febbraio 2023

Zuppa di cavolfiore e paprika piccante


Avevo comprato dei cavolfiori con l'intenzione di farci una vellutata ma in corso d'opera ho modificato tutto perché mi era venuta voglia di zuppa. Una ricetta semplice, fatta con pochissimi ingredienti,  ma allo stesso sana e gustosa. 
Io l'ho consumata così, ma se volete è ottima anche con la pasta oppure con il riso, diventando in questo caso minestra 😅



Zuppa di cavolfiore e paprika piccante
Ingredienti  per 4 persone
- 2 cavolfiori di media grandezza
- 1 scalogno 
- 3-4 cucchiai di passata di pomodoro
- Paprika piccante q.b. 
- Olio extravergine di oliva
- Sale

Per servire
- Fette di pane raffermo

Procedimento
  1. Pulite il cavolfiore eliminando le foglie e le parti più dure, dividendolo in cimette più piccole. 
  2. Lavate i pezzi di ortaggio sotto acqua corrente.
  3. Versate l'olio nella casseruola e fate appassire lo scalogno tritato finemente.
  4. Aggiungete la salsa di pomodoro e mescolate.
  5. Addizionate anche le cimette di cavolfiore e versate tanta acqua calda quasi fino a coprire gli ortaggi.
  6. Coprite con un coperchio e lasciate cuocere per mezz'ora abbondante: il cavolfiore deve diventare tenerissimo e si deve sfaldare.
  7. Verso fine cottura aggiungete la paprika nella quantità che desiderate.
  8. A parte tagliate le fette di pane in piccoli tocchetti e passateli sotto al grill del forno.
  9. Servite la zuppa di cavolfiore calda, accompagnata di crostini di pane. 

domenica 12 febbraio 2023

Lasagne con broccoli e zucca

I broccoli sono ortaggi che non piacciono proprio a tutti ma che fanno tanto ma tanto bene. Tra le varie tipologie che arrivano dall'orto dei miei suoceri, i broccoli da cime di rapa sono senza dubbio quelli che più consumiamo e che amiamo preparare in tanti modi diversi.

Ho voluto farci la lasagna questa volta, abbinando i broccoli alla mia amata zucca. 

Ma la lasagna con i broccoli non mi è nuova, qui trovate una mia versione bianca 



Lasagne con broccoli e zucca
Ingredienti 
  • 250 g di lasagne all'uovo (per la ricetta clicca qui)
  • un bel mazzetto di cime di rapa 
  • 200 ml di besciamella (per la ricetta clicca qui
  • 80 g di formaggio grattugiato
Per la purea di zucca 
  • 1 Kg di zucca pulita
  • 2 spicchi di aglio
  • Olio extravergine di oliva
  • 1/2 bicchiere di brodo vegetale 
  • sale
  • pepe (facoltativo)
  • noce moscata 
Procedimento
  1. Pulite i broccoli di rapa e scottateli velocemente in acqua bollente salata*
  2. Scolate i broccoli e conservate l'acqua di cottura
  3. Tagliate la zucca a tocchetti
  4. Fate rosolare i due spicchi d'aglio nell'olio poi addizionate i pezzi di zucca
  5. Aggiungete il brodo caldo, coprite con un coperchio e lasciate cuocere fino a che la zucca non sarà diventata tenere
  6. Salate, pepate e aggiungete un pizzico di noce moscata prima di frullare per ridurre il tutto ad una crema
Prepariamo le lasagne
  1. Scottate le sfoglie nell'acqua di cottura dei broccoli
  2. In una pirofila versate un po' di crema alla zucca e un cucchiaio di salsa besciamella, poi adagiate la sfoglia
  3. Su ogni strato proseguite prima con la crema di zucca, poi con la salsa besciamella, poi con i broccoli scottati e per finire con il formaggio grattugiato
  4. Terminate tutti gli ingredienti in questo modo
  5. Cuocete la lasagna a 190°C fino a che non si sarà formata una bella crosticina dorata. 
Note
- Per una preparazione più gustosa potrete decidere di stufare i broccoli di rapa con olio, aglio e peperoncino (facoltativo), 

giovedì 9 febbraio 2023

Plumcake con amaretti e confettura di fichi


Questo plumcake è nato dalla necessità di consumare tutti una serie di ingredienti: un vasetto di yogurt alla vaniglia prossimo alla scadenza, una confettura di fichi aperta e dei biscotti amaretti, per metà fatti in casa e metà comprati, da smaltire. 

A dire il vero non ero molto convinta del risultato, avevo il presentimento che il dolce avrebbe avuto difficoltà a crescere. Invece così non è stato, anzi mi è uscito un cake buono, morbido e profumato. Ce lo siamo gustati con una bella tazza della mia tisana alle more di rovo.  




Plumcake con amaretti e confettura di fichi
Ingredienti
  • 200 g di farina 00
  • 160 g di biscotti amaretti
  • 3 uova
  • 180 g di zucchero semolato
  • 100 g di olio di semi di arachide
  • 3 cucchiai di latte 
  • 1 vasetto di yogurt alla vaniglia
  • 1/2 vasetto di confettura di fichi 
  • 1 bustina di lievito per dolci

Procedimento
  1. Tritate finemente i biscotti, se preferite li potette anche ridurre in farina in un robot da cucina.
  2. Battete le uova con lo zucchero fino a ottenere una crema gonfia e chiara.
  3. Sempre con le fruste in movimento unite, nell'ordine, prima l'olio, poi lo yogurt, il latte ed infine la farina miscelata al lievito.
  4. Aggiungete la farina di biscotto e come il tutto si è amalgamato anche la confettura. di fichi.
  5. Versate il tutto in uno stampo imburrato e infarinato e infornate a 160°C per circa 50 minuti.
  6. Fate la prova stecchino durante la cottura e quando il dolce è pronto sfornatelo e poi sformatelo su una gratella per farlo raffreddare. 
 

giovedì 2 febbraio 2023

Pasta e patate con la provola, al forno.


Il tema di questo mese con le amiche dell'Italia nel Piatto è dedicato alla pasta al forno. Ogni regione vi presenterà un primo della tradizione realizzato rigorosamente al forno. 
Per la Campania vi propongo un nostro classico: la pasta e patate al forno con la provola. 

Pasta è patate è un primo piatto di origine napoletana, nato molto probabilmente intorno al 1600 (le patate furono introdotte in Italia nel 1500). 
Della ricetta se ne parla per la prima volta in un testo del 1700, "Il cuoco Galante" di Vincenzo Corrado.
In origine la ricetta è nata con l'intento di portare a tavola qualcosa di sostanzioso usando però avanzi di pasta secca è pochi ingredienti reperiti qua e là. I poveri di un tempo girovagano per le botteghe recuperando gli scarti di pasta dal fondo dei sacchi. A questi spezzoni di pasta aggiungevano  poi patate, pomodori e scarti di formaggio. L'origine della famosa pasta "mschiata" campana è proprio questa. 

Nel tempo sono nate diverse versioni della pasta con le patate: con o senza pomodoro, con la pancetta, in pentola oppure al forno, brodosa oppure asciutta e cremosa. A casa mia la adoriamo con le "scorze di formaggio" aggiunte negli ultimissimi minuti di cottura. Anche i metodi di cottura sono molto diversi. 
Diversi chef hanno poi proposto la loro versione personale di questo piatto, come ad esempio quella famosa di Antonino Cannavacciuolo.




La pasta e patate al forno nasce probabilmente dalla volontà delle casalinghe partenopee di recuperare gli avanzi cucinati il giorno prima. In effetti dalle nostre parti si dice proprio che la pasta e patate del giorno prima, riscaldata ai fornelli, è ancora più buona. Quindi il passaggio dai fornelli al forno è stato piuttosto breve, arricchendo questo piatto con la provola affumicata per renderlo ancora più saporito. 



Pasta e patate al forno con la provola 
Ingredienti per 6 persone
  • 400 g di pasta (per me lumache)
  • 500 g di patate
  • 200 g di provola
  • 60 g  di formaggio grattugiato 
  • 4 cucchiai di passata di pomodoro
  • 1 scalogno 
  • 1 costa di sedano
  • Olio extravergine di oliva
  • sale
Procedimento
  1. Pelate e lavate le patate, poi tagliatele a tocchetti piccoli 
  2. Tritate la cipolla e il sedano* e soffriggeteli in una casseruola dai bordi alti.
  3. Addizionate i tocchetti di patate e subito dopo la passata di pomodoro.
  4. Lasciate insaporire pochi minuti, poi aggiungete acqua calda in relazione alla pasta che dovete cuocere.
  5. Fate cuocere le patate (circa 30 minuti) che dovranno rilasciare nell'acqua di cottura il loro prezioso amido, quello che servirà a rendere il piatto cremoso. 
  6. Cuocete la pasta insieme alle patate e spegnetela al dente. 
  7. Addizionate la provola tagliata a dadini e il formaggio grattugiato, mescolate e versate il tutto in una teglia da forno, polverizzate con altro formaggio. 
  8. Passate la pasta e patate al forno a 180 °C cuocendo per 20 minuti circa o fino a che non si sarà formata una bella crosticina croccante. 
  9. Servite calda oppure tiepida. 
Note

* In molte ricette della tradizione viene aggiunta al trito anche la carota. In altre ancora, in particolare nella versione in brodo della pasta e patate, il sedano è lasciato intero

Ed ecco le altre proposte regionali

Liguria: tortino di spaghetti alla genovese   
Lombardia. Pizzoccheri con funghi e taleggio gratinati al forno 
Trentino-Alto Adige:  Schunchenfletz gratinati
Veneto: Pasticcio clandestino: lasagna di zucca e formaggi dei partigiani
Friuli-Venezia Giulia.  Lasagne al ragù bianco e porri
Emilia-Romagna. Lo scrigno di Venere di Bruno Barbieri
Toscana. Pasta al forno toscana: le lasagne
Umbria. Lasagne al tartufo e salsiccia
Marche. Fregnacce Marchigiane
Lazio. Gli stracci di Antrodoco
Abruzzo. Timballo di maccheroni: la pasta al forno delle domeniche abruzzesi  
Molise. Timballo molisano di maccheroni alla chitarra
Campania. Pasta e patate con la provola, al forno (ricetta qui)
Puglia. Ziti al forno                                                                                        


lunedì 30 gennaio 2023

Lasagne con crema di zucca, speck e besciamella

Le lasagne con crema di zucca, speck e besciamella sono un primo al forno saporito e non eccessivamente pesante da portare a tavola. 

Per rendere questo piatto ancora più leggero potrete usare solo la crema di zucca, arricchita con una bella spolverata di formaggio grattugiato. 

Inoltre al posto dello speck si possono utilizzare anche altri salumi ancora più magri, come il prosciutto cotto oppure la bresaola. 



Lasagne con crema di zucca, speck e besciamella

Dosi per 4 persone
Per la lasagna
- 4 uova
- 400 g di farina 0 circa 
- 600 g di zucca
- 200 g di speck 
- 500 ml di besciamella
- 60 g di parmigiano o grana grattugiato
- sale
- pepe (facoltativo)

Preparazione
  • Prepariamo la pasta
  1. Fate la fontana con la farina, rompete le uova al centro, battete con la forchetta e iniziate ad amalgamare la farina al centro. Impastate bene per circa 10 minuti. 
  2. Fare riposare il panetto, coperto da un canovaccio, per circa 30 minuti, poi stendetelo in una sfoglia sottile di 1/2 mm. 
  3. Intagliate le lasagne della dimensione desiderata. 
  4. Poi cuocete uno o due pezzi per volta in acqua bollente e salata, addizionate un filo di olio all'acqua, fino a che le lasagne diventano morbide (attenzione a non stracuocerle o si rompono) e mettetele ad asciugare su un canovaccio pulito.
  • Prepariamo la crema di zucca 
La zucca può essere cotta:
  • in forno a 180°C, disponendo le fette su carta forno e coprendo con carta alluminio, fino a che l'ortaggio non diventa tenero (circa 30 minuti) 
  • al vapore, anche in questo caso finche' non sarà diventata tenere, un consiglio, per abbreviare i tempi di cottura tagliate l'ortaggio in pezzi piccoli. 
  1. Frullate la zucca cotta, poi mescolatela alla salsa besciamella 
  2. Aggiustate di sale e arricchite con il pepe se lo preferite
  •  Prepariamo la lasagna
  1. In una pirofila da forno versate un mestolo di crema alla zucca e besciamella
  2. Disponete le sfoglie di lasagna e sopra di queste 2 mestoli di crema alla zucca e besciamella, lo speck tagliato a dadini e il formaggio grattugiato.
  3. Continuate così fino ad esaurimento degli ingredienti. 
  4. Per l'ultimo strato io ho omesso lo speck
  5. Cuocete la lasagna a 180 °C per circa 30-35 minuti. 

mercoledì 25 gennaio 2023

Spaghetti con crema di broccoli ripassati

Le cime di rapa sono un tipo di broccoli molto utilizzati nella cucina Campana e in quella del Sud Italia. A partire dal mese di novembre negli orti domestici non manca mai questo ortaggio che ci regala le sue infiorescenze per tutto il periodo invernale e fino a primavera inoltrata. 

Qui le cuciniamo in tanti modi. Sono ottime ripassate in padella, scottate in acqua e condite con olio e limone, oppure cucinate con le patate, nella frittata, nelle torte rustiche e nei primi piatti. 

Oggi ve le propongo in questo primo piatto veloce ma gustoso. Se non avete le cime di rapa potrete utilizzare il cavolo broccolo, il cavolo nero, il broccolo romano. 



Spaghetti con crema di broccoli
Ingredienti per 4 persone
- 350 g di spaghetti
- 500 g di broccoli (io ho usato le cime di rapa)
- olio extravergine di oliva
- 2 spicchi di aglio
- sale
- granella di pistacchio

Procedimento
  1. Pulite le cime di rapa, eliminando le foglie e i fiori ingialliti e i gambi più duri, poi lavatele sotto acqua corrente fredda. 
  2. In una larga padella soffriggete gli spicchi di aglio e quando l'olio diventa caldo e profumato trasferitevi le cime di rapa. 
  3. Coprite subito con un coperchio e lasciate cuocere, rigirando spesso.
  4. Salate e proseguite la cottura fino a che la verdura non sarà diventata tenera.
  5. Quando le cime sono pronte cuocete la pasta.
  6. Trasferite le cime di rapa nel boccale di un mixer a immersione e riducetele a una purea.
  7. Scolate la pasta e ripassatela nella padella con la crema di cime di rapa.
  8. Servite gli spaghetti guarnendo con granella di pistacchi. 
Nota

Se non trovate le cime di rapa potrete utilizzare tranquillamente altri tipi di broccoli. 


 

sabato 21 gennaio 2023

Torta con la marmellata di mandarini nell'impasto

Nel post scorso vi ho pubblicato la ricetta della marmellata di clementine che, come ho già scritto, non  deve assolutamente mancare nella mia dispensa tanto che è buona. 

Adoro questa marmellata spalmata sul pane, soprattutto quando il periodo delle clementine è ormai lontano, ma ancora più spesso la uso per farci le torte da credenza. 

Sono anni oramai che preparo le classiche torte da credenza con la confettura nell'impasto, infatti su questo blog potrete trovare diverse ricette di qualche tempo fa.  La marmellata in queste torte dona morbidezza, umidità e sapore unici. Io uso diverse confetture per queste ricette ma quella con la marmellata di clementine è diventata senza dubbio una delle mie preferite. 😋😋


Torta con la marmellata di clementine nell'impasto🍊
Ingredienti
  • 300 g di farina 00
  • 180 g di zucchero semolato
  • 3 uova
  • 100 ml di olio di semi di arachidi
  • 1 barattolo di marmellata di clementine (200g circa)
  • 1 bustina di lievito per torte vanigliato
  • 1 pizzico di sale fino

Procedimento

  1. Battere le uova con lo zucchero e il pizzico di sale, fino a ottenere un composto chiaro e gonfio
  2. Addizionare l'olio a filo, sempre battendo
  3. Aggiungere la farina mescolata al lievito 
  4. Infine addizionare la marmellata
  5. Versare l'impasto in una tortiere da 20 cm di diametro, ben imburrata e infarinata
  6. Infornare la torta a 170 °C per circa 40-45 minuti, fate la prova stecchino dopo i primi 35 minuti.
  7. Quando la torta è cotta sfornatela e lasciatela intiepidire prima di sformarla. 
  8. Servite polverizzando con lo zucchero a velo. 



 

sabato 14 gennaio 2023

Marmellata di clementine con la buccia

Tra le tante confetture che preparo questa è una di quelle che non mi lascio scappare più. La ricetta è una scoperta di mia suocera, ovvero lei l'ha vista in tv una volta, non ricorda in che programma, l'ha provata e ci è piaciuta tantissimo. 

La particolarità di questa marmellata è che si realizza con le clementine intere, senza buttare via la buccia, pertanto mi raccomando l'uso di frutta biologica, meglio se del vostro giardino. 

La marmellata che si ottiene ha una consistenza granulosa, è molto profumata e dal sapore davvero marcato. Una vera delizia insomma, da gustare tal quale, spalmata sul pane, per farcire brioche ma anche per farci un dolce da credenza, a breve vi posto anche questa ricetta. 



Marmellata di clementine con la buccia 
Ingredienti
- 2 Kg di clementine rigorosamente biologiche 
- 1 Kg di zucchero semolato
- 1 limone
- 1 litro di acqua
- cannella 

Procedimento
  1. Lavate le clementine sotto acqua corrente fredda poi asciugatele con un panno.
  2. Sbucciate le clementine, conservando le bucce, dividerle in spicchi ed eliminare i filamenti bianchi.
  3. Trasferite gli spicchi e le bucce delle clementine in un tritatutto e riducete il tutto a una poltiglia. Se non avete un tritatutto allora tagliate con un coltello la frutta per ridurla in pezzi piccoli. 
  4. Trasferite la polpa di agrumi nella casseruola con l'acqua, lo zucchero, il succo di limone e la stecca di cannella.
  5. Cuocete la marmellata a fuoco dolce fino alla densità voluta.
  6. Per capire se la vostra marmellata è pronta versatene un cucchiaino in un piattino pulito, poi inclinate il piatto e se la marmellata non scende ma resta densa allora è pronta. 
  7. Il tempo di cottura dipenderà molto dalla quantità di frutta che dovrete cuocere, per le dosi indicate in ricetta ci vorrà all'incirca un'oretta: le confetture di agrumi rispetto a quelle di altra frutta gelificano prima. 
  8. Quando la marmellata è pronta invasate in vasetti puliti e sanificati, chiudete subito ermeticamente e ponete i vasetti a testa in giù a raffreddare.
  9. Quando i vasetti sono freddi, trasferitili in una casseruola, coprite di acqua e pastorizzate per almeno 20 minuti dal bollore.
  10. Spegnete e lasciate raffreddare i vasetti nell'acqua di pastorizzazione.
  11. Conservate in luogo buio. 

 

lunedì 9 gennaio 2023

Rape e patate: una ricetta della tradizione irpina.


Se avete delle foglie di rapa e volete utilizzarle in modo diverso dal solito ecco per voi una gustosa ricetta della tradizione irpina: rape e patate. 

Una preparazione semplice e piuttosto veloce da realizzare, può essere preparata anche in anticipo e servita sia calda che fredda.

Non vi lascio le dosi esatte degli ingredienti perché potrete fare tutto tranquillamente ad occhio: abbondare con le patate se preferite oppure con le cime di rapa. 

Se potete non omettete il peperoncino perché in questo piatto ci sta davvero bene. A voi la mia ricetta di famiglia che sono certa vi conquisterà. 



Rape e patate
Ingredienti
- Foglie di rapa
- Patate
- Olio extravergine di oliva
- Aglio 
- Peperoncino
- Sale
- Pepe 

Procedimento
  1. Lessate le patate, poi pelatele e, ancora calde, schiacciatele con i rebbi di una forchetta per ridurle in pezzi più piccoli, oppure se preferite passatele allo schiacciapatate. Mettete da parte. 
  2. Lavate sotto acqua corrente, una per una, le foglie di rapa, eliminando man mano quelle ingiallite. 
  3. Pulite le foglie eliminando i gambi duri
  4. Portate a bollore una pentola con acqua salata e scottatevi le foglie di rapa fino a che diventano tenere, ci vorranno pochissimi minuti.
  5. Scolate le foglie di rapa e ridurle in pezzi più piccoli se serve. 
  6. In una padella soffriggete lo spicchio d'aglio schiacciato, poi aggiungete il peperoncino, mescolate velocemente e addizionate subito le foglie di rapa.
  7. Lasciate insaporire per 7-8 minuti, poi addizionate le patate schiacciate e continuate la cottura per altri 5 minuti.
  8. Servite rape e patate ancora calde, ma sono ottime anche fredde, accompagnate da pane bruschettato oppure appena sfornato😋. 
 

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