venerdì 29 luglio 2022

Sfoglia rustica con zucchine e fiori di zucca


Ecco un'altra idea per cucinare zucchine e fiori di zucca in maniera facile, veloce e gustosa. 
In questo caso ho saltato in padella le zucchine e fiori di zucca prima di aggiungerli al battuto di uova e formaggio, ma se preferite una preparazione ancora più leggera potrete cuocere le verdure al vapore, oppure inserirle crude nella sfoglia. 

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Sfoglia rustica con zucchine e fiori di zucca 
Ingredienti
- una confezione di pasta sfoglia
- 2 zucchine di media grandezza
- una decina di fiori di zucca
- 1 spicchio d'aglio
- 4 cucchiai di olio
- 4 uova
- 1/2 bicchiere di latte
- 40 g di formaggio 
- Sale
- Pepe 

Procedimento
- Lavate e mondate le zucchine, poi tagliatele a pezzi piccoli-
- Pulite i fiori di zucca.
- Versate l'olio in una padella e fate imbiondire l'aglio. 
- Addizionate le zucchine e lasciate cuocere per qualche minuti, poi addizionate anche i fiori di zucca, salate e proseguite la cottura per 10 minuti circa, le zucchine devono diventare appena tenere. 
- Spegnete e lasciate raffreddare. 
- A parte, battete le uova in una ciotola, aggiungete il latte, il formaggio, il pepe e le zucchine con i fiori di zucca freddi. 
- Aggiustate di sale se serve. 
- Disponete la sfoglia in una teglia rivestita di carta forno e versateci dentro il composto. 
- Ripiegate i bordi della sfoglia e infornate a 175°C fino a doratura della rustico (circa 18 minuti). 
- Sfornate e servite tiepido oppure freddo. 

mercoledì 27 luglio 2022

Brioche al cocco e uvetta passa


Ecco per voi un altro dolcetto per la colazione: brioche al cocco e uvetta passa. 

Anche se la ricetta vi sembra piuttosto lunga in realtà queste brioche sono semplici da realizzare e con questo caldo i tempi di lievitazione sono anche ridotti di parecchio. 

Io ho fatto il primo impasto la sera prima, facendolo riposare in frigorifero, coperto con pellicola per alimenti, per poi dare la forma e infornare la mattina presto. 

L'aggiunta dell'uvetta e facoltativa, se non la gradite omettetela. Oppure fate come ho fatto io, su metà dei rettangoli ho messo l'uvetta e sull'altra l'ho omessa, così da avere due tipi di brioche e accontentare tutti in famiglia.

Altro consiglio che vi do è quello di congelare le vostre brioche (leggete sotto come fare) se sapete di non doverle consumare subito. Avrete in questo modo un dolcino per la colazione sempre pronto e come appena sfornato. 😋😋



Brioche al cocco e uvetta passa
Dosi per circa 15 pezzi

Ingredienti per il lievitino
- 100 g di farina 00
- 100 g di latte
- 4 g di lievito di birra 
- 1 cucchiaino di zucchero semolato 

Ingredienti per l'impasto
- Tutto il lievitino 
- 400 g di farina 00 
- 120 g di farina di cocco 
- 200 ml di latte
- 80 g di burro a temperatura ambiente 
- 100 g di zucchero semolato (80 g se le preferite meno dolci) 
- un pizzico di sale
- 100 g di uvetta

Per la rifinitura
- 50 g di burro a temperatura ambiente
- 50 g di zucchero semolato
- 1 uovo 


Procedimento

Prepariamo il lievitino 
- In una tazzina da caffè, sciogliete il lievito di birra nello zucchero (deve diventare liquido)
- In una ciotolina mescolate il lievito, la farina e il latte (dovrete ottenere un composto tipo pastella)
- Coprite e lasciate riposare 40 minuti circa.

Facciamo l'impasto
- Nella ciotola della planetaria versiamo le farine, lo zucchero, il latte e tutto il lievitino. 
- Azioniamo la macchina e facciamo lavorare fino a che l'impasto non risulta elastico.
- A questo punto addizioniamo il burro lavorato a pomata con il pizzico di sale.
- Facciamo lavorare a velocità bassa per una decina di minuti: dovrete ottenere una massa elastica e lucida, che si stacca dalle pareti dell'impastatrice mentre viene lavorata. 
- Spegnete la macchina e lasciate riposare in luogo caldo e al coperto fino a triplicare. 
- Passato il tempo di lievitazione, rovesciate l'impasto su un piano infarinato, dividetelo in tre parti e date a ogni pezzo la forma di un rettangolo, alto 1 cm circa. 

Prepariamo la rifinitura e l'uvetta 
- Lavorate insieme burro e zucchero fino a ottenere un crema morbida 
- Ammorbidite l'uvetta in acqua tiepida per una decina di minuti, poi scolatela e lasciatela asciugare su un piatto coperto da carta da cucina (meglio fare questa operazione il giorno prima, lasciando ad asciugare l'uvetta in frigorifero). 

Facciamo le brioche
- Spalmate la crema su due dei tre rettangoli e sovrapponeteli tra loro.
- Per le treccine all'uvetta distribuite quest'ultima sulla crema. 
- Tagliate delle strisce larghe 3 cm circa.
- Prendete ogni pezzo alle due estremità e attorcigliate 
- Disponete ogni pezzo su una teglia rivestita con carta forno e fate lievitare ancora 20-30 minuti.
- Pennellate con l'uovo battuto prima di infornare a 160°C per 15 minuti. 

Per la conservazione delle vostre brioche.
- Le brioche si mantengono morbido anche il giorno seguente, se tenute ben chiuse in un contenitore a chiusura ermetica.
- Per congelare le vostre brioche, appena tiepide, chiudetele in buste per alimenti e congelatele subito. 
- Quando le volete gustare, lasciatele scongelare a temperatura ambiente (le troverete morbide come appena fatte) e se volete ripassatele al microonde pochissimi secondi se le preferite calde come appena sfornate. 



mercoledì 20 luglio 2022

Come fare le zucchine sott'olio e conservare i sapori dell'estate in vetro

 


L'estate ci regala da sempre una grande abbondanza di frutta e verdura, per la nostra cucina ma anche per il nostro benessere in tavola. Le giornate più lunghe e i caldi raggi del sole fanno si che negli orti crescano ortaggi dal sapore unico, variamente colorati, per la presenza di sostanze ad azione antiossidante e quindi protettiva per il nostro organismo, e ricchi di acqua, per aiutarci ad affrontare il caldo torrido di questo periodo. 
Se avete un orto è molto probabile che le zucchine abbondino in questo momento e, probabilmente, vi state chiedendo come utilizzare questa ricchezza. 
Le zucchine sono buone, versatili in cucina e fanno bene alla salute. E non solo esistono tanti modi di cucinarle ma altrettanti per la loro conservazione.  Ad esempio le possiamo chiudere in un barattolo e portare nei mesi invernali il sapore unico di questi ortaggi.



Le zucchine sottolio sono facili da preparare, ottime servite negli antipasti, oppure sulle pizze, sulle bruschette o. semplicemente, come contorno alle pietanze principali. 
Come tutti i sottoli è bene seguire alcuni accorgimenti per la loro preparazione:

  • sanificate bene i vasetti 
  • scottate gli ortaggi e gli aromi scelti per la conservazione in una soluzione di acqua e aceto (1:1) per circa 3-4 minuti
  • invasate coprendo completamente gli ortaggi con un olio d'oliva di qualità 


Zucchine sottolio 
Ingredienti
- Zucchine
- Acqua e aceto in parti uguali
- Olio di oliva di qualità
- Sale
- Aromi a piacere tra peperoncino, aglio e rosmarino 

Procedimento
- Lavate le zucchine, spuntate le estremità e tagliatele a rondelle, se lunghe e sottili, oppure a listerelle, se più grosse. 
- In base alla quantità di zucchine, portate a bollore una quantità di acqua e aceto in parti uguali (1:1) e scottatevi le zucchine, con gli aromi scelti, per 3 minuti circa. 
- Scolate e lasciate raffreddare il tutto a temperatura ambiente.
- Aggiustare di sale le zucchine. 
- Sistemate le zucchine e gli aromi in vasetti, precedentemente lavati e sanificati, e coprite con l'olio di oliva. 
- Chiudete ermeticamente e lasciare riposare una notte. 
- Il giorno dopo, controllare i vasetti e rabboccare l'olio se necessario. E' importante che l'olio copra completamente le zucchine, così che queste non siano a contatto con l'aria. 
La breve cottura in acqua e aceto degli ortaggi, e degli aromi che devono essere invasati con essi, funge da conservante. L'aceto infatti ha una nota azione inibitoria nella crescita dei batteri. La preparazione tradizionale dei sottoli segue questo procedimento.  In alcune ricette che troverete in rete, però, le zucchine invasate  sono poi pastorizzate a bagnomaria per circa 20 minuti dal bollore. Naturalmente le zucchine possono essere conservate anche in questo modo, risulteranno un po' meno croccanti ma comunque saporite. Io preferisco quest'ultimo sistema per una maggiore sicurezza alimentare. 

Note
1)  Nella ricetta non sono indicate le dosi esatte perché in base alla quantità di zucchine che volete conservare vi regolerete con il resto degli ingredienti. 

lunedì 18 luglio 2022

Focaccia al latte, con pesto di noci e carciofi, morbidissima.

 


Lo so fa caldo e il forno non si accende! Ma come vi ho già detto in tanti altri miei post io non bado alle alte temperature se devo sfornare il mio pane fragrante, una focaccia morbida per la cena, un dolce lievitato per la colazione. 
Proprio com'è successo per questa focaccia, nata dal "riciclo" di una mia vecchia ricetta, per "riciclare" del pesto di noci e carciofi che avevo nel frigorifero. 
Una vera delizia! Che potrete impastare la sera, mettere in frigorifero tutta la notte, fare acclimatare un'oretta il mattino seguente (presto mi raccomando) e infornare con il fresco delle prime ore del giorno. La focaccia si manterrà morbida tutta la giornata. 
Inoltre, potrete tagliarla a pezzi e congelarla appena è diventata tiepida. Quando vorrete gustarla vi basterà tirarla fuori dal congelatore qualche ora prima e la troverete morbida e saporita come appena sfornata. Un ottimo sistema questo se volete dedicarvi all'impasto di questa focaccia nelle giornate piovose (proprio oggi da me si prepara un temporale estivo) per cuocerla con le temperature più fresche e gustarla poi quando non avete voglia di fare nulla per il gran caldo!!! 





Focaccia al latte, con pesto di noci e carciofi
Ingredienti 
- 600 g di farina 00
- 40 g di olio extravergine di oliva
- 300 g di latte circa
- 6 g di lievito di birra
- 1 cucchiaino di zucchero 
- 15 g di sale fino
- Mezzo vasetto di pesto carciofi e noci 

E ancora
- Origano
- 4 cucchiai di acqua 
- 2 cucchiai di olio
- 1/2 cucchiaino di sale
Procedimento 
Per il lievitino
- In una tazza da caffè, sciogliete il lievito di birra con il cucchiaino di zucchero.
- Mescolate 100 g di farina e 100 g di latte, presi dal totale, insieme al lievito sciolto. 
- Coprite e lasciate riposare 40 minuti circa.

Per l'impasto
- Nella ciotola dell'impastatrice versate i 500 g di farina, il lievitino, il latte avanzato, il pesto di carciofi e noci e il sale. 
- Azionate la macchina e fate lavorare a velocità media per 15 minuti.
- Dovrete ottenere un impasto morbido ed elastico, se occorre addizionate altro latte, sempre poco per volta però.
- Fate lavorare bene l'impasto, poi spegnete e lasciate lievitare fino al raddoppio.


- Trascorso il tempo di lievitazione, rovesciate l'impasto su una teglia da forno, precedentemente unta d'olio. 
- Stendete la pasta con le mani e lasciate lievitare ancora in luogo caldo, per circa 30-40 minuti.
 - Quando la focaccia è ben lievitata fate i classici buchi affondando le dita nella pasta
- Preparate la salamoia lavorando insieme l'olio, l'acqua e il sale e pennellatela sulla focaccia.
- Cospargete di origano e infornate, in forno già caldo, a 200°C per circa 18-20 minuti. 


domenica 17 luglio 2022

Le zucchine, caratteristiche botaniche e proprietà nutrizionali

La zucchina (Cucurbita pepo)
La zucchina è una pianta annuale appartenente alla famiglia delle Cucurbitaceae, la stessa della zucca, dell'anguria e del melone. 
La zucchina è una pianta facile da coltivare e, se trova le giuste condizioni ambientali e le cure opportune, un ortaggio che vi regalerà tantissimi frutti.

copyright foto @fusillialtegamino

La possiamo coltivare anche in vaso con qualche piccolo accorgimento. 
La zucchina è una pianta che può avere portamento eretto, strisciante oppure cespuglioso, e per questo si adatta non solo alla coltivazione negli orti domestici ma anche sul balcone di casa, all'interno di un vaso, con un supporto che faccia da sostegno al fusto.
La zucchina ha una radice fittonante, che può spingersi anche oltre il metro di profondità se coltivata in pieno campo, ma la pianta presenta anche numerosi ramificazioni che si sviluppano nei primi 50 cm di terreno; pertanto la coltivazione in vaso è possibile a patto di utilizzare contenitori profondi, che consentano a questa pianta una buona diramazione del suo apparato radicale. 


copyright foto @fusillialtegamino

Caratteristiche botaniche
La zucchina ha un fusto cavo, peloso e flessibile, con numerosi cirri che le consentono di arrampicarsi. 
Le foglie sono molto grandi, di forma triangolare, con margine più o meno dentellato. La pagina superiore, di un verde più intenso rispetto a quella inferiore, può presentare delle screziature. Come per il fusto, anche le foglie della pianta di zucchini presentano dei corti peli ad azione urticante. Questi peli rappresentano una naturale difesa per la pianta, non sono pericolosi ma potrebbero dare fastidio durante la raccolta dei frutti, perché causano irritazione alla pelle (pizzicore e bruciore). Per evitare questi fastidi, vi basterà indossare un paio di guanti quando raccogliete le zucchine, e se lo fate nel vostro orto vi consiglio, per lo stesso motivo, di usare anche degli stivali da giardino. 

Screziatura delle foglie - copyright foto @fusillialtegamino


I fiori di zucca
La zucchina è una specie monoica, ha cioè fiori maschili e femminili portati sulla stessa pianta. 
La fioritura avviene da maggio a settembre con fiori grandi a forma di campana, di colore arancione. I fiori maschili crescono all'ascella delle foglie e sono portati da un lungo peduncolo, in pratica sono quelli che troviamo al mercato riuniti in mazzetti. I fiori femminili, invece, si trovano sul frutto e sono venduti spesso insieme allo zucchino. 


I fiori maschili sono quelli portati da un peduncolo, i fiori femminili sono quelli posti sulla sommità del frutto.
copyright foto @fusillialtegamino

Il frutto
La pianta di zucchini forma un frutto commestibile di forma, colore e grandezza variabile. Oggi sono numerose le varietà selezionate, con denominazioni diverse, che spesso prendono origine dalla zona di coltivazione; ad esempio troviamo lo Zucchino Tondo di Piacenza, il Verde di Milano, lo Zucchino Romanesco, lo Zucchino Tondo di Firenze, lo Zucchino Striato di Napoli e lo Zucchino a Trombetta di Albenga, per citarne alcuni. 
In base alla forma e alla grandezza del frutto lo zucchino può essere: più o meno allungato, tondo, clavato, ricurvo, liscio oppure costoluto. Le condizioni ambientali e le modalità di coltivazione incidono molto sulla grandezza del frutto. Per avere zucchine belle grandi, alla pianta non deve mai mancare l'acqua. Anche il tempo di permanenza nell'orto ha influenza sulla grandezza del frutto, se volete zucchini giganti allora lasciateli più tempo nell'orto, non raccoglieteli subito, ma continuate ad innaffiare fino alla grandezza voluta. 
In base al colore, invece, possiamo trovare frutti che vanno dal verde chiaro al verde scuro, dal grigio- verde, al giallo al bianco; il colore può essere uniforme oppure screziato. 

                                                                                                               copyright foto @fusillialtegamino

Proprietà nutrizionali delle zucchine 
Le zucchine hanno un basso apporto calorico e sono ricchissime di acqua, fino al 95% del peso. Per questo sono ottime nelle diete dimagranti, inoltre hanno un buon potere saziante, sono diuretiche e disintossicanti. 
Le zucchine sono un'ottima fonte di Potassio, discreto è l'apporto degli altri sali minerali. Buono anche il contenuto di vitamine A, C e alcune del gruppo B.
Da evidenziare la presenza di luteina, un pigmento vegetale con proprietà salutari.
Anche i fiori di zucca sono un'ottima fonte di elementi nutritivi, infatti contengono Ferro, Calcio e Fosforo, vitamine A, C e alcune del gruppo B. 

copyright foto @fusillialtegamino
                              

I miei libri, per saperne di più su come su come coltivare, conservare e cucinare frutta e ortaggi

di Natalia Piciocchi 
Ed. LSWR 


lunedì 11 luglio 2022

Filoncini alle olive di Paul Hollywood



Anche in piena estate io accendo quasi tutti i giorni il forno!!! Lo faccio la mattina presto, però: apro le finestre e faccio entrare l'aria fresca in cucina, così da non riscaldare troppo l'ambiente. 😊

La colazione senza un dolce fatto in casa per me non è la stessa cosa. Plumcake, crostate, muffin e biscotti, a turno, non devono mai mancare. E che dire del pane??? Mi capita di comprarlo qualche volta, è vero, ma proprio quando non ho tempo di impastare, perché fare il pane in casa mi rilassa e mi diverte e poi il mio filone ha tutto un altro sapore. 

Per la maggiore mi piace il pane con lievito madre, dura di più ed è più buono, ma quando vado di fretta prendo uno dei tanti libri di lievitati che ho a casa e mi provo una ricetta "veloce" con lievito di birra. Eccone una per voi tratta dal libro di Paul Hollywood "La magia del Forno". 

La ricetta è di semplice realizzazione e il pane viene morbido e ben alveolato. A mio parere la quantità di acqua indicata è un po' sovrastimata ma se amate un pane ad alta idratazione allora provatela con le dosi indicate (tra parentesi troverete quelle che ho usato io su una farina di tipo 1). 



Filoncini di pane alle olive di Paul Hollywood
Fonte ricetta: La magia del forno di Paul di Hollywood Ed. Gribaudo
Dosi
- 500 g di farina bianca ( io farina tipo 1)
- 10 g di sale fino
- 10 g di lievito di birra ( io 5 g)
- 400 ml di acqua (300 ml circa)
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 500 g di olive denocciolate 
- Origano (mia aggiunta)

Procedimento
- In una tazzina da caffè, sciogliete il lievito di birra con mezzo cucchiaino di zucchero semolato.
- Versate la farina nella ciotola della planetaria insieme ai 3/4 dell'acqua e al lievito di birra sciolto. 
- Azionate la macchina e lasciate lavorare a velocità bassa per alcuni minuti. 
- Addizionate il resto dell'acqua poco per volta, aggiungendo anche il sale sciolto nell'acqua.
- Fate lavorare la macchina per una decina di minuti, poi incorporate l'olio e impastate ancora fino a che non si è completamente assorbito. 
- Completate con le olive spezzettate e l'origano. 
- Spegnete la macchina e lasciate lievitare fino al raddoppio.
- Spolverate il piano di lavoro e rovesciate l'impasto lievitato.
- Dividete la pasta in più parti e molto delicatamente allargate ogni pezzo con le dita per formare un rettangolo che ripiegherete poi, partendo dal lato lungo, per formare un filone. 
- Coprite i filoni di pane (io ho fatto anche dei panini)  con un canovaccio pulito e fateli lievitare per 30 minuti.
- Riscaldate il forno a 220 °C disponete con delicatezza i filoni sulla teglia cosparsa di farina e infornate il pane.
- Fate cuocere per 15 minuti circa. 



 

venerdì 8 luglio 2022

Sfoglia rustica con zucchine e robiola

Le zucchine sono ortaggi che si trovano in commercio tutto l'anno ma solo in questo periodo, e fino agli inizi dell'autunno, questi vegetali offrono il meglio di sé, donandoci nel pieno tutte le loro proprietà nutrizionali e un sapore unico.

Le zucchine in cucina sono molto versatili e si prestano per essere preparate in modi sempre differenti, dando anche largo spazio alla nostra fantasia tra i fornelli. 

Io spesso le uso nelle mie torte rustiche e ogni volta le combino con ingredienti diversi. Ultimamente ho scoperto che sono divine con il gorgonzola 😋, abbinamento strano ma, per chi ama questo formaggio, assolutamente da provare. 

Oggi ve le presento in questa versione rustica con la robiola. Una bella idea per la cena ma anche svuota frigo 😉 perché dentro potrete metterci salumi e altri formaggi a piacere. 



Ecco alcune delle ricette con zucchine che troverete su queste blog 
Bruschetta con ricotta di bufala e zucchine alla scapece



Sfoglia rustica con zucchine e stracchino 
Dosi per 6 persone
- Un rotolo di pasta sfoglia rettangolare
- 2 zucchine grandi
- 2 uova
- 120 g di formaggio robiola
- 40 g di parmigiano grattugiato 
- 100 g di mortadella 
- Sale e pepe 

Preparazione
- Lavate e tagliate a pezzi piccoli le zucchine
- Rompete le uova in una ciotola e battete con una forchetta.
- Addizionate la robiola lavorando con una spatola in modo da amalgamare bene il formaggio alle uova.
- Addizionate ora il formaggio grattugiato, la mortadella tritata e le zucchine tagliate.
- Salate e pepate prima di amalgamare per bene tutti gli ingredienti. 
- Disponete la sfoglia con la sua carta forno su una teglia.
- Versate all'interno della sfoglia il composto di uova e zucchine. 
- Ripiegate i bordi della sfoglia e tagliate la carta forno in eccesso.
- Cuocete la sfoglia rustica in forno già caldo a 180° per circa 25 minuti.
- Servite la vostra sfoglia rustica con zucchine e robiola calda oppure fredda. 

sabato 2 luglio 2022

Patate in tortiera


Ultimo appuntamento con gli amici dell'Italia nel Piatto prima della pausa estiva! 
Il tema di questo mese è tutto dedicato a un ortaggio che siamo soliti consumare tutto l'anno ma che proprio in questo periodo si presenta nel pieno della sua freschezza, perché è infatti a partire dall'estate che inizia la raccolta delle patate 🥔. 

Noi dell'Italia nel Piatto vi faremo conoscere le ricette tradizionali regionali realizzate con questo ortaggio nonché le varietà di patate locali.  

La Campania vanta diverse zone dove si coltivano le patate, tanto che si contano tante varietà locali, di cui molte tipologie autocnone. Un vero e proprio patrimonio agronomico insomma. Chi ha un po' di terreno non manca mai di coltivare patate, perché sa bene che il sapore dei tuberi prodotti in loco è tutta un'altra cosa. E lo so bene anche io che consumo solo patate dei nostri orti (tra Benevento e Avellino). A volte mi è capitato, nel periodo di maggio/giugno, quando la mia scorta è oramai finita, di acquistare le patate al supermercato e devo dire proprio che, in fatto di sapore, a quelle comprate manca sempre qualcosa. 

Più che parlarvi di qualche varietà locale, oggi vi presenterò una ricetta della tradizione regionale che fa parte della cucina povera di un tempo: le patate in tortiera. Si tratta di una ricetta realizzata con ingredienti poveri e che nasce sicuramente nella cucina contadina, per mettere in tavola qualcosa di sostanzioso e saporito. Soli tre ingredienti per questo piatto: patate, cipolle e pomodori. Probabilmente l'aggiunta degli aromi è avvenuta in seguito. Un piatto semplice insomma ma davvero molto saporito. 


Un po' di storia
Fonte: Il tuo orto in cucina in primavera e in estate. Ed. LSWR 

Le patate furono introdotte dagli Spagnoli nel XVI secolo. Inizialmente, come successe per molti ortaggi che crescevano sotto terra, non furono ben accolte dalla popolazione del tempo, addirittura si pensava che questo ortaggio diffondesse la lebbra: le prime patate non avevano l'aspetto che oggi conosciamo, erano piccole e molto bitorzolute, e proprio queste escrescenze ricordavano quelle della temuta malattia.  A contribuire alla scarsa diffusione dell'ortaggio furono anche dei casi di intossicazione dovuti al consumo di patate contenenti alte concentrazioni di solanina e al fatto che questo tubero venisse dato come alimento per i prigionieri.
Fu l'agronomo e nutrizionista Parmentier che scoprì le qualità nutrizionali delle patate, durante la sua prigionia in Germania, e nel 1771 ne propose l'introduzione in Francia come sostituto del frumento nell'alimentazione per contrastare il grave problema della carestia. Ecco perché molti piatti a base di patate sono definiti "alla Parmentier". 
Nel 1800 la patata iniziò a diffondersi come cibo abituale delle popolazioni europee, perché facile da coltivare, economica, saporita e nutriente. 
Oggi le patate sono diffuse in tutto il mondo, soprattutto in Europa, e il loro consumo è in continuo aumento, tanto da essere la specie più coltivata dopo i principali cereali. 


Patate in tortiera 
Fonte ricetta: la Cucina Napoletana in cento ricette tradizionali - Newton & Compton Editori. 

Ingredienti
Dosi per 2 persone
- 4 patate
- 1 cipolla rossa
- 5-6 di pomodori maturi
- Origano
- Sale 
- Pepe 

Procedimento
- Sbucciate le patate, lavatele e tagliatele a fette spesse 1/2 cm. 
- Lavate e tagliate a fette i pomodori.
- Affettate sottilmente la cipolla. 
- In una teglia unta di oli disponete uno strato di patate, la cipolla e il pomodoro
- Cospargete di origano, salate e pepate e ripetete così da finire tutti gli ingredienti.
- Coprite con 1/4 di bicchiere di acqua e cuocete in forno già caldo a 180°C fino a che non si forma una crosticina dorata. 

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